Fattura elettronica

Fatturazione elettronica via Sistema di Interscambio: compilazione del tracciato XML, codici tipo documento e natura, ritenute e casse di previdenza, bollo virtuale, autofatture e integrazioni per reverse charge. Analizziamo i termini di emissione, la conservazione a norma, le note di variazione, l'esterometro assorbito nel flusso SdI e le specifiche per operazioni transfrontaliere. Guide alla gestione degli scarti, alle deleghe e alla consultazione dei file, con il quadro delle sanzioni per omessa o tardiva emissione.

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Aggiornato il 29 giugno 2026

Tutti gli articoli di Fattura elettronica

29giu 2026
Corrispettivi telematici

Documento commerciale ristoranti: descrizione breve, fattura precisa

Quando un ristorante chiude il conto, il documento commerciale – che ha sostituito il vecchio scontrino fiscale dal 1° gennaio 2020 – non deve diventare un elenco analitico di ogni portata servita. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 3/E del 2020, ha riconosciuto che formule sintetiche come “primo”, “secondo” o “pasto completo” sono sufficienti a soddisfare l’obbligo di descrizione. Il confine però esiste: “varie” o “reparto 1” non bastano, perché la descrizione deve consentire di identificare almeno la categoria del servizio reso.

24giu 2026
Fattura elettronica

Detrazione IVA a cavallo d’anno: nuove regole per fatture tardive

Il correttivo Omnibus alla riforma fiscale, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri il 10 giugno 2026 e ora all’esame parlamentare, interviene su uno dei nodi più dibattuti della pratica IVA: le fatture passive ricevute dopo la chiusura dell’anno. La novità centrale è l’estensione del termine per esercitare la detrazione e per registrare le fatture fino alla dichiarazione relativa al secondo anno successivo, modificando sia l’art. 19 sia l’art. 25 del D.P.R. 633/1972 e, specularmente, gli artt. 56 e 88 del nuovo Testo unico IVA (D.Lgs.

25mag 2026
Fattura elettronica

Fattura elettronica dopo scontrino: come evitare la doppia IVA

Quando il cliente chiede la fattura dopo avere già ricevuto il documento commerciale, l’esercente può emetterla senza duplicare l’operazione. Il nodo non è l’emissione in sé, ma il raccordo tecnico corretto tra i due documenti. Questo passa attraverso il blocco AltriDatiGestionali del file XML della fattura elettronica, dove devono essere indicati gli estremi del documento commerciale già rilasciato. Il rischio concreto non nasce dal Sistema di Interscambio, ma da una contabilità interna che tratta i due documenti come se certificassero due operazioni distinte.

18mag 2026
Fattura elettronica

Split payment IVA verso la proroga: altri tre anni per le fatture PA

Lo split payment IVA – il meccanismo con cui le pubbliche amministrazioni trattengono direttamente l’IVA sulle forniture anziché lasciarla transitare nelle casse del fornitore – si avvicina alla scadenza del 30 giugno 2026, termine fissato dalla Decisione di esecuzione UE n. 2023/1552. Sul tavolo c’è una nuova proroga triennale fino al 2029, ma prima di poterla considerare acquisita occorre attendere la proposta formale della Commissione europea e la successiva decisione del Consiglio UE.

16apr 2026
Fattura elettronica

Fatture generiche e costi indeducibili: la Cassazione torna a parlare chiaro

Con l’ordinanza n. 8907 del 9 aprile 2026, la Corte di Cassazione ribadisce un principio che dovrebbe essere patrimonio acquisito di ogni operatore fiscale, ma che nella pratica quotidiana continua a essere ignorato con conseguenze pesanti: la fattura priva di una descrizione adeguata non regge come prova fiscale. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

1apr 2026
Fattura elettronica

Lavoratori sportivi con partita IVA: come funziona l’esenzione da 15.000 euro e come si gestisce in fattura dal 15 maggio 2026

Dal 15 maggio 2026 la fattura elettronica si arricchisce di una nuova stringa XML denominata ESENZSPORT, introdotta con le specifiche tecniche versione 1.9.1 pubblicate dall’Agenzia delle Entrate il 31 marzo 2026. La novità riguarda i lavoratori sportivi dilettanti con partita IVA e consente di segnalare in modo strutturato, direttamente nel tracciato XML, che il compenso beneficia dell’esenzione fiscale prevista dall’art. 36, comma 6, del D.Lgs. 36/2021 – fino a 15.000 euro annui.

17mar 2026
Estero

Fattura elettronica UE obbligatoria dal 2030: l’Italia recepisce il pacchetto ViDA

La scadenza del 1° luglio 2030 non è più una data astratta, di quelle che si citano nei convegni e poi si dimenticano. L’obbligo di e-fattura per le operazioni B2B intra-UE si avvicina, e l’Italia ha già cominciato a muoversi. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.