IRES

Imposta sul reddito delle societa: determinazione del reddito d'impresa a partire dall'utile di bilancio, variazioni in aumento e in diminuzione, principio di derivazione rafforzata per i soggetti OIC. Analizziamo ammortamenti, interessi passivi e ROL, valutazione delle rimanenze, perdite riportabili, ACE e agevolazioni, consolidato fiscale e trasparenza. Guide al calcolo dell'imposta, agli acconti e ai versamenti, con le principali novita normative di ciascun periodo d'imposta.

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Aggiornato il 22 ottobre 2026

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22ott 2026
IRES

Interessi passivi indeducibili e ROL in REDDITI SC 2026: il prospetto RF118-RF122

Nel modello REDDITI SC 2026 i soggetti IRES monitorano interessi passivi ed eccedenze di ROL nei righi RF118-RF122. Gli oneri oltre gli interessi attivi si deducono entro il 30% del ROL fiscale; la quota indeducibile va riportata anche in RF15. Il ROL inutilizzato dura cinque periodi, mentre il recupero degli interessi richiede capienza futura. Cambi congiunti di controllo e attività possono impedire il riporto, salvo il test di vitalità e i limiti patrimoniali: prima dell’invio occorre riconciliare dati fiscali, anzianità delle eccedenze e variazioni in aumento.

14ott 2026
Immobili

Canoni di locazione abitativa non incassati: perdite indeducibili per l’impresa

Per le società che affittano immobili patrimonio a uso abitativo, il mancato pagamento non consente di dedurre subito svalutazioni e perdite sui crediti. Il rinvio ai redditi fondiari mantiene imponibili i canoni fino all’intimazione di sfratto per morosità o all’ingiunzione di pagamento, secondo la disciplina applicabile al periodo. Restano distinte le spese generali di struttura. Società e consulenti devono ricostruire gli atti giudiziali e controllare le deduzioni delle annualità ancora accertabili, evitando di anticipare lo sgravio fiscale.

13ott 2026
Bilancio

Fondo per recupero ambientale: gli accantonamenti restano indeducibili

Gli accantonamenti per il recupero ambientale di un termovalorizzatore non sono deducibili perché estranei ai fondi ammessi dal TUIR. La perizia non sostituisce certezza e determinabilità; la prassi sui costi di chiusura delle discariche non si estende all’incenerimento, privo di un criterio di riempimento. I gestori devono riprendere fiscalmente le quote accantonate e tracciare gli utilizzi per la successiva deduzione quando ne maturano i presupposti. Un prospetto delle quote e delle spese collega bilancio e dichiarazione senza anticipare il beneficio.

12ott 2026
Immobili

Affitti non riscossi: la perdita sul credito non riduce il reddito della società

I canoni abitativi insoluti degli immobili patrimonio seguono le regole dei redditi fondiari anche quando il proprietario è una società. Svalutazioni e perdite sul credito non consentono di neutralizzare il reddito con le deduzioni ordinarie d’impresa. Per i canoni non percepiti dal 2020 rilevano l’intimazione di sfratto o l’ingiunzione di pagamento; per le imposte già versate va verificato il credito previsto dalla disciplina. Prima di ridurre l’imponibile occorre classificare l’immobile, individuare le annualità della morosità e acquisire gli atti richiesti.

2ott 2026
Dichiarazioni

Ires premiale 2025: investimenti da chiudere entro la dichiarazione Redditi SC 2026

Le società che puntano all'Ires del 20% sul reddito 2025 possono completare gli investimenti agevolabili entro il termine di Redditi SC 2026. Servono utili 2024 accantonati per almeno l'80%, beni nuovi 4.0 o 5.0 e rispetto dei requisiti occupazionali e della cassa integrazione. La spesa minima è il maggiore tra il 30% dell'utile accantonato, il 24% dell'utile 2023 e 20.000 euro. Occorre confrontare questa soglia con gli acquisti già effettuati, verificare consegna e interconnessione e preservare riserva e beni per evitare la perdita del beneficio.

7set 2026
Dichiarazioni

Perdite fiscali: l’80% è un tetto massimo, non un utilizzo obbligatorio

Il limite dell’80% dell’articolo 84 TUIR riguarda la quota di reddito imponibile compensabile con perdite pregresse, ma non impone di utilizzare ogni anno tutto l’importo disponibile. Il contribuente può scegliere una compensazione inferiore per far emergere un’imposta da assorbire con crediti, ritenute o acconti e conservare il residuo. La Cassazione considera lo scomputo una facoltà, in contrasto con la posizione più rigida dell’Agenzia delle Entrate. Le perdite non utilizzate devono comunque essere riportate sempre nei quadri RN e RS del modello Redditi SC.

19ago 2026
IRES

Interpello disapplicativo e riporto perdite: resta possibile dopo la riforma IRES

La riforma IRES non ha cancellato l’interpello disapplicativo collegato ai limiti antielusivi sul riporto delle perdite. Le società possono quindi rivolgersi preventivamente all’Agenzia delle Entrate per chiedere la disapplicazione delle restrizioni previste dagli articoli 84, 172, 173 e 176 del TUIR, anche se il nuovo testo non richiama più espressamente l’istituto. La richiesta deve dimostrare, con dati societari, economici e documentali, che nel caso concreto non si produce l’effetto elusivo che la disciplina intende impedire.

14mag 2026
IRES

Plusvalenza beni strumentali: acconto imposta 2026 da ricalcolare

Per l’acconto storico 2026, la plusvalenza 2025 dalla cessione di beni strumentali va considerata come se la nuova disciplina fosse già applicabile: la Legge di Bilancio 2026 elimina la rateizzazione delle plusvalenze su beni strumentali e immobilizzazioni finanziarie non PEX. Occorre ricalcolare la base dell’acconto senza trascinare le quote future, verificando le quote pregresse maturate. Il metodo previsionale resta possibile, ma espone a rischi se la stima è insufficiente; prima del versamento vanno controllati dichiarazione, scritture e natura del bene.