Dichiarazioni

Modelli Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP, dichiarazione IVA e Modello 770: struttura dei quadri, righi critici, quadro RS e prospetti, opzioni e visto di conformita. Analizziamo termini ordinari e differiti di presentazione, versamenti e acconti, ravvedimento operoso, dichiarazione integrativa a favore e a sfavore e gestione degli errori. Guide alla compilazione con casi concreti per persone fisiche, societa ed enti non commerciali, comprese le novita di modelli e istruzioni di ogni annualita.

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Aggiornato il 2 novembre 2026

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2nov 2026
Dichiarazioni

Modello 770/2026: i controlli da fare prima dell’invio del 2 novembre

Il 770/2026 richiede ai sostituti d’imposta di riconciliare ritenute, versamenti e crediti del 2025 prima dell’invio telematico del 2 novembre. Il nuovo SX50 accoglie la somma integrativa ai dipendenti, mentre la soppressione del Bonus Natale cambia le colonne di SX1. Vanno separati i versamenti sospesi dei Campi Flegrei e l’imposta del 5% sugli straordinari degli infermieri. Per i piccoli sostituti occorre controllare i requisiti della procedura F24/770, evitando duplicazioni; la ricevuta positiva completa la verifica dell’adempimento.

2nov 2026
Dichiarazioni

Redditi PF 2026: casi di obbligo, esoneri, quadri con il 730 e rateazione

Redditi PF 2026 riguarda chi non è esonerato e non ha utilizzato il 730, comprese le partite IVA e i casi con più certificazioni o ritenute insufficienti. L’esonero dipende da natura e importo dei redditi e dal conguaglio effettuato. Chi ha già inviato il 730 può dover aggiungere quadri specifici del Redditi. L’invio telematico scade il 2 novembre e deve risultare dalla ricevuta dell’Agenzia. I pagamenti rateizzabili devono terminare entro il 16 dicembre, con esclusione del secondo acconto: dichiarazione e versamenti richiedono verifiche distinte.

2nov 2026
Dichiarazioni

Redditi PF 2026 entro il 2 novembre: correttivo del 730, ritardo e integrativa

Il 2 novembre scade l’invio telematico di Redditi PF 2026 per i redditi 2025, anche per chi non ha presentato il 730 o deve correggerlo con maggior debito o minor credito. Ritenute, acconti, oneri e quadri dell’attività vanno riscontrati prima della trasmissione. Dopo il termine, una dichiarazione già inviata si corregge con l’integrativa; se manca, resta la possibilità dell’invio tardivo entro novanta giorni. Gli eventuali omessi versamenti richiedono un ravvedimento distinto: attendere oltre espone alle conseguenze più gravose dell’omissione.

29ott 2026
Dichiarazioni

Errori contabili nel modello REDDITI 2026: quando serve la dichiarazione integrativa

Per le correzioni contabili registrate dagli esercizi iniziati nel 2025, il riconoscimento fiscale nell’anno della rettifica richiede condizioni più ristrette. Occorre distinguere errori rilevanti, corretti a patrimonio netto, ed errori non rilevanti, imputati a conto economico, verificando revisione legale e limiti temporali. Se la procedura semplificata non è ammessa, il costo va recuperato con integrativa nell’anno di competenza. Per errori ripetuti serve un raccordo per annualità, così da evitare doppie deduzioni e valutare effetti fiscali e sanzioni.

28ott 2026
Modello Redditi PF

Modello Redditi PF 2026: scadenza il 2 novembre, chi deve inviarlo e cosa rischia

Per i redditi del 2025, chi deve usare Redditi PF trasmette il modello entro il 2 novembre 2026: il sabato sposta il termine ordinario del 31 ottobre. Sono interessati imprenditori, autonomi e forfetari, oltre a chi non ha presentato il 730. Un 730 con maggior debito o minor credito si corregge con Redditi PF; dopo la scadenza serve l’integrativa. L’invio tardivo resta valido fino al 1° febbraio 2027, con sanzione riducibile tramite ravvedimento. Redditi, ritenute, acconti e crediti vanno riconciliati, regolarizzando separatamente eventuali imposte non pagate.

27ott 2026
Dichiarazioni

Redditi 2026: prospetto aiuti di Stato nel quadro RS, righi RS401 e RS402

Gli aiuti fiscali del 2025 confluiscono nel Registro nazionale attraverso il prospetto dei modelli Redditi 2026. I beneficiari compilano RS401 per ciascun aiuto, distinguendo strutture e costi, e RS402 per i rapporti di impresa unica rilevanti ai fini dei massimali. L’obbligo può sussistere anche se il credito è già esposto in RU; il codice residuale 999 ha esclusioni specifiche. Errori di importo possono essere corretti con integrativa, ma la regolarizzazione non sana il superamento dei tetti de minimis, che può rendere illegittima la fruizione.

27ott 2026
Dichiarazioni

Quadro RO e REDDITI SC 2026: chi si indica e chi firma la dichiarazione

Per REDDITI SC 2026 i nominativi del quadro RO dipendono dalle cariche ricoperte al momento dell’invio, mentre la firma del revisore spetta a chi ha sottoscritto la relazione sul bilancio 2025, anche se cessato. Il rappresentante legale firma nella qualità attuale e non va duplicato fra gli altri rappresentanti in RO. Il rinnovo del collegio richiede quindi di distinguere sindaci entranti e uscenti. L’assenza della firma del revisore non invalida la dichiarazione, ma espone il professionista a sanzioni: le sottoscrizioni vanno raccolte prima dell’invio.

27ott 2026
Dichiarazioni

Quadro DI del modello 770/2026: chi lo compila e come indicare il credito

Il sostituto d’imposta compila il quadro DI del 770/2026 per i maggiori crediti non chiesti a rimborso nelle integrative a favore ultrannuali inviate nel 2025. Conta il superamento del termine della dichiarazione del periodo successivo a quello corretto: le integrative annuali restano escluse. Si distingue ogni credito per nota e anno, riportandolo poi nel rigo pertinente del quadro SX. La compensazione riguarda soltanto debiti sorti dal 2026; prima dell’invio del 2 novembre occorre separare le quote a rimborso e verificare la coerenza fra i quadri.