Transizione 5.0

Piano Transizione 5.0 e credito d'imposta per progetti di innovazione che, tramite investimenti in beni 4.0, conseguono una riduzione certificata dei consumi energetici della struttura produttiva o del processo interessato. Analizziamo il calcolo del risparmio energetico, le certificazioni ex ante ed ex post, gli investimenti trainati in autoproduzione da fonti rinnovabili e formazione, aliquote e massimali. Guide operative alla prenotazione sul portale GSE e alla rendicontazione.

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Aggiornato il 12 agosto 2026

Tutti gli articoli di Transizione 5.0

12ago 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento, il termine di 60 giorni è di calendario

Il termine di 60 giorni dell’iperammortamento per l’invio della comunicazione di conferma al GSE è un termine di calendario, non di giorni lavorativi. Il decreto interministeriale che disciplina la procedura parla di «sessanta giorni» senza aggettivi, mentre le istruzioni operative diffuse a giugno 2026 li avevano descritti come lavorativi. La differenza, per un’impresa che ha ricevuto l’esito positivo a giugno, vale settimane di scadenza: e il termine, in questa procedura, non è un adempimento formale.

5ago 2026
Transizione 5.0

Transizione 5.0: la comunicazione GSE decide l’anno di dichiarazione

Nel modello Redditi 2026 il credito d’imposta Transizione 5.0 non va collocato automaticamente nell’anno in cui l’investimento è stato completato. Per l’esposizione nel quadro RU conta, invece, il periodo d’imposta in cui il GSE comunica al beneficiario l’importo effettivamente fruibile in compensazione. Ne deriva che un credito relativo a un investimento ultimato nel 2025, ma comunicato dal GSE nel 2026, sarà indicato nel modello Redditi 2027.

27lug 2026
Guide pratiche

Come compilare la comunicazione di conferma iperammortamento: guida completa

Dal 21 luglio 2026 le imprese che hanno ottenuto l’esito positivo della comunicazione preventiva possono inviare al GSE, tramite la piattaforma Area Clienti “Nuovo Piano Transizione 5.0” (NPTR5), la comunicazione di conferma dell’iperammortamento. Il termine è di 60 giorni dalla notifica dell’esito positivo, non dalla ricevuta della preventiva, e non si tratta di giorni lavorativi. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

21lug 2026
Transizione 5.0

Al via le comunicazioni di conferma Iperammortamento

Da oggi martedì 21 luglio 2026 le imprese che hanno ottenuto esito positivo sulla comunicazione preventiva possono finalmente trasmettere al GSE la comunicazione di conferma dell’investimento, il secondo passaggio del Nuovo Piano Transizione 5.0 per accedere all’iper-ammortamento. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

14lug 2026
Transizione 5.0

Iper ammortamento 2026 e beni ordinati nel 2025

Un’impresa che ha ordinato un macchinario 4.0 nel 2025 – versando l’acconto e avviando la procedura del credito d’imposta – non è automaticamente esclusa dal nuovo iper ammortamento 2026. Il discrimine non è la data dell’ordine, ma il momento in cui l’investimento si considera fiscalmente effettuato secondo l’art. 109 del TUIR: per i beni mobili, si guarda alla consegna o spedizione. Se questa cade nel 2026, l’investimento è fiscalmente del 2026 e può, in linea di principio, accedere alla maggiorazione introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, commi 427-436).

13lug 2026
Transizione 5.0

Dicitura in fattura iperammortamento 2026: è obbligatoria?

Per gli investimenti del nuovo iperammortamento 2026, allo stato delle disposizioni vigenti non esiste una norma che imponga di riportare in fattura una dicitura specifica, ed è questa la differenza più netta rispetto al credito d’imposta Transizione 4.0, per il quale l’art. 1, comma 1062, della L. 178/2020 imponeva l’espresso riferimento alla disciplina agevolativa. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

1lug 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento 2026 domanda unica per più beni e regole GSE

L’iperammortamento 2026 – introdotto dall’art. 1, commi 427-436 della legge 30 dicembre 2025, n. 199 – non è un credito d’imposta bensì una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali, rilevante ai soli fini IRES e IRPEF e non ai fini IRAP. Attraverso la piattaforma GSE, attiva dal 12 giugno 2026, le imprese possono presentare una domanda unica che copre più beni, ciascuno identificato da un sottocodice specifico. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.