Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Circolari

773 documenti

N. 9

Circolare n. 9 del 21/10/2026

Decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 e successive modificazioni e integrazioni, recante il “Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza”. Inquadramento e approfondimento degli istituti. Il sovraindebitamento e l’esdebitazione (Parte II)

La circolare inquadra la disciplina del sovraindebitamento e dell’esdebitazione riformata dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, con l’obiettivo di assicurare agli Uffici uniformità di azione. Esamina l’ambito applicativo e le procedure familiari, la ristrutturazione dei debiti del consumatore, il concordato minore e la liquidazione controllata, approfondendone accesso, svolgimento, omologazione, esecuzione e revoca, nonché il ruolo dell’Organismo di composizione della crisi. Illustra inoltre condizioni e procedimento dell’esdebitazione, compresa quella del sovraindebitato incapiente, nel bilanciamento tra tutela del debitore e soddisfazione dei creditori.

N. 8

Circolare n. 8 del 6/10/2026

Decreto legislativo 12 febbraio 2024, n. 13 e successive modificazioni e integrazioni – Disciplina del Concordato Preventivo Biennale - pdf

La circolare illustra agli uffici dell’Agenzia delle Entrate la disciplina vigente del concordato preventivo biennale, sostituendo i precedenti documenti di prassi e sistematizzando regole, chiarimenti e novità legislative del 2026. Esamina proposta e adesione, metodologia di calcolo, requisiti ed esclusioni, cessazione e decadenza, rinnovo, acconti, imposizione sostitutiva, controlli e sanzioni, con specifica attenzione alle modifiche del decreto Omnibus applicabili dal biennio 2026-2027. Per tale biennio, l’adesione è differita al 31 ottobre 2026, o all’ultimo giorno del decimo mese successivo alla chiusura dell’esercizio per i soggetti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare.

  • Concordato preventivo biennale
  • Adempimenti
  • Accertamento fiscale
N. 7

Circolare n. 7 del 7/08/2026

Chiarimenti in merito al decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36, di attuazione dell’articolo 5 della legge 8 agosto 2019, n. 86, recante riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonché di lavoro sportivo

La circolare fornisce istruzioni operative uniformi sulle questioni tributarie connesse alla riforma degli enti sportivi dilettantistici e del lavoro sportivo. Esamina i requisiti statutari delle SSD per determinate agevolazioni IRES e IVA, i rimborsi ai volontari, il trattamento dei compensi sportivi ai fini IRPEF e IRAP, l’esenzione IVA dei servizi connessi allo sport e la cessione del contratto dell’atleta a società professionistiche. Affronta inoltre la non concorrenza al reddito di specifici proventi commerciali e da raccolte pubbliche di fondi, alla luce della modifica normativa del 2026.

  • Enti Sportivi dilettantistici
  • Lavoro sportivo
  • Agevolazioni Fiscali
  • IVA
  • IRAP
  • IRES
N. 6

Circolare n. 6 del 6/08/2026

Nuovo regime di adempimento collaborativo: inquadramento sistematico e chiarimenti su quesiti e dubbi applicativi

La circolare inquadra il regime di adempimento collaborativo e fornisce agli Uffici chiarimenti operativi sulle novità introdotte dalla riforma fiscale. Illustra requisiti soggettivi, Tax Control Framework e relativa certificazione, codice di condotta, benefici premiali, meccanismi applicativi, competenza sui controlli, fuoriuscita e TCF opzionale. Il regime si fonda su interlocuzioni preventive e costanti: le imprese assicurano trasparenza sui fatti aziendali e sui rischi fiscali, mentre l’Agenzia è tenuta a favorire certezza preventiva; la riforma mira ad ampliare i contribuenti ammessi e a rafforzarne gli effetti premiali.

N. 5

Circolare n. 5 del 16/07/2026

Decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 e successive modificazioni e integrazioni, recante il “Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza”. Inquadramento e approfondimento degli istituti. I nuovi istituti del Codice della crisi e dell’insolvenza (Parte I)

La circolare offre un inquadramento sistematico del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, approfondendo gli istituti di interesse diretto o indiretto per l’Agenzia e agevolandone l’applicazione concreta. Questa prima parte ricostruisce l’evoluzione della disciplina e analizza principi generali, composizione negoziata, misure protettive e premiali, concordato semplificato, segnalazioni dei creditori pubblici, piano di ristrutturazione soggetto a omologazione e procedure riguardanti gruppi di imprese. Sono considerati anche il trattamento dei crediti tributari e contributivi e gli strumenti orientati all’emersione anticipata e alla gestione della crisi.

