Argomento Normativo

Legge di Bilancio 2026

Misure della Legge di Bilancio 2026 su iperammortamento, cumulo degli incentivi, rottamazione, IVA, PEX, fatture elettroniche e pagamenti verso la pubblica amministrazione.

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Aggiornato il 23 ottobre 2026

Tutti gli articoli di Legge di Bilancio 2026

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23ott 2026
Contributi

Bonus mamme 2026: domanda all’INPS entro il 31 dicembre, fino a 720 euro

Il bonus mamme 2026 riconosce 60 euro per mese lavorato, fino a 720 euro, alle madri con due figli e il minore sotto dieci anni, o almeno tre e il minore sotto diciotto, con redditi da lavoro entro 40.000 euro. Con tre o più figli sono esclusi i mesi con un contratto a tempo indeterminato; il lavoro domestico non dà diritto al beneficio. La domanda INPS scade il 31 dicembre, o il 31 gennaio 2027 se il requisito matura a dicembre. Il saldo arriva a dicembre o, se l’istruttoria si prolunga, da gennaio; le mensilità negate possono essere riesaminate.

15ott 2026
Dichiarazioni

Liquidazione Iva sprint: le prime 1.400 comunicazioni per le omesse dichiarazioni

Le prime comunicazioni di liquidazione Iva per dichiarazioni omesse riguardano, secondo la stampa, 1.400 contribuenti e l’anno 2022. Le Entrate ricostruiscono l’imposta da fatture, corrispettivi e liquidazioni periodiche, detraendo i versamenti. Entro 60 giorni dalla ricezione il destinatario può documentare errori oppure pagare con l’F24 allegato, senza compensazione né rateazione, con sanzione ridotta a un terzo. L’inerzia porta all’iscrizione a ruolo: il controllo di ricevute, contabilità e prospetto è quindi decisivo per scegliere come rispondere in tempo.

15ott 2026
Bilancio

Partecipazioni in imprese controllate non immobilizzate in bilancio

Gli amministratori classificano le partecipazioni in controllate in base alla destinazione effettiva: gli investimenti negoziabili rientrano nella voce C.III.1 dell’attivo circolante. In bilancio vale il minore tra costo e valore di realizzo; ai fini fiscali si applicano le regole delle rimanenze e la cessione genera ricavi. Per il 2025-2026 la deroga alla svalutazione richiede una riserva indisponibile e lascia ferme le perdite durevoli. Classificazione, stima e scelta della deroga vanno documentate, senza legare il regime della cessione alla sola voce contabile.

14ott 2026
Accertamento fiscale

Affitti brevi controlli del Fisco: come difendersi nel 2026

Nei controlli sugli affitti brevi il Fisco confronta i dati dei portali con le dichiarazioni e può stimare gli incassi dalle presenze degli ospiti e dalle tariffe di strutture comparabili. I locatori devono rispondere allo schema d’atto nei termini, provando prezzi, cancellazioni, sconti e periodi vuoti e contestando raffronti inadeguati. Nel 2026 oltre due appartamenti opera la presunzione d’impresa; servizi come pasti e colazione escludono il regime agevolato anche sotto soglia. Costi e adempimenti vanno valutati prima di scegliere la gestione.

13ott 2026
Agevolazioni Fiscali

Bonus affitto genitori separati o divorziati: domande online fino al 28 ottobre

Il sostegno abitativo ai genitori separati o divorziati copre il 50% delle spese, fino a 6.000 euro in un’unica soluzione. Le domande al MIT si inviano con identità digitale entro le ore 12 del 28 ottobre 2026. Sono richiesti figli a carico fino a 21 anni, mancata assegnazione della casa familiare, reddito individuale entro 35.000 euro, regolarità del mantenimento e assenza di altri alloggi entro 50 chilometri. Il fondo dispone di risorse limitate: prima dell’invio vanno riscontrati nell’avviso spese ammesse, documenti e criteri di assegnazione.

8ott 2026
Agevolazioni Fiscali

Iperammortamento 2026 senza recapture: cessione del bene e cause di decadenza

Nell’iperammortamento 2026 la vendita o il trasferimento all’estero del bene, secondo la lettura della nuova disciplina, fa perdere le quote residue senza recuperare quelle già dedotte. Le imprese possono proseguire il beneficio sostituendo il bene nello stesso periodo d’imposta con uno nuovo, di tecnologia analoga o superiore, entro il costo del nuovo investimento. Restano autonome le cause di decadenza per requisiti mancanti, prove non conservate, dichiarazioni false e controlli impediti. In attesa di chiarimenti, cessione e sostituzione vanno documentate.

6ott 2026
IVA

Dichiarazione IVA omessa: i codici tributo F24 per pagare la liquidazione automatica

Chi riceve la liquidazione per una dichiarazione IVA omessa dispone di 60 giorni per pagare o segnalare dati trascurati. La risoluzione 34/E/2026 assegna il codice F24 9005 al saldo complessivo e i codici 95AA, 95BB e 95CC alle quote di imposta, interessi e sanzioni. Nella sezione Erario servono codice atto e anno indicati nella comunicazione. Sono esclusi compensazione e rateazione: imprese e studi devono riconciliare il prospetto con registri e versamenti, scegliere l'importo da pagare e rispettare il termine per evitare l'iscrizione a ruolo.

6ott 2026
Riscossione

Rottamazione quinquies e DURC: una sola rata irregolare fa perdere la regolarità

Per le imprese con carichi contributivi nella rottamazione quinquies, mantenere il piano non garantisce il DURC: il certificato ottenuto grazie all'adesione viene annullato anche per un solo versamento tardivo, omesso o insufficiente. La soglia di due rate riguarda invece la decadenza dal piano, ferma la regola sull'ultima. Gare, incasso dei SAL e incentivi possono così bloccarsi prima della perdita dei benefici fiscali. Occorre presidiare ogni scadenza e controllare i certificati online, senza presumere che la tolleranza del piano valga anche per la regolarità.