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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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25giu 2026
Regime forfetario

CU forfettari senza fattura elettronica: obbligo ancora vivo

L’esonero dalla CU per i compensi pagati ai forfettari opera solo quando il reddito è tracciato tramite fattura elettronica e SdI. Se il compenso non passa dal Sistema, come per i produttori assicurativi di quarto gruppo con prestazioni esenti IVA e senza obbligo di fatturazione, il sostituto deve emettere la certificazione: codice 25 per i compensi 2024 e codice 24 per quelli 2025. Il regime fiscale del percettore non è decisivo; conta la disponibilità del dato per l’Agenzia. Per CU omesse può non applicarsi la sanzione solo in presenza di un dubbio normativo.

25giu 2026
E-commerce

Riforma Iva e-commerce, piattaforme più esposte nella stretta ViDA

La riforma ViDA sposta sulle piattaforme digitali il compito di applicare e versare l’IVA sulle vendite che facilitano. Dal 1° gennaio 2027 il regime del fornitore presunto si amplia anche a enti e operatori fuori dal circuito ordinario degli acquisti intracomunitari; dal luglio 2028 potrà riguardare locazioni brevi e trasporto passeggeri, diventando obbligatorio dal 2030. Nello stesso anno scatteranno fatturazione elettronica e rendicontazione per le operazioni B2B intra-UE: marketplace e consulenti devono mappare flussi, clienti, status IVA e contratti.

24giu 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione-quinquies comunicazioni pronte: rate e scadenze da controllare

Le comunicazioni della rottamazione-quinquies sono disponibili nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione e rendono operativo il piano, senza necessità di attendere PEC o raccomandate. La prima o unica rata scade il 31 luglio 2026, con tolleranza di cinque giorni, mentre il pagamento può distribuirsi fino a 54 rate bimestrali, anche sino al 2035. Prima di versare occorre controllare carichi accolti, importi, scadenze e moduli: la decadenza fa perdere i benefici e trasforma le somme pagate in semplici acconti sul debito originario.

24giu 2026
Dichiarazione IVA

Detrazione IVA a cavallo d’anno: nuove regole per fatture tardive

Il correttivo Omnibus, ancora all’esame parlamentare, prevede per le fatture passive ricevute dopo la chiusura dell’anno un termine più ampio per detrarre l’IVA e registrare il documento, fino alla dichiarazione relativa al secondo anno successivo. Se la fattura arriva prima di quella dichiarazione, la detrazione potrà essere imputata all’anno di esigibilità. La disciplina dovrebbe coordinarsi con il nuovo Testo unico IVA dal 2027, ma non è definitiva: imprese e studi devono verificare ricezione, esigibilità e requisiti sostanziali.

24giu 2026
Tributi locali

Dichiarazione imposta di soggiorno 2025: scadenza al 30 giugno 2026

Entro il 30 giugno 2026 gestori di strutture ricettive e soggetti che incassano o intervengono nei canoni delle locazioni brevi devono inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione dell’imposta di soggiorno 2025, anche se il tributo è già stato versato al Comune o non vi sono state presenze. Il modello è quello del D.M. 29 aprile 2022. L’omissione o infedeltà comporta una sanzione dal 100% al 200% dell’imposta, distinta da quella per omesso versamento; il gestore è responsabile d’imposta e le controversie spettano al giudice tributario.

24giu 2026
Accertamento fiscale

Dati fiscali Anagrafe tributaria, il patrimonio del Fisco supera il miliardo

L’Anagrafe tributaria raccoglie oltre un miliardo di informazioni provenienti da 27 flussi principali e da ulteriori comunicazioni di banche, assicurazioni, enti previdenziali, operatori energetici e soggetti pubblici. I dati alimentano la precompilata e analisi di rischio selettive, ma un’anomalia non equivale a un accertamento né costituisce prova definitiva. Prima di emanare l’atto, l’Amministrazione deve motivare la pretesa, rispettare proporzionalità e contraddittorio preventivo, obbligatorio dal 30 aprile 2024, e garantire al contribuente una difesa.

24giu 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione quinquies enti locali: domande dal 16 ottobre

La rottamazione dei carichi di Comuni, Regioni, Province e Città metropolitane richiede l’adesione dell’ente con delibera regolamentare entro il 31 luglio 2026, pubblicata e trasmessa ad AdER. Solo se il proprio ente aderisce, il contribuente potrà presentare domanda telematica dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 e pagare in unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure in 54 rate bimestrali, con interessi del 3% dal 1° aprile 2027. Per multe e altre sanzioni non tributarie restano dovuti gli importi principali: lo sconto riguarda interessi e aggio.

23giu 2026
Accertamento fiscale

Indagini bancarie e accessi fiscali: autorizzazioni sotto esame

Le ordinanze Cass. n. 19956 e n. 19960 del 15 giugno 2026 impongono che l’autorizzazione alle indagini bancarie sia preventiva, conoscibile e dotata di un contenuto minimo verificabile: in mancanza, i dati acquisiti sono inutilizzabili e l’accertamento è viziato nella parte dipendente da quelle risultanze. Resta invece da definire, presso le Sezioni Unite, se l’inutilizzabilità valga anche per accessi fiscali anteriori all’art. 7-quinquies dello Statuto. La difesa deve distinguere i due binari, chiedere gli atti e formulare eccezioni puntuali.