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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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29apr 2026
IMU

IMU locazione parziale: l’esenzione prima casa resta salva

Affittare una stanza o una porzione dell'abitazione non fa perdere l'esenzione IMU per abitazione principale, se il possessore mantiene nell'immobile sia la residenza anagrafica sia la dimora abituale. La locazione parziale non basta a fondare un avviso: il beneficio dipende dalla situazione del possessore e dalla categoria catastale, con esclusione degli immobili di lusso. Il principio, coerente con la ridefinizione della Corte costituzionale nel 2022, offre una base difensiva contro le pretese comunali fondate soltanto sull'affitto di una parte della casa.

28apr 2026
Corrispettivi telematici

Scontrino buoni pasto, il pagamento va indicato come ticket

Dal 1° gennaio 2026 bar, ristoranti, mense, supermercati e altri esercenti devono indicare i buoni pasto come ticket nel documento commerciale, separandoli da contanti e pagamenti elettronici e assicurando la coerenza con i dati del POS e con i rendiconti degli emittenti. La classificazione errata non modifica il corrispettivo, ma può generare disallineamenti verificabili dall’Agenzia delle Entrate e sanzioni fino a 100 euro per trasmissione, con limite trimestrale di 1.000 euro. Il collegamento dei POS già attivi doveva essere completato entro il 20 aprile 2026.

28apr 2026
Affitti brevi

Affitti brevi e reddito d’impresa: quando la cedolare secca non basta più

La locazione breve può diventare attività d’impresa anche con un solo appartamento, quando abitualità, continuità e organizzazione mostrano una gestione professionale dei soggiorni. In tal caso i proventi non beneficiano della cedolare secca, ma concorrono al reddito d’impresa con aliquote ordinarie e può emergere l’IVA per le annualità contestate. Dal 2026 la presunzione legale opera da due appartamenti, ma stare sotto la soglia non protegge automaticamente: l’Amministrazione può provare l’imprenditorialità secondo gli articoli 55 del TUIR e 2082 del codice civile.

28apr 2026
Rottamazione quater

Riapertura rottamazione quater, entro maggio per salvare i decaduti

Il decreto fiscale n. 38/2026 potrebbe riaprire la rottamazione quater ai contribuenti decaduti per il mancato pagamento delle rate del 30 novembre 2025 e del 28 febbraio 2026, consentendo di regolarizzare la posizione entro il 31 maggio 2026. Sono inoltre allo studio cinque giorni di tolleranza per la prima rata della rottamazione quinquies, una riapertura più ampia con fino a 54 rate bimestrali e l’inclusione dei carichi comunali affidati ad AdER. Le misure restano proposte, subordinate alla conversione e alle coperture finanziarie.

27apr 2026
Riscossione

Rottamazione tributi locali, modello unico con Ader per gli enti

La rottamazione dei tributi locali potrebbe essere organizzata con un modello unico gestito da Agenzia delle Entrate-Riscossione, applicabile ai carichi degli enti territoriali affidati alla riscossione nazionale. Ogni ente conserverebbe la facoltà di aderire, evitando sanatorie comunali frammentate, mentre restano da definire costi e raccordo con gli strumenti di gestione dei crediti locali. Per il contribuente, la procedura sarebbe centralizzata, ma nessuna adesione può essere data per acquisita finché la disciplina non sarà attuata.

24apr 2026
IVA

Nota di variazione IVA e cessione del credito: solo il cedente originario può emetterla

La rettifica dell’IVA per corrispettivi non incassati spetta soltanto al soggetto che ha effettuato l’operazione imponibile originaria e versato l’imposta, anche quando il debitore è sottoposto a una procedura concorsuale. Il cessionario che ha acquistato il credito non può quindi emettere una nota di variazione per recuperare l’IVA, nell’interpretazione dell’articolo 26 del DPR 633/1972. Può invece chiedere il rimborso straordinario previsto dall’articolo 30-ter entro due anni dalla definitività del riparto o dalla chiusura della procedura.

24apr 2026
Dichiarazioni

Plusvalenze da cripto-attività e minusvalenze azionarie: il sistema a comparto chiuso nel quadro RT 2026

Nel quadro RT del modello Redditi PF 2026, le plusvalenze realizzate nel 2025 sulle cripto-attività devono essere dichiarate separatamente dalle minusvalenze azionarie: queste ultime non possono ridurre l’imposta dovuta sui guadagni in Bitcoin o altri cripto-asset. Dal 2025 è stata eliminata la franchigia di 2.000 euro, quindi ogni plusvalenza è imponibile al 26%; dal 2026 l’aliquota ordinaria sale al 33%, mentre resta al 26% per i token di moneta elettronica in euro conformi al MiCA. Occorre documentare i costi di acquisto.

24apr 2026
IVA

Omesso versamento IVA: la Cassazione apre alla retroattività ma nega la sanatoria automatica

La Cassazione ammette la retroattività della riforma che ha trasformato la rateizzazione in una condizione obiettiva di punibilità per l’omesso versamento IVA. Il reato è escluso solo se, al momento della consumazione, il contribuente aveva un piano rateale attivo e lo rispettava. La semplice possibilità di rateizzare non basta: chi non ha presentato domanda e non ha versato spontaneamente non può invocare la retroattività come sanatoria automatica. Il fumus del reato resta e il giudice deve accertare la situazione esistente al momento del mancato versamento.