Sezione

Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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Aggiornato il 2 novembre 2026

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2nov 2026
Sanzioni

Modello Redditi 2026 tardivo o infedele: sanzioni e ravvedimento

Chi supera il termine del 2 novembre per Redditi 2026 può ancora inviare una dichiarazione valida entro il 1° febbraio 2027, con sanzione ridotta di 25 euro se non vi sono imposte da versare. Gli omessi pagamenti richiedono una regolarizzazione distinta e il ritardo impedisce di aderire al concordato biennale. Per correggere una dichiarazione già trasmessa occorre distinguere errori rilevabili dai controlli, infedeltà e integrative a favore: natura della violazione e momento della correzione determinano sanzione e riduzione applicabili.

2nov 2026
Dichiarazioni

Modello 770/2026: i controlli da fare prima dell’invio del 2 novembre

Il 770/2026 richiede ai sostituti d’imposta di riconciliare ritenute, versamenti e crediti del 2025 prima dell’invio telematico del 2 novembre. Il nuovo SX50 accoglie la somma integrativa ai dipendenti, mentre la soppressione del Bonus Natale cambia le colonne di SX1. Vanno separati i versamenti sospesi dei Campi Flegrei e l’imposta del 5% sugli straordinari degli infermieri. Per i piccoli sostituti occorre controllare i requisiti della procedura F24/770, evitando duplicazioni; la ricevuta positiva completa la verifica dell’adempimento.

2nov 2026
Corrispettivi telematici

Ricevute POS: l’estratto conto le sostituisce solo a certe condizioni

La documentazione bancaria può sostituire le ricevute POS se identifica i singoli pagamenti ed è conservata secondo legge. Un addebito cumulativo della carta o un saldo aggregato non bastano: occorre poter risalire alla specifica operazione e mantenere i documenti digitali integri, leggibili e reperibili. Per privati, imprese e professionisti restano da custodire fatture e documenti di spesa. Prima di eliminare la carta va verificato il dettaglio fornito dalla banca, distinguendo questa semplificazione dall’obbligo di collegare POS e registratore telematico.

2nov 2026
Regime forfetario

Manovra 2027: forfettari a 100.000 euro e cedolare sui negozi, cosa si sa

Le anticipazioni sulla manovra 2027 concentrano gli interventi su giovani, forfettari e locazioni commerciali, mentre il taglio Irpef per i redditi medi resta incerto. Si ipotizzano ricavi fino a 100.000 euro per la sostitutiva, con obblighi IVA oltre 85.000, e una cedolare sui negozi fino a 300 metri quadri. Premi ai giovani, assunzioni, sostegno alle madri e coperture dal settore finanziario attendono una definizione normativa. Autonomi, proprietari e imprese devono preparare simulazioni, senza modificare regime o contratti sulla base degli annunci.

2nov 2026
Fisco

Manovra 2027 da 26 miliardi: il via libera del Governo e la mappa delle misure

Il disegno di bilancio 2027 approvato dal Governo propone interventi per circa 26 miliardi: Irpef al 33% fino a 55.000 euro, forfettario a 100.000, cedolare ridotta e incentivi ai giovani. Famiglie e lavoratori sarebbero interessati anche da congedi e bonus, mentre imprese e territori ZES avrebbero nuovi sostegni agli investimenti. Per sanità e pensioni sono previste risorse dedicate e il settore finanziario contribuirebbe alle coperture. L’iter parlamentare può cambiare misure e requisiti: i benefici vanno simulati e verificati sul testo definitivo prima di applicarli.

2nov 2026
Concordato preventivo biennale

Ravvedimento speciale CPB 2026-2027: termini, rate e F24 dal 2027

Il ravvedimento speciale sulle annualità 2020-2023 è riservato ai soggetti ISA che rinnovano il CPB 2026-2027 dopo l’adesione al biennio precedente. L’opzione passa dal pagamento unico o della prima rata tra il 1° gennaio e il 15 marzo 2027, con un massimo di dieci rate mensili. Atti ostativi già notificati e versamenti insufficienti impediscono il perfezionamento; la rateazione richiede il pagamento completo. Prima dell’F24 occorre verificare annualità, dichiarazioni utili e riparto tra soci e società, attendendo i codici tributo dedicati.

2nov 2026
Dichiarazioni

Redditi PF 2026: casi di obbligo, esoneri, quadri con il 730 e rateazione

Redditi PF 2026 riguarda chi non è esonerato e non ha utilizzato il 730, comprese le partite IVA e i casi con più certificazioni o ritenute insufficienti. L’esonero dipende da natura e importo dei redditi e dal conguaglio effettuato. Chi ha già inviato il 730 può dover aggiungere quadri specifici del Redditi. L’invio telematico scade il 2 novembre e deve risultare dalla ricevuta dell’Agenzia. I pagamenti rateizzabili devono terminare entro il 16 dicembre, con esclusione del secondo acconto: dichiarazione e versamenti richiedono verifiche distinte.

2nov 2026
Dichiarazioni

Redditi PF 2026 entro il 2 novembre: correttivo del 730, ritardo e integrativa

Il 2 novembre scade l’invio telematico di Redditi PF 2026 per i redditi 2025, anche per chi non ha presentato il 730 o deve correggerlo con maggior debito o minor credito. Ritenute, acconti, oneri e quadri dell’attività vanno riscontrati prima della trasmissione. Dopo il termine, una dichiarazione già inviata si corregge con l’integrativa; se manca, resta la possibilità dell’invio tardivo entro novanta giorni. Gli eventuali omessi versamenti richiedono un ravvedimento distinto: attendere oltre espone alle conseguenze più gravose dell’omissione.