Imprese

Gestione ordinaria dell'impresa sotto il profilo fiscale, contabile e organizzativo: avvio e cessazione dell'attivita, scelte di regime, determinazione del reddito d'impresa, rapporti con soci e finanziatori e adempimenti ricorrenti. Analizziamo obblighi contabili, deducibilita dei costi, gestione di magazzino, beni strumentali e ammortamenti, oltre ai profili di responsabilita. Guide operative pensate per imprenditori individuali e societa che devono presidiare gli adempimenti senza perdere opportunita fiscali.

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Aggiornato il 12 ottobre 2026

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12ott 2026
Imprese

Imprese edili artigiane: per gli impiantisti il limite sale a 18 dipendenti

Gli impiantisti con attività prevalentemente non edile possono applicare il limite artigiano di 18 dipendenti, elevabile a 22 con apprendisti aggiuntivi, anziché quello edile di 10 o 14. Il criterio dipende dalle lavorazioni effettive e incide anche sull’obbligo di iscrizione alla cassa edile. Dal 23 ottobre 2026 i datori con matricola Inps da artigiani edili possono chiedere la rettifica mediante la dichiarazione allegata al messaggio 3145/2026. Prima dell’invio servono riscontri su attività e fatturato per conservare la qualifica e i vantaggi contributivi.

30set 2026
Imprese

ESRS semplificati dal 2027: meno dati e nuova doppia rilevanza per le imprese

Dal 2027 le imprese soggette alla CSRD applicheranno ESRS con meno dati obbligatori e una valutazione di rilevanza concentrata sui temi legati all’attività. Per la filiera sono ammesse stime ragionevoli e richieste limitate alle imprese fino a mille dipendenti, cui è destinato uno standard volontario. Le semplificazioni non eliminano l’obbligo di motivare omissioni e limiti informativi. È possibile anticipare i nuovi ESRS al 2026, dichiarando la versione adottata; resta da seguire il recepimento italiano del nuovo perimetro europeo.

21set 2026
Imprese

Durf soglia del 10% si amplia a interessi bancari e crediti esteri

La risposta a interpello 174/2026 amplia il calcolo del requisito Durf: nella soglia dei versamenti pari almeno al 10% dei ricavi o compensi del triennio rientrano anche le ritenute sugli interessi bancari versate dall'istituto e i crediti per imposte estere dell'articolo 165 TUIR, se definitivi e utilizzabili. Restano necessari tre anni di attività, dichiarazioni regolari e assenza di debiti scaduti rilevanti. Le imprese coinvolte in appalti ad alta intensità di manodopera devono ricostruire numeratore e denominatore e rinnovare il certificato prima della scadenza.

16set 2026
Imprese

Spese di manutenzione: come si deducono nel reddito d’impresa

Le spese di manutenzione seguono percorsi diversi secondo la loro natura: gli interventi ordinari restano costi di periodo entro il plafond fiscale del 5%, mentre quelli che aumentano in modo significativo la capacità produttiva o la vita utile del bene devono essere capitalizzati e ammortizzati. Il limite si calcola sul costo storico dei beni materiali ammortizzabili all’inizio dell’esercizio; l’eccedenza delle spese spesate è deducibile in quote costanti nei cinque periodi successivi. Restano fuori dal plafond i canoni per servizi acquistati da terzi.

19ago 2026
Imprese

Imballaggi compostabili obbligatori: le regole per ortofrutta e ristorazione

Dall’8 agosto 2026 gli imballaggi monouso destinati a prodotti ortofrutticoli freschi, ristorazione e catering, monoporzioni di condimenti e ospitalità possono essere immessi sul mercato solo se biodegradabili e compostabili. La conformità deve essere certificata secondo la norma europea UNI EN 13432. Restano escluse alcune confezioni per l’asporto immediato e quelle impiegate nelle strutture sanitarie. Il decreto legge 143/2026 introduce così un periodo transitorio di quattro anni: le sanzioni specifiche scatteranno dal 2030.

18ago 2026
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Come avviare attività di impresa di pulizia: requisiti, adempimenti e reverse

Per avviare un’impresa di pulizia occorre individuare il codice ATECO 2025 coerente con l’attività, presentare la SCIA e possedere i requisiti morali richiesti. La classificazione distingue, tra l’altro, pulizia generale degli edifici, pulizia specializzata, sanificazione, disinfezione, disinfestazione e servizi stradali. Le prestazioni sono rese con contratti di appalto e, quando riguardano edifici, possono ricadere nel reverse charge IVA: il committente integra la fattura e versa l’imposta, mentre il prestatore deve applicare correttamente gli adempimenti.

14ago 2026
Imprese

Come avviare attività Bar, pub ed enoteche: requisiti, adempimenti e IVA per aprire l’attività

Per aprire un bar, pub, birreria o enoteca servono requisiti morali e professionali, locali conformi alle prescrizioni urbanistiche e igienico-sanitarie, oltre agli adempimenti amministrativi previsti per la somministrazione di alimenti e bevande. L’attività comprende anche il consumo sul posto in spazi aperti al pubblico attrezzati e richiede l’inquadramento nei codici ATECO 2025, la certificazione telematica dei corrispettivi e la corretta applicazione dell’IVA, con aliquote diverse per somministrazione, asporto e specifiche bevande.

29lug 2026
Imprese

Bed & breakfast: tassazione, Iva e detrazioni fiscali

Il trattamento fiscale del bed & breakfast dipende dalla continuità dell’attività: quando l’accoglienza è abituale si configura reddito d’impresa, con applicazione dell’IVA al 10%, mentre per l’attività occasionale i compensi rientrano nei redditi diversi e restano fuori campo IVA. L’esercizio individuale non sconta l’IRAP dal 2022, ma non può applicare la cedolare secca, perché colazione e servizi accessori distinguono il B&B dalla locazione breve. Per gli interventi edilizi sull’immobile usato promiscuamente, la detrazione Irpef del 50% si riduce a metà.