Argomento Normativo

Fattura elettronica

Obblighi e procedure per la fattura elettronica, diciture, detrazione IVA, tardiva emissione, CU dei forfettari, split payment e collegamenti con corrispettivi.

Apertura della sezione

Aggiornato il 21 ottobre 2026

Tutti gli articoli di Fattura elettronica

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

21ott 2026
Professionisti

Fisioterapisti: come fatturare le prestazioni sanitarie ai privati fuori SdI

Le prestazioni sanitarie dei fisioterapisti ai pazienti privati vanno fatturate su carta o in formato informatico fuori SdI, anche nel regime forfettario. La dicitura fiscale dipende dal regime adottato; sulle fatture senza IVA oltre 77,47 euro è dovuto il bollo di 2 euro. L’opposizione alla precompilata non elimina l’invio al Sistema TS: i dati si trasmettono senza codice fiscale del paziente. Lo studio deve distinguere emissione, trattamento fiscale e comunicazione sanitaria, limitando nella descrizione i dati sulla salute a quelli strettamente necessari.

15ott 2026
Estero

Servizi con l’estero nel regime forfettario: le regole di fatturazione

Il forfettario che presta servizi all’estero resta soggetto passivo IVA: per i servizi generici a imprese conta il luogo del committente, con fattura senza imposta e, verso clienti UE, indicazione del reverse charge. Le prestazioni a privati seguono invece la regola del luogo del prestatore, salvo eccezioni, mentre i servizi elettronici hanno disciplina propria. Sugli acquisti esteri l’IVA italiana va integrata o assolta con autofattura tramite TD17, anche dal primo euro, e deve essere versata senza detrazione. VIES e Intrastat dipendono dall’operazione.

14ott 2026
IVA

Testo unico IVA 2027: cosa cambia per studi, imprese e gestionali

Dal 1° gennaio 2027 il Testo unico IVA riordina le disposizioni e rinumera gli articoli, mantenendo le aliquote. Studi, imprese e fornitori di software devono aggiornare codici IVA, diciture, registri e procedure, verificando le corrispondenze e le abrogazioni previste. La clausola di raccordo tutela i rinvii alle vecchie norme, ma non sana errori nel trattamento dell’imposta; i codici Natura XML dipendono dalle specifiche delle Entrate. Test e formazione entro dicembre consentono di avviare i nuovi riferimenti e controllare le prime registrazioni del 2027.

9ott 2026
Adempimenti

Lettere di compliance 2023: perché fatture e ricavi dichiarati non coincidono

Gli scarti fra fatture elettroniche del 2023 e ricavi dichiarati non provano da soli un’omissione: competenza, incassi e cessioni di cespiti possono spiegare differenze legittime. Per imprese ordinarie, semplificate e forfettarie occorre riconciliare i dati secondo il regime contabile e documentare gli scostamenti prima di rispondere alla PEC di compliance. Gli errori effettivi possono richiedere il ravvedimento; il silenzio lascia l’anomalia disponibile per i controlli. La campagna riferita dalla stampa richiede ancora riscontro nel provvedimento ufficiale.

8ott 2026
Professionisti

Software per la gestione delle anticipazioni per conto dei clienti: arriva Rimborsi Click

Rimborsi Click collega le anticipazioni degli studi professionali a clienti e ricevute, controlla doppioni e importi da fatturare e segue il riaddebito fino all’incasso. Genera fatture elettroniche con spese escluse da IVA quando documentate in nome e per conto del cliente, esportabili nei gestionali. Si installa su un PC Windows dello studio, con dati e backup locali e utenti illimitati. Il piano Base opera senza IA; il Plus aggiunge lettura delle ricevute e assistente con conferma delle modifiche. La prova dura 15 giorni e conserva i dati all’attivazione.

2set 2026
Dichiarazione IVA

Omessa dichiarazione IVA: il Fisco liquida con fatture e corrispettivi

L’omessa dichiarazione IVA consente all’Agenzia delle Entrate di ricostruire automaticamente l’imposta sulla base di fatture elettroniche, corrispettivi telematici e liquidazioni periodiche, sottraendo i versamenti già effettuati. La novità riguarda imprese e professionisti che hanno continuato a fatturare o incassare senza presentare la dichiarazione annuale. Sul debito residuo si applicano sanzioni e interessi, ridotti se il pagamento avviene entro sessanta giorni dalla comunicazione. Il contribuente deve verificare i dati e valutare pagamento o difesa.

13lug 2026
Transizione 5.0

Dicitura in fattura iperammortamento 2026: è obbligatoria?

Per gli investimenti agevolati dal nuovo iperammortamento 2026 non risulta obbligatoria una specifica dicitura in fattura, a differenza del credito d’imposta Transizione 4.0 disciplinato dalla legge n. 178/2020. L’impresa deve però ricostruire puntualmente l’investimento e conservare fatture, DDT e documenti collegati, indicando i dati nella conferma prevista dal decreto 7 maggio 2026. È quindi prudente inserire un richiamo alla legge n. 199/2025 senza dichiarare anticipatamente l’agevolabilità del bene, che dipende dall’insieme dei requisiti.

29giu 2026
Corrispettivi telematici

Documento commerciale ristoranti: descrizione breve, fattura precisa

Nel documento commerciale del ristorante è sufficiente una descrizione sintetica, come “primo”, “secondo” o “pasto completo”, purché consenta di individuare almeno la categoria del servizio; formule generiche come “varie” non rispettano invece l’obbligo. Quando il cliente chiede la fattura, devono risultare natura, qualità e quantità della prestazione, perché una descrizione vaga può compromettere per il cliente business la deduzione del costo e la detrazione dell’IVA. La documentazione integrativa può rendere identificabile l’operazione e sostenerne la validità.