Argomento Normativo

Imposta sostitutiva

Approfondimenti sull’imposta sostitutiva per regime forfettario, estromissione agevolata, plusvalenze finanziarie, concordato preventivo e modelli dichiarativi.

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Aggiornato il 22 ottobre 2026

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22ott 2026
Professionisti

Differenziali sui crediti d’imposta dei professionisti e contributi alle Casse

Sui guadagni dei professionisti da crediti d’imposta acquistati opera la sostitutiva del 26%, con esclusione dei crediti ricevuti come compenso. Il regime riguarda gli acquisti dal 12 agosto 2026 ed è opzionale per quelli dal 2024, senza rimborso delle maggiori imposte già pagate. Per il 2025 mancano campi dichiarativi e codice tributo; resta inoltre incerto l’effetto sui contributi alle Casse, legato ai rispettivi regolamenti. Prima della comunicazione reddituale serve verificare il trattamento con il proprio ente e conservare calcoli e scelta dichiarativa.

22ott 2026
Concordato preventivo biennale

CPB 2026-2027: come aderire entro il 2 novembre 2026, requisiti e revoca

Imprese e professionisti soggetti agli ISA possono aderire al CPB 2026-2027 entro il 2 novembre 2026, purché rispettino i requisiti fiscali e contributivi e non abbiano un concordato 2025-2026 attivo. Debiti definitivi residui di almeno 5.000 euro e altre cause ostative impediscono l’accesso. L’adesione passa alternativamente dal frontespizio autonomo di Redditi o dall’invio con ISA e dichiarazione, con attestazioni nel quadro P e accettazione della proposta. Entro lo stesso termine è possibile revocare; gli studi associati devono coordinarsi con i soci.

21ott 2026
Regime forfetario

Dal forfettario al regime ordinario: come gestire gli acconti 2026

L’uscita dal forfettario oltre 100.000 euro pone un problema di raccordo fra acconti sostitutivi e saldo IRPEF. La circolare 32/E/2023 mantiene per gli acconti le modalità del vecchio regime, con codici 1790 e 1791, mentre il saldo segue le regole ordinarie e scomputa quanto già pagato. Se il cambio precede le rate, la tesi dell’assenza di obbligo resta esposta a contestazioni; analoga prudenza riguarda il passaggio fra annualità. Occorre ricostruire data di uscita, imposta storica e versamenti, verificando separatamente l’acconto IRPEF dovuto sugli altri redditi.

19ott 2026
Concordato preventivo biennale

CPB 2026-2027 nel Modello Redditi 2026: quadro CP e modello CPB da compilare

Il Modello Redditi 2026 raccorda imposte sul concordato 2025 e scelta per il biennio 2026-2027. Chi rinnova compila quadro CP e modello CPB; chi prosegue il 2025-2026 usa solo il quadro CP, chi entra per la prima volta solo il modello CPB. L’adesione scade il 2 novembre e non si recupera con una dichiarazione tardiva. Vanno distinti reddito effettivo e concordato e verificata la data del precedente ingresso: per alcune adesioni 2025-2026 l’imposta sostitutiva agevolata si ferma a 85.000 euro, mentre cessazione e decadenza producono basi imponibili diverse.

28set 2026
Bilancio

Rivalutazione beni d’impresa e terreni: guida alla disciplina 2026

La rivalutazione generale dei beni d’impresa non ha una finestra aperta, mentre terreni e partecipazioni posseduti fuori dall’attività imprenditoriale possono essere rideterminati ogni anno. Nel 2026 l’imposta è del 18% sui terreni e del 21% sulle quote, calcolata sull’intero valore e non sulla plusvalenza; per le partecipazioni in territori privilegiati opera una disciplina distinta. Occorre confrontare il costo con la tassazione della vendita e perfezionare gli adempimenti entro il 30 novembre. La prima rata rende irrevocabile l’opzione esercitata.

23set 2026
Bilancio

Affrancamento partecipazioni black list: aliquota al 36% dal 2027

Lo schema correttivo della riforma fiscale prevede una sostitutiva del 36% per rivalutare quote non negoziate di società in giurisdizioni a fiscalità privilegiata, con effetti attesi dal 2027 e pagamento in unica soluzione. Per i titoli quotati resta il 21%. Il prelievo sul valore periziato può superare l'IRPEF dovuta sulla sola plusvalenza: contano costo storico, redditi del cedente ed eventuale esimente. Chi ha già rivalutato deve considerare lo scomputo delle imposte precedenti e verificare la decorrenza nel testo definitivo.

11set 2026
Bilancio

Assegnazione agevolata dei beni ai soci: come sono tassati i soci assegnatari

Entro il 30 settembre 2026 le società possono assegnare ai soci immobili non strumentali e mobili registrati, pagando una sostitutiva dell’8% o del 10,5%, oltre al 13% sulle riserve in sospensione. Per il socio la quota tassata dalla società è liberata, ma l’esito dipende dalle riserve annullate: nelle società di capitali gli utili possono generare dividendi e le riserve di capitale riducono il costo della quota; nelle società di persone rileva l’eventuale sottozero. Prima dell’atto vanno verificati riserve, valori e costo fiscale delle partecipazioni.

11ago 2026
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale: ravvedimento speciale e correzione errori

Il correttivo Omnibus consentirebbe a chi aderisce o rinnova il concordato preventivo biennale di correggere spontaneamente gli errori nella dichiarazione usata per formulare la proposta, evitando la decadenza salvo il superamento della soglia del 30%. Per chi rinnova l’adesione al biennio 2026-2027 tornerebbe il ravvedimento speciale sulle annualità 2020-2023, con imposta sostitutiva e versamenti secondo regole dedicate. Prima di regolarizzare occorre verificare requisiti, cause ostative, importi e scadenze nei termini previsti dalla disciplina.