Rapporto banca impresa

Gestione finanziaria dei rapporti con gli istituti di credito: affidamenti, centrale rischi, rating e andamentale, covenant finanziari e patrimoniali, garanzie e Fondo di garanzia PMI. Analizziamo la documentazione richiesta in istruttoria, la comunicazione economico-finanziaria periodica, la revoca degli affidamenti e la rinegoziazione del debito. Guide operative per preparare l'impresa alla richiesta di credito, monitorare gli indicatori e prevenire il deterioramento della posizione.

Apertura della sezione

Aggiornato il 12 ottobre 2026

Tutti gli articoli di Rapporto banca impresa

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

12ott 2026
Finanziamenti

Fondo di garanzia PMI 2027: coperture differenziate per classe di rischio

Per il 2027 lo schema Mimit ipotizza garanzie sulla liquidità dal 40% al 70% secondo la fascia di rischio della PMI, al posto del 50% uniforme vigente fino a fine 2026. La copertura diminuirebbe per la fascia 1 e aumenterebbe per le fasce 3 e 4; investimenti e categorie speciali manterrebbero l’80%. Imprese e consulenti possono stimare la classe di merito e confrontare tempi e finalità del finanziamento, ma le nuove percentuali restano una proposta. Le richieste per il 2027 devono essere impostate sulle condizioni del decreto definitivo, ancora da adottare.

7ott 2026
Rapporto banca impresa

Fideiussioni bancarie e schema ABI: i nuovi limiti alla nullità

Per contestare le clausole ABI, i garanti non consumatori devono distinguere data e tipo di fideiussione. L’accertamento della Banca d’Italia del 2005 agevola la prova per le omnibus del periodo 2002-2005; fuori da quel perimetro e per le garanzie specifiche occorrono ulteriori elementi sull’intesa. La banca può provare una trattativa individuale. Se il contratto ammette il pagamento a prima richiesta, una richiesta stragiudiziale tempestiva può evitare la decadenza dell’art. 1957 anche quando è nulla la clausola che deroga ai suoi termini.

28set 2026
Rapporto banca impresa

Fideiussioni ABI nulle: le Sezioni Unite n. 24825/2026 restringono i confini

La nullità delle clausole ABI richiede verifiche più selettive dopo le Sezioni Unite 24825/2026. Il provvedimento Banca d'Italia 55/2005 vale come prova privilegiata per le fideiussioni omnibus del 2002-2005; fuori da quel periodo e per le garanzie specifiche occorrono ulteriori elementi sull'intesa. La clausola a prima richiesta consente alla banca di evitare la decadenza con una richiesta stragiudiziale tempestiva, anche se la deroga all'articolo 1957 è nulla. Garanti e banche devono quindi controllare data, tipo di garanzia, clausole e prove disponibili.

7ago 2026
Rapporto banca impresa

Business plan credibile: cosa serve davvero per convincere le banche

Un business plan convince la banca quando rende verificabili le ipotesi su ricavi, margini, investimenti, liquidità e rimborso del debito, non quando presenta soltanto prospetti corretti. Servono dati storici affidabili, coerenza tra conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario previsionali, budget di cassa e scenari avversi. La finalizzazione di Basilea III, spesso chiamata Basilea IV, riguarda il rischio degli intermediari e non crea un diritto automatico al credito, ma può rendere più strutturati istruttoria e monitoraggio. Il piano va aggiornato.

28mag 2026
Rapporto banca impresa

Definizione di default EBA: cosa cambia con soglia NPV e factoring

La revisione EBA del 7 maggio 2026 conferma all’1% la soglia NPV per il default nelle misure di forbearance e non introduce deroghe per moratorie né riduce l’anno minimo per il rientro. La novità riguarda il factoring: per alcune situazioni, lo scaduto rilevante passa da 30 a 90 giorni sulla singola fattura. Imprese e banche devono quindi quantificare e documentare ogni ristrutturazione del debito, valutando la difficoltà del debitore e gli effetti prudenziali e patrimoniali, che possono emergere anche senza riduzione del capitale nominale.

17feb 2026
Rapporto banca impresa

Rating di legalità 2026: cambia il regolamento, punteggi più difficili

Dal 2026 l’accesso e il mantenimento del rating di legalità richiedono controlli più severi su requisiti obbligatori, assenza di cause ostative e assetti organizzativi. Le imprese devono documentare le condizioni richieste, comunicare variazioni e sostenere verifiche periodiche per ottenere il punteggio base e gli incrementi premiali. Il regolamento disciplina anche attestato bilingue, logo e domande pendenti. Il rating può facilitare credito e finanziamenti pubblici, ma solo se l’impresa presidia adempimenti, trasparenza e correttezza nei rapporti con autorità.

14mag 2025
Rapporto banca impresa

Sospensione temporanea delle rate bancarie: nuove linee guida ABI per le imprese in difficoltà

Le imprese che attraversano una fase di difficoltà finanziaria – fenomeno peraltro non infrequente nell’attuale contesto economico – possono valutare il ricorso alla sospensione delle rate dei finanziamenti bancari quale alternativa meno invasiva rispetto agli strumenti contemplati dal Codice della crisi d’impresa. L’Associazione Bancaria Italiana ha diffuso, con circolare del 2 maggio 2025, le nuove “Linee Guida” elaborate nell’ambito del tavolo di coordinamento con le Associazioni imprenditoriali.

10apr 2025
Rapporto banca impresa

Rendiconto finanziario: strumento decisivo per l’accesso al credito

Il rendiconto finanziario rappresenta uno strumento fondamentale per le imprese che cercano finanziamenti. Mentre il conto economico e lo stato patrimoniale ricevono spesso maggiore attenzione, questo documento contabile si rivela determinante nei rapporti con banche e investitori. La capacità di generare flussi di cassa positivi e gestire le dinamiche di liquidità costituisce infatti un elemento cruciale nelle valutazioni di merito creditizio.