Documento commerciale ristoranti: descrizione breve, fattura precisa
Quando un ristorante chiude il conto, il documento commerciale – che ha sostituito il vecchio scontrino fiscale dal 1° gennaio 2020 – non deve diventare un elenco analitico di ogni portata servita. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 3/E del 2020, ha riconosciuto che formule sintetiche come “primo”, “secondo” o “pasto completo” sono sufficienti a soddisfare l’obbligo di descrizione. Il confine però esiste: “varie” o “reparto 1” non bastano, perché la descrizione deve consentire di identificare almeno la categoria del servizio reso.
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