Istruttori sportivi stranieri in Italia: quando scatta la ritenuta del 30%
Quando un’ASD o una SSD remunera un istruttore sportivo straniero residente fuori dall’Italia per una prestazione occasionale, il compenso è reddito diverso: l’ente, quale sostituto d’imposta, deve trattenere il 30% a titolo definitivo sull’intero lordo. La soglia di esenzione di 15.000 euro prevista per i compensi sportivi non si applica. Prima di pagare occorre verificare residenza, convenzione contro le doppie imposizioni, codice fiscale e adempimenti dichiarativi; se ricorrono i presupposti, l’alternativa è un rimborso forfettario a un volontario.
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