Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale per i soggetti che applicano gli ISA e per i contribuenti forfetari: determinazione della proposta di reddito e valore della produzione, valutazione di convenienza, adesione, rinnovo e rinuncia. Esaminiamo le cause di esclusione e di decadenza, il regime degli acconti, l'imposta sostitutiva sul maggior reddito concordato e gli effetti su accertamento, contributi e benefici premiali ISA. Indicazioni pratiche per decidere se aderire in base alla situazione dell'impresa.

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Aggiornato il 26 agosto 2026

Tutti gli articoli di Concordato preventivo biennale

26ago 2026
Concordato preventivo biennale

Avviso bonario e concordato preventivo biennale: la decadenza scatta in 60 giorni

Chi ha aderito al concordato preventivo biennale (CPB), l’accordo che fissa in anticipo con l’Agenzia delle entrate il reddito su cui calcolare le imposte per due periodi d’imposta, e riceve una comunicazione di irregolarità, il cosiddetto avviso bonario, non perde automaticamente il regime concordato. La decadenza si verifica soltanto se il debito resta impagato per 60 giorni dal ricevimento della comunicazione prevista dall’articolo 36-bis del D.P.R. 600/1973.

11ago 2026
Concordato preventivo biennale

Correttivo Omnibus 2026: cosa cambia per accertamento, CPB e TCF

Il correttivo Omnibus, approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026, chiude la stagione dei decreti integrativi e correttivi della delega fiscale (legge 9 agosto 2023, n. 111). Il testo, salito da 28 a 37 articoli dopo l’esame parlamentare, tocca auto aziendali, accertamento, concordato preventivo biennale e certificazione del Tax Control Framework. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

11ago 2026
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale: ravvedimento speciale e correzione errori

Il decreto legislativo correttivo cosiddetto Omnibus, approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri il 4 agosto 2026, interviene sul concordato preventivo biennale su due fronti: consentirebbe di correggere spontaneamente gli errori commessi nella dichiarazione usata per costruire la proposta, riducendo il rischio di decadenza, e riaprirebbe un ravvedimento speciale esteso alle annualità dal 2020 al 2023, riservato a chi rinnova l’adesione per il biennio 2026-2027.

10ago 2026
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale 2026-2027: i benefici per chi rinnova

Il Consiglio dei ministri del 4 agosto 2026 ha approvato in via definitiva il decreto legislativo integrativo e correttivo della delega fiscale, il cosiddetto decreto Omnibus. Il testo dedica al concordato preventivo biennale il suo capitolo più corposo e costruisce un pacchetto di premi per chi decide di rinnovare l’adesione per il 2026-2027: rate senza interessi, ravvedimento speciale allargato al quadriennio 2020-2023, soglie più alte per il visto di conformità.

31lug 2026
Concordato preventivo biennale

Rinnovo Concordato preventivo biennale, premi fedeltà in arrivo

Chi ha aderito al concordato preventivo biennale per gli anni 2024 e 2025 può valutare una nuova proposta per il biennio 2026-2027. Il legislatore ha già differito il termine di adesione al 31 ottobre 2026, che per i contribuenti con esercizio coincidente con l’anno solare slitta al 2 novembre. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

9lug 2026
Concordato preventivo biennale

Perdite fiscali Concordato Preventivo Biennale: quando riducono il reddito e quando restano fuori

Nel concordato preventivo biennale non tutte le perdite hanno lo stesso peso. Alcune abbattono il reddito concordato, altre possono essere riportate, altre ancora restano solo un dato informativo. La regola da tenere ferma è questa: il contribuente che aderisce al concordato preventivo biennale resta vincolato al reddito accettato. Le perdite effettive del periodo, cioè quelle che emergono dalla gestione reale dell’impresa, non riducono da sole l’imponibile concordato e, secondo la lettura più prudente, non generano una perdita fiscale riportabile.

15mag 2026
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale 2026-2027, rottamazione quinquies locale e pagamenti PA: le novità del decreto fiscale

Il concordato preventivo biennale 2026-2027 si prepara a cambiare volto. Gli emendamenti al decreto fiscale, approvati in Commissione Finanze del Senato il 14 maggio 2026, puntano ad allargare la platea dei soggetti ISA ammessi all’istituto, abbassando le barriere per chi ha punteggi inferiori a 8 e prevedendo percentuali dimezzate per chi rinnova dal biennio precedente. In parallelo, la rottamazione quinquies si estende ai tributi locali affidati ad AdER – IMU, TARI, sanzioni – purché il Comune deliberi l’adesione entro il 15 giugno 2026.

14mag 2026
Concordato preventivo biennale

Metodologia CPB 2026-2027: regole pronte per i soggetti ISA

Il decreto dell’11 maggio 2026 ha approvato la metodologia con cui l’Agenzia delle Entrate formulerà le nuove proposte di concordato preventivo biennale per il periodo 2026-2027. Il meccanismo ricalca l’impianto del biennio precedente, ma aggiorna il quadro macroeconomico e introduce il PIL nominale come riferimento per la rivalutazione prospettica. La proposta si articola in quattro passaggi che partono dal reddito 2025 e integrano indicatori ISA, redditività settoriale e proiezioni economiche.