TFR non versato al Fondo di tesoreria INPS: cosa resta a carico del datore
Le quote di TFR non trasferite alla tesoreria INPS rimangono un debito del datore: le Sezioni unite ne confermano la natura retributiva e negano l’automaticità previdenziale. Il Fondo paga solo quanto ha ricevuto, anche per gli accantonamenti successivi al 2007. In caso d’insolvenza il lavoratore può far accertare il residuo, insinuarlo al passivo con privilegio e chiedere il Fondo di garanzia nei limiti di legge. L’azienda deve provare i versamenti e commisurare l’esonero contributivo al conferimento reale, verificando separatamente le soglie occupazionali 2026.
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