Cassa Dottori Commercialisti: novità su contributi, premialità e giovani iscritti
La riforma previdenziale della Cassa Dottori Commercialisti porterebbe gradualmente il minimo soggettivo dal 12% al 15%, aumenterebbe la quota di integrativo destinata al montante e rivedrebbe premi e benefici per i giovani. I minimi potrebbero essere pagati in quattro rate. L’efficacia richiede l’approvazione ministeriale: gli iscritti devono simulare gli oneri senza modificare subito i versamenti. Per le imprese con contratti di solidarietà, le domande di sgravio 2026 sono previste dal 30 novembre al 10 dicembre, con precompilazione dal 2 novembre.
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