  • Crisi impresa
  • Procedure concorsuali
  • Imprese
  • Accertamento e riscossione
N. 4

Circolare n. 4 del 6/07/2026

Indici sintetici di affidabilità fiscale – periodo d’imposta 2025

La circolare impartisce istruzioni uniformi sulle novità degli indici sintetici di affidabilità fiscale applicabili al periodo d’imposta 2025. Descrive la revisione di 85 indici e l’aggiornamento dei 173 ISA vigenti, inclusi i correttivi legati a tensioni geopolitiche, prezzi dell’energia e degli alimentari, tassi d’interesse e condizioni territoriali, oltre agli adeguamenti conseguenti alla classificazione ATECO. Esamina inoltre modulistica, cause di esclusione, dati contabili, rinnovo del concordato preventivo biennale, semplificazioni e acquisizione dei dati; conferma le condizioni dei benefici premiali e la soglia di affidabilità non superiore a 6 per le strategie di controllo.

  • Accertamento fiscale
  • Adempimenti
  • Concordato preventivo biennale
  • Dichiarazioni
  • ATECO 2025
N. 3

Circolare n. 3 del 24/06/2026

Tassazione degli incrementi retributivi dei rinnovi contrattuali, delle maggiorazioni e delle indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale o per i turni – Legge 30 dicembre 2025, n. 199 – Risposte a quesiti

La circolare chiarisce, mediante risposte a quesiti, l’applicazione nel 2026 delle imposte sostitutive previste per determinati incrementi retributivi e per maggiorazioni o indennità connesse a lavoro notturno, festivo, nei riposi e a turni. L’aliquota del 5 per cento riguarda gli incrementi derivanti da rinnovi contrattuali sottoscritti nel 2024-2026 e corrisposti nel 2026, comprese specifiche componenti della retribuzione ordinaria e somme riferite ad annualità precedenti, ma non gli importi una tantum. La circolare tratta inoltre l’aliquota del 15 per cento, entro 1.500 euro, e i relativi requisiti reddituali, contrattuali e applicativi.

  • Lavoro e previdenza
  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
N. 2

Circolare n. 2 del 24/02/2026

Novità sulla tassazione degli incrementi retributivi dei rinnovi contrattuali, delle maggiorazioni e delle indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale o per i turni – Legge 30 dicembre 2025, n. 199

La circolare fornisce istruzioni operative sulla tassazione agevolata, per il 2026, degli incrementi retributivi da rinnovi contrattuali e delle maggiorazioni e indennità connesse a lavoro notturno, festivo, nei riposi settimanali o a turni. Per i dipendenti privati con reddito di lavoro dipendente 2025 non superiore a 33.000 euro, gli incrementi derivanti da contratti collettivi sottoscritti nel 2024-2026 sono soggetti, salvo rinuncia scritta, all’imposta sostitutiva del 5 per cento. Per le altre maggiorazioni e indennità indicate si applica l’aliquota del 15 per cento, entro 1.500 euro di imponibile.

N. 1

Circolare n. 1 del 19/02/2026

Chiarimenti sulle disposizioni del Codice del Terzo settore in materia di imposte sui redditi e sulla qualificazione fiscale degli enti iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore

La circolare offre i primi chiarimenti sulle disposizioni fiscali del Codice del Terzo settore e impartisce istruzioni operative per la loro applicazione uniforme agli enti iscritti nel Registro unico nazionale. Esamina la struttura e la decorrenza del Codice, i criteri IRES di non commercialità delle attività istituzionali, la qualificazione fiscale degli enti e i relativi mutamenti, nonché contributi, liberalità, raccolte fondi e regimi forfetari. Affronta inoltre la disciplina IVA, il superamento del regime ONLUS e la fiscalità dell’impresa sociale.

  • Enti terzo settore
  • IRES
  • IVA
  • Regime forfetario
  • Volontariato
N. 15

Circolare n. 15 del 22/12/2025

Novità in tema di tracciabilità delle spese per le trasferte o le missioni e delle spese di rappresentanza, ai fini della determinazione del reddito di lavoro dipendente, autonomo e d’impresa - Decreto legislativo 13 dicembre 2024, n. 192, legge 30 dicembre 2024, n. 207, e decreto-legge 17 giugno 2025, n. 84, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2025, n. 108

La circolare impartisce istruzioni sulle nuove condizioni di tracciabilità delle spese di trasferta, missione e rappresentanza nella determinazione dei redditi di lavoro dipendente, autonomo e d’impresa. I rimborsi di viaggio e trasporto per trasferte comunali non concorrono al reddito del dipendente quando le spese sono comprovate e documentate; per vitto, alloggio, viaggio e autoservizi pubblici non di linea, la tracciabilità condiziona la deducibilità o la non imponibilità nei casi disciplinati. Per dipendenti e imprese, l’obbligo è circoscritto alle trasferte o missioni in Italia.

  • Spese di trasferta
  • Spese di rappresentanza
  • Lavoro e previdenza
  • Professionisti
  • Imprese
N. 14

Circolare n. 14 del 18/12/2025

Articolo 1, commi da 57 a 63, della legge 30 dicembre 2024, n.207 (legge di bilancio 2025) - Regime transitorio opzionale per le prestazioni di servizi rese nei confronti di imprese che svolgono attività di trasporto e movimentazione di merci e prestazione di servizi di logistica

La circolare analizza il regime transitorio opzionale previsto per contrastare l’evasione IVA nei settori del trasporto, della movimentazione delle merci e della logistica, definendone ambito applicativo e soggettivo, durata, variazioni, recupero dell’imposta e rapporti con il regime degli autotrasportatori. In attesa dell’autorizzazione europea necessaria all’operatività del reverse charge, prestatore e committente possono optare congiuntamente affinché l’IVA sia versata dal committente in nome e per conto del prestatore, restando entrambi solidalmente responsabili. L’opzione può riguardare autonomamente anche i rapporti tra appaltatore e subappaltatori.

N. 13

Circolare n. 13 del 16/12/2025

Decreto legislativo 13 novembre 2024, n. 180, di recepimento della Direttiva (UE) 2020/285 del Consiglio del 18 febbraio 2020 e della Direttiva (UE) 2022/542 del Consiglio del 5 aprile 2022 – Il nuovo regime transfrontaliero di franchigia in materia di imposta sul valore aggiunto

La circolare esamina il regime transfrontaliero di franchigia IVA per le piccole imprese, applicabile dal 1° gennaio 2025, e fornisce istruzioni operative sulle condizioni di accesso, sul volume d’affari, sulle comunicazioni e sulla cessazione. Il regime consente, alle condizioni previste, di applicare la franchigia in Stati membri diversi da quello di stabilimento, previa identificazione nel solo Stato di stabilimento; riguarda esclusivamente le operazioni attive e non quelle passive. Sono inoltre illustrate le modifiche al regime forfetario nazionale, gli adempimenti trimestrali, i controlli e le disposizioni di coordinamento.

N. 12

Circolare n. 12 del 8/08/2025

Riforma Irpef – Revisione della disciplina dei redditi dei terreni e aggiornamento delle banche dati catastali – Articoli 1 e 2 del decreto legislativo 13 dicembre 2024, n. 192

La circolare fornisce agli Uffici istruzioni operative uniformi sulle modifiche alla disciplina dei redditi dei terreni e sull’aggiornamento delle banche dati catastali introdotte dal decreto legislativo n. 192 del 2024. Esamina l’estensione della determinazione catastale ai moderni sistemi di coltivazione e, entro limiti prestabiliti, ai beni anche immateriali connessi alla tutela ambientale, nonché i criteri forfetari applicabili a determinate attività delle società agricole. Illustra inoltre la semplificazione e digitalizzazione degli adempimenti per adeguare qualità e classi catastali alle colture effettivamente praticate.

N. 11

Circolare n. 11 del 18/07/2025

Indici sintetici di affidabilità fiscale – periodo d’imposta 2024

La circolare chiarisce le novità relative agli indici sintetici di affidabilità fiscale applicabili al periodo d’imposta 2024, per assicurare uniformità operativa agli Uffici. Esamina la revisione completa di 100 indici e l’aggiornamento dei 172 ISA vigenti, anche in considerazione delle tensioni geopolitiche e delle mutate condizioni economiche, nonché gli interventi sulla modulistica e sulla semplificazione. La classificazione ATECO 2025 non impone una dichiarazione di variazione; il contribuente deve tuttavia comunicarla con ComUnica o con il modello pertinente qualora individui un nuovo codice più rappresentativo dell’attività svolta.

  • ATECO 2025
  • Adempimenti
  • Attività economiche
N. 10

Circolare n. 10 del 3/07/2025

Modifiche alla disciplina della tassazione dei redditi di lavoro dipendente nei casi di concessione in uso promiscuo ai dipendenti di autoveicoli, motocicli e ciclomotori – Legge 30 dicembre 2024, n.207 – Disciplina transitoria – Decreto-legge 28 febbraio 2025,n.19, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2025, n.60

La circolare illustra le nuove regole di tassazione del fringe benefit derivante dalla concessione ai dipendenti di autoveicoli, motocicli e ciclomotori in uso promiscuo, comprese la disciplina transitoria, la proroga dei contratti e la riassegnazione. Per i veicoli immatricolati, contrattualizzati e consegnati dal 1° gennaio 2025, il valore imponibile è determinato sul 50 per cento del costo convenzionale relativo a 15.000 chilometri, al netto delle somme trattenute al dipendente. La percentuale scende al 10 per cento per i veicoli esclusivamente elettrici e al 20 per cento per gli ibridi plug-in.

N. 9

Circolare n. 9 del 24/06/2025

Decreto legislativo 12 febbraio 2024, n. 13 e successive modificazioni e integrazioni – Disciplina del Concordato Preventivo Biennale

La circolare ricostruisce la disciplina vigente del Concordato preventivo biennale dopo le modifiche del decreto correttivo e integra i precedenti chiarimenti per il biennio 2025-2026. Esamina accesso, esclusioni, cessazione e decadenza, effetti dell’adesione, basi imponibili, acconti, imposta sostitutiva, controlli, sanzioni e modalità operative: la proposta riguarda reddito d’impresa o di lavoro autonomo e valore della produzione netta IRAP ed è elaborata anche sulla base dei dati ISA 2024. L’accettazione avviene tramite l’apposito software entro il 30 settembre, mentre dal 2025 i contribuenti in regime forfetario non possono accedere al CPB.

  • Concordato preventivo biennale
  • Adempimenti
  • IRAP
N. 8

Circolare n. 8 del 19/06/2025

Novità in tema di detrazioni per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di efficienza energetica degli edifici, e per gli interventi ammessi al Superbonus - Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di bilancio 2025)

La circolare fornisce istruzioni uniformi sulle modifiche della legge di bilancio 2025 alle detrazioni per recupero edilizio, riqualificazione energetica, Ecobonus, Sismabonus, bonus mobili e Superbonus. Illustra la rimodulazione delle aliquote e dei periodi di fruizione, le maggiorazioni per l’abitazione principale, l’esclusione delle caldaie uniche alimentate a combustibili fossili e i requisiti del Superbonus per le spese 2025, oltre alla ripartizione decennale di quelle sostenute nel 2023. Per Ecobonus e recupero edilizio, le aliquote ordinarie indicate sono del 36 per cento nel 2025 e del 30 per cento nel 2026-2027, elevate rispettivamente al 50 e al 36 per cento nei casi previsti per l’abitazione principale.

  • Bonus edilizi
  • Bonus casa
  • EcoBonus
  • Sismabonus
  • Superbonus
  • Bonus mobili
N. 7

Circolare n. 7 del 4/06/2025

Articolo 1, commi 87 e 88, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di bilancio 2025) - Misure in materia di versamento dell’imposta di bollo sulle comunicazioni inviate alla clientela relativamente ai contratti di assicurazione sulla vita

La circolare fornisce istruzioni sull’imposta di bollo relativa alle comunicazioni per polizze vita dei rami III e V, esaminando versamento annuale, arretrati fino al 2024, imprese estere e coordinamento con il bollo speciale sulle attività emerse. Dal 2025 le imprese assicuratrici versano annualmente l’imposta in modalità virtuale mediante F24; per i contratti in essere al 1° gennaio 2025, l’importo maturato fino al 2024 è ripartito nelle quote del 50, 20, 20 e 10 per cento, con scadenze annuali dal 2025 al 2028. Quanto versato è detratto dalla prestazione alla scadenza o al riscatto.

N. 6

Circolare n. 6 del 29/05/2025

Novità in tema di detrazioni - Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di bilancio 2025)

La circolare illustra le novità della legge di bilancio 2025 sui limiti alle detrazioni d’imposta, sulle spese per la frequenza scolastica e sul mantenimento dei cani guida, fornendo istruzioni uniformi agli Uffici. Dal 2025, per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro, il limite complessivo degli oneri e delle spese detraibili dipende da un importo base commisurato al reddito e da un coefficiente collegato ai figli fiscalmente a carico. Restano applicabili le regole, le percentuali e i limiti propri delle singole agevolazioni.

N. 5

Circolare n. 5 del 16/05/2025

Articolo 16-ter del decreto-legge 16 settembre 2024, n. 131 (c.d. “decreto Salva-infrazioni”), convertito, con modificazioni, dalla legge 14 novembre 2024, n. 166 – Trattamento del prestito o distacco di personale agli effetti dell’imposta sul valore aggiunto

La circolare chiarisce il trattamento IVA del prestito o distacco di personale dopo l’abrogazione della disposizione che escludeva dall’imposta le operazioni remunerate mediante il solo rimborso del costo, esaminando anche decorrenza, codatorialità e avvalimento. Le attività eseguite in base a contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2025 rientrano tra le prestazioni di servizi soggette alla disciplina IVA quando ricorrono i relativi presupposti ordinari, anche se il corrispettivo coincide con il costo rimborsato. Sono salvaguardati i comportamenti anteriori conformi alle discipline indicate, purché privi di accertamenti definitivi.

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