Superbollo: il DLgs. 147/2026 esclude l’esenzione automatica dal bollo regionale. Serve una legge statale, con nuove regole di territorialità e obbligo CCIAA.
info@studiopizzano.it
Categoria
Benvenuti nella sezione Fisco, dove il nostro scopo è offrire ogni giorno un servizio informativo di alta qualità, gratuito e aggiornato su questioni fiscali, imposte, tasse e adempimenti.
In questa rubrica, ci impegniamo a rendere l’informazione fiscale accessibile a tutti, semplificando i complessi meandri delle leggi italiane in materia di fisco, imprese e lavoro. Riconosciamo le sfide di comunicare efficacemente in un ambiente normativo che è vasto e in costante mutamento, ma siamo determinati a superarle per voi.
Superbollo: il DLgs. 147/2026 esclude l’esenzione automatica dal bollo regionale. Serve una legge statale, con nuove regole di territorialità e obbligo CCIAA.
Nel modello Redditi SP 2026 la maggiorazione dell’iperammortamento va separata dalla quota ordinaria: codice 51 in RF55 e codice 32 in RG22.
Chi applica il regime forfetario non dovrebbe mai subire ritenute d'acconto sui compensi incassati, perché la legge esclude questi contribuenti dal meccanismo. Nella...
Chi apre una nuova partita IVA e possiede i requisiti del regime forfettario deve presentare il modello AA9/12 all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dall'inizio...
Il giudice di pace di Sorrento annulla le sanzioni comunali per mancata SCIA: lenzuola, aria condizionata e wifi non rendono imprenditoriale la locazione turistica. La linea dell’Agenzia delle entrate e le nuove soglie 2026.
Quarto correttivo riforma fiscale (DLgs. 148/2026): perdite di società UE incorporate, obbligazioni, ritenuta al 20% su dividendi a fondi pensione esteri.
Il riporto delle perdite resta assistibile da interpello disapplicativo anche dopo il D.Lgs. 192/2024. Regole, prove e ricadute nelle operazioni straordinarie.
Decadenza accertamento ammortamenti: con il correttivo Omnibus il termine decorrerebbe dalla dichiarazione in cui è dedotta la prima quota. Novità dal 2027.
Il tax credit cinema va indicato in dichiarazione a pena di decadenza: per la Cassazione l’integrativa tardiva spesso non basta a recuperare il credito.
Il decreto Omnibus amplia i casi in cui una fattura ricevuta l’anno dopo può essere retro-imputata, tramite un registro sezionale, all’anno in cui l’operazione è stata effettuata: come funziona il meccanismo, da dove viene e quali termini rispettare.
Il decreto Omnibus allunga a due anni il termine per le note di variazione IVA in diminuzione, ma non per accordo sopravvenuto e operazioni inesistenti. Il nodo della dichiarazione integrativa e il caso della Corte UE T-689/24.
La Cassazione conferma: la disapplicazione delle sanzioni per obiettiva incertezza normativa non può essere pronunciata d’ufficio dal giudice, e chiarisce anche quando conta il giudicato esterno.
Chi ha scelto il pagamento a rate e non ha versato la prima rata entro il 31 luglio 2026 non decade subito: la legge concede tempo fino al 30 settembre. Diversa la sorte di chi paga in unica soluzione.
Riforma tributi locali: i DLgs. 147/2026 e 149/2026 cambiano accertamento, riscossione, crisi d’impresa e giustizia tributaria con il ruolo unico dei magistrati.
Il correttivo Omnibus limita il valore probatorio dell’antieconomicità nell’accertamento fiscale: servono elementi indiziari ulteriori, salvo scostamenti manifesti e rilevanti.