Argomento Normativo

D.Lgs. 231/2007

Applicazione del D.Lgs. 231/2007 a titolari effettivi, segnalazioni antiriciclaggio e referenti SOS, con indicazioni operative per studi associati e professionisti.

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Aggiornato il 6 ottobre 2026

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6ott 2026
Antiriciclaggio

Registro titolari effettivi: scaduti i 60 giorni, riapertura ancora senza data

La riapertura del Registro dei titolari effettivi resta senza calendario dopo il termine del 21 settembre per gli adeguamenti tecnici del MIMIT. Il D.Lgs. 122/2026 distingue l'accesso delle autorità, dei professionisti obbligati e dei privati con interesse legittimo, prevedendo tutele per i dati esposti a rischi. Servono ancora gli atti attuativi e la conclusione del giudizio nazionale. Società, trust e consulenti possono preparare documenti e catene di controllo; il blocco della consultazione lascia intatti gli obblighi di adeguata verifica della clientela.

24lug 2026
Antiriciclaggio

Referente SOS studi associati: chiarisce il CNDCEC

Per il CNDCEC, negli studi associati e nelle società tra professionisti la struttura non assorbe gli obblighi antiriciclaggio del singolo professionista: il referente SOS deve essere individuato per ciascun professionista tenuto alla segnalazione, mentre un referente unico è corretto solo quando ricorrono le condizioni di un’organizzazione centralizzata e abilitata. Lo studio conserva responsabilità organizzative, procedure e coordinamento, ma non può usare l’associazione per sostituire la valutazione e gli adempimenti individuali.

29giu 2026
Antiriciclaggio

Segnalazioni antiriciclaggio, dal 1° luglio servono dati concreti

Dal 1° luglio 2026 la SOS deve fondarsