Argomento Normativo

Modello F24

Istruzioni pratiche sul Modello F24 per versamenti e compensazioni: crediti contributivi, imposte, agevolazioni 4.0, PagoPA, IMU e attribuzione dei crediti ai soci.

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Aggiornato il 3 novembre 2026

Tutti gli articoli di Modello F24

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3nov 2026
Concordato preventivo biennale

Ravvedimento speciale CPB 2020-2023: chi può accedere e come si paga

Chi rinnova il CPB 2026-2027 dopo il biennio precedente può definire uno o più anni dal 2020 al 2023, se ricorrono i requisiti ISA o le esclusioni ammesse. Il costo varia con l’affidabilità fiscale e si versa con F24 dal 1° gennaio al 15 marzo 2027, in unica soluzione o fino a dieci rate mensili. La scelta richiede pagamenti coordinati tra società e soci e precedenti agli atti ostativi; il beneficio si consolida solo saldando tutte le rate. I dati del cassetto fiscale vanno confrontati con le dichiarazioni disponibili al 12 agosto 2026.

3nov 2026
Sanzioni

Ravvedimento operoso, cumulo giuridico: i codici tributo per la sanzione unica

Per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024, il ravvedimento consente di ridurre una sanzione unica calcolata sulla violazione più grave, con la maggiorazione prevista. Il cumulo opera per lo stesso tributo e periodo d’imposta, escludendo omessi versamenti e indebite compensazioni. La riduzione dipende dalla prima violazione e dagli atti già notificati. I nuovi codici F24 distinguono le imposte e i modelli di pagamento: contribuenti e consulenti devono separare le condotte escluse e documentare il calcolo prima di regolarizzare.

30ott 2026
Sanzioni

Codici tributo per la sanzione unica da ravvedimento: le istruzioni F24

Per regolarizzare più violazioni con il cumulo giuridico, contribuenti e professionisti devono calcolare una sanzione distinta per tributo e periodo d’imposta, applicando la riduzione legata alla prima violazione. La risoluzione 38/E/2026 istituisce venti codici per l’F24 ordinario e tre per Accise ed ELIDE. Sezione, anno e dati identificativi cambiano per alcuni tributi: scegliere il codice non basta. Le nuove regole riguardano le violazioni dal 1° settembre 2024; prima del pagamento occorre separare le annualità e verificare le istruzioni del modello.

29ott 2026
Agevolazioni Fiscali

Credito d’imposta carburante trasporti: codice tributo 7082 e F24 entro il 2026

Il credito carburante riconosciuto alle imprese di trasporto si utilizza in compensazione con F24 entro il 31 dicembre 2026, per l’importo comunicato dal MIT e disponibile nel cassetto fiscale. Il modello deve passare dai servizi telematici delle Entrate: beneficiario assente dall’elenco o credito superiore al residuo ne determinano lo scarto. In sezione Erario si indica l’anno della spesa; variazioni e revoche riducono la quota utilizzabile. Prima dell’invio occorre riscontrare nelle istruzioni ufficiali il codice 7082 e conservare le ricevute.

22ott 2026
Agevolazioni Fiscali

Credito gasolio autotrasportatori: compensazione in F24 entro il 31 dicembre 2026

Per gli autotrasportatori il credito gasolio sui consumi fino ad agosto va utilizzato in F24 entro il 31 dicembre 2026, dal decimo giorno dopo l’invio dei dati dal MIT alle Entrate. L’aumento delle risorse annunciato non rende subito spendibili le somme: contano concessione, importo definitivo e disponibilità nel cassetto fiscale. Decreti tardivi possono lasciare pochi giorni per assorbire il credito con debiti compensabili. Non è previsto espressamente il riporto dei residui al 2027; per settembre e ottobre servono regole e istruzioni specifiche.

20ott 2026
Sanzioni

Crediti oltre 5.000 euro: visto di conformità, decimo giorno e rimedi all’omissione

I crediti per imposte sui redditi, ritenute, sostitutive e IRAP richiedono il visto quando l’uso orizzontale supera 5.000 euro annui per singola imposta; il credito esposto non determina la soglia. L’eccedenza è utilizzabile dal decimo giorno dopo l’invio della dichiarazione vistata, mentre la compensazione verticale resta libera. Imprese e professionisti devono programmare gli F24 sulla ricevuta telematica. Se il visto manca, occorre una correttiva o un’integrativa dopo i controlli: intervenire oltre novanta giorni aumenta il carico sanzionatorio.

13ott 2026
Adempimenti

Ruoli scaduti e compensazioni: il visto non basta, soglia a 50.000 euro

Il visto di conformità non elimina i vincoli alla compensazione: oltre 1.500 euro di ruoli erariali scaduti opera un divieto con sanzione, mentre oltre 50.000 euro dal 2026 l’F24 è bloccato anche per i crediti agevolativi. Rateazioni e sospensioni incidono diversamente sui due limiti; una rata insoluta può far scattare il primo. Studi e contribuenti devono controllare i debiti prima dell’invio e pagare o rateizzare per tempo. Il codice RUOL consente di estinguere i ruoli con crediti erariali omogenei, escludendo quelli per agevolazioni.

8ott 2026
Dichiarazioni

Omessa dichiarazione IVA: il codice tributo 9005 per pagare la liquidazione

L’omessa dichiarazione IVA può ora portare a una liquidazione automatica basata su fatture, corrispettivi e LIPE, con scomputo dei versamenti ma non del credito dell’anno precedente. Imprese e professionisti hanno 60 giorni dalla comunicazione per documentare errori o pagare con F24: il codice 9005 copre l’intero debito, mentre 95AA, 95BB e 95CC distinguono imposta, interessi e sanzioni nei versamenti parziali. Sono escluse rate e compensazione; il pagamento tempestivo riduce la sanzione a un terzo, mentre l’inerzia conduce all’iscrizione a ruolo.