Argomento Normativo

Corrispettivi telematici

Adempimenti quotidiani sui corrispettivi telematici: registratore, chiusure, resi, documento commerciale, soglie di tolleranza, trasmissione e regime sanzionatorio.

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Aggiornato il 2 settembre 2026

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2set 2026
Dichiarazione IVA

Omessa dichiarazione IVA: il Fisco liquida con fatture e corrispettivi

L’omessa dichiarazione IVA consente all’Agenzia delle Entrate di ricostruire automaticamente l’imposta sulla base di fatture elettroniche, corrispettivi telematici e liquidazioni periodiche, sottraendo i versamenti già effettuati. La novità riguarda imprese e professionisti che hanno continuato a fatturare o incassare senza presentare la dichiarazione annuale. Sul debito residuo si applicano sanzioni e interessi, ridotti se il pagamento avviene entro sessanta giorni dalla comunicazione. Il contribuente deve verificare i dati e valutare pagamento o difesa.

13ago 2026
Corrispettivi telematici

Registratore telematico e ferie: come gestire la chiusura estiva

La chiusura dell’attività per ferie non richiede comunicazioni preventive all’Agenzia delle entrate né l’attivazione quotidiana del registratore telematico per trasmettere corrispettivi pari a zero. Il dispositivo gestisce autonomamente l’inattività: se la sospensione supera dodici giorni, va utilizzato il codice 608, mentre alla riapertura non serve una nuova comunicazione. L’esercente deve verificare la corretta configurazione del registratore e riprendere emissione e trasmissione dei corrispettivi secondo le regole ordinarie.

12ago 2026
Corrispettivi telematici

Soglia di tolleranza corrispettivi telematici 5% : cosa cambia

Il correttivo Omnibus introduce una franchigia per gli scostamenti tra pagamenti elettronici accettati e operazioni trasmesse come corrispettivi: quando la differenza resta entro il 5%, la sanzione per la mancata o irregolare trasmissione non si applica. La regola coordina POS e registratore telematico, secondo le decorrenze previste, ma non cancella gli altri obblighi fiscali: restano necessari documento commerciale, registrazione dell’operazione e adempimenti IVA. Le eccedenze oltre soglia possono ancora produrre conseguenze sanzionatorie.

11ago 2026
Corrispettivi telematici

Corrispettivi telematici, il correttivo Omnibus punta a sanzioni più soft

L’obbligo, in vigore dal 1° gennaio 2026, di collegare POS e registratori telematici per trasmettere i corrispettivi crea dubbi sulle soluzioni software alternative agli RT. Il correttivo Omnibus, approvato il 4 agosto 2026 e ampliato da 28 a 37 articoli, interviene su sanzioni e documento commerciale, ma non è ancora vigente: servono firma del Presidente della Repubblica e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Commercianti e fornitori devono distinguere le proposte economiche dai sistemi conformi e attendere il testo prima di confidare in sanzioni più miti.

27lug 2026
Corrispettivi telematici

Reso merce nella GDO: la conservazione dei documenti non è derogabile

Nel reso di merce della grande distribuzione la rettifica fiscale deve essere collegata al documento originario e conservata. La copia della vendita e la documentazione del reso o cambio devono restare disponibili per dimostrare la correttezza dei corrispettivi: eliminarle o semplificare la procedura espone a conseguenze distinte. L’irregolare tenuta dei documenti può comportare una sanzione fino a 8.000 euro; la memorizzazione infedele dei corrispettivi comporta invece almeno 300 euro per operazione. Il testo unico delle sanzioni, rinviato al 2027, cambierà i riferimenti,.

29giu 2026
Corrispettivi telematici

Documento commerciale ristoranti: descrizione breve, fattura precisa

Nel documento commerciale del ristorante è sufficiente una descrizione sintetica, come “primo”, “secondo” o “pasto completo”, purché consenta di individuare almeno la categoria del servizio; formule generiche come “varie” non rispettano invece l’obbligo. Quando il cliente chiede la fattura, devono risultare natura, qualità e quantità della prestazione, perché una descrizione vaga può compromettere per il cliente business la deduzione del costo e la detrazione dell’IVA. La documentazione integrativa può rendere identificabile l’operazione e sostenerne la validità.

28mag 2026
Corrispettivi telematici

Corrispettivi telematici via software: la road map verso il 2027 è confermata

Il software certificato per trasmettere i corrispettivi sarà la quarta opzione, accanto a registratori telematici, procedura web e RT con tecnologia BLOB, secondo la roadmap verso il 2027. Il sistema separa MF1, che gestisce localmente il dato fiscale, e MF2, che lo invia all’Amministrazione; non è prevista una migrazione obbligatoria dall’hardware. Restano da definire certificazione dei produttori, responsabilità per i guasti e integrazione con i pagamenti elettronici. Il collegamento tra POS e RT, invece, è già operativo dal 1° gennaio 2026.

25mag 2026
Fattura elettronica

Fattura elettronica dopo scontrino: come evitare la doppia IVA

Se il cliente chiede la fattura dopo lo scontrino, l’esercente può emetterla senza generare una seconda operazione o duplicare l’IVA. Nel file XML deve collegarla al documento commerciale già rilasciato, indicando gli estremi nel blocco AltriDatiGestionali; il rischio nasce dalla contabilità interna che registra due volte la stessa vendita, non dal Sistema di Interscambio. Servono dati coerenti, una procedura condivisa e un gestionale configurato correttamente. Dal 2026 va considerato anche il collegamento tra registratori telematici e pagamenti elettronici.