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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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30giu 2026
Accertamento fiscale

Indagini finanziarie sui conti correnti: controlli in forte crescita

Le indagini finanziarie sui conti correnti sono aumentate del 186% tra il 2022 e il 2025 e oggi selezionano le posizioni più anomale tramite banche dati, algoritmi predittivi e intelligenza artificiale. Per imprese e professionisti ogni versamento, prelievo o bonifico deve essere riconciliabile con documenti coerenti. L’autorizzazione all’accesso bancario deve inoltre essere motivata e verificabile: se la motivazione è carente, secondo la Cassazione i dati acquisiti possono risultare inutilizzabili nel controllo e nel contenzioso.

29giu 2026
Antiriciclaggio

Segnalazioni antiriciclaggio, dal 1° luglio servono dati concreti

Dal 1° luglio 2026 la SOS deve fondarsi su circostanze concrete, dati pertinenti e motivazioni tracciabili: il superamento di una soglia, un indicatore di anomalia o una notizia dell’Autorità non bastano da soli. Commercialisti, avvocati, revisori, intermediari e responsabili compliance devono documentare l’esame che porta alla segnalazione e la decisione motivata di non segnalare. Software e intelligenza artificiale supportano il vaglio, ma non lo sostituiscono. La procedura interna va aggiornata per distinguere sospetto, astensione e SOS, tutelando riservatezza.

29giu 2026
E-commerce

Redditi online, la DAC10 alza la soglia delle segnalazioni al Fisco

La bozza DAC10 innalzerebbe da 2.000 a 3.000 euro la soglia per segnalare le vendite di beni online ed eliminerebbe il criterio delle 30 operazioni annue. La modifica riguarda però il reporting delle piattaforme, non la tassazione: il reddito resta soggetto alle regole ordinarie del TUIR. Il progetto interviene anche sulla DAC6, con possibili esenzioni per la minimum tax globale, meno hallmarks generici e termini da 30 a 90 giorni, mentre Unshell/ATAD 3 sarebbe accantonato. Fino al recepimento nazionale restano applicabili le regole DAC7.

29giu 2026
Corrispettivi telematici

Documento commerciale ristoranti: descrizione breve, fattura precisa

Nel documento commerciale del ristorante è sufficiente una descrizione sintetica, come “primo”, “secondo” o “pasto completo”, purché consenta di individuare almeno la categoria del servizio; formule generiche come “varie” non rispettano invece l’obbligo. Quando il cliente chiede la fattura, devono risultare natura, qualità e quantità della prestazione, perché una descrizione vaga può compromettere per il cliente business la deduzione del costo e la detrazione dell’IVA. La documentazione integrativa può rendere identificabile l’operazione e sostenerne la validità.

26giu 2026
Riscossione

Cartella senza avviso bonario valida se nasce da liquidazione

La cartella emessa senza avviso bonario può essere valida quando l’ufficio riscuote soltanto imposte dichiarate e non versate: nell’ordinaria liquidazione, l’omissione è un’irregolarità e non annulla l’atto. L’avviso diventa invece rilevante se l’Amministrazione corregge dati, riduce crediti o disconosce detrazioni, perché la pretesa non coincide più con il dichiarato e il contribuente può contestare la lesione del contraddittorio. Va distinta l’invalidità dalla perdita della sanzione ridotta a un terzo del minimo, spesso la conseguenza pratica più importante.

26giu 2026
Regime forfetario

Accesso regime forfettario: soglie, errori e partecipazioni da controllare

L’accesso al regime forfettario richiede di verificare soglie, incassi anomali e partecipazioni. Nel primo anno il limite di 85.000 euro va ragguagliato al periodo di attività; quello di 100.000 euro riguarda l’incasso effettivo e comporta l’uscita immediata. Le somme ricevute per errore e restituite si valutano secondo l’Agenzia. L’ostacolo è automatico nelle società di persone, mentre per le Srl dipende da controllo e attività riconducibile. La rete-contratto è compatibile solo se non integra una società di fatto.

25giu 2026
Dichiarazioni

Come funziona il versamento Ritenute lavoro autonomo cumulativo annuale

Il versamento cumulativo annuale delle ritenute sui compensi di lavoro autonomo resta possibile per i piccoli sostituti che pagano nell’anno esclusivamente tali compensi, a non più di tre percipienti, con ritenute entro 1.032,91 euro. Questa disciplina speciale continua a convivere con la soglia di 100 euro, che consente di rinviare le ritenute mensili e sarà confermata dal Testo unico dei versamenti dal 1° gennaio 2027. Poiché il D.P.R. 445/1997 non risulta formalmente abrogato, gli studi devono distinguere i regimi e monitorare i chiarimenti.

25giu 2026
Dichiarazioni

ISA 2026: guida completa a modelli, esclusioni e premi fiscali

Gli ISA 2026 si riferiscono al periodo d’imposta 2025 e richiedono l’uso della classificazione ATECO 2025 nei 173 modelli, 85 dei quali revisionati. Il punteggio determina l’accesso ai premi fiscali, tra cui l’esonero dal visto, rimborsi IVA senza garanzia, limiti agli accertamenti e riduzione dei termini di controllo, secondo soglie da 8 a 9. Chi presenta una causa di esclusione perde i benefici anche se compila il modello. Prima dell’invio di Redditi 2026 occorre verificare attività prevalente, multiattività, quadri contabili e personale, simulare il punteggio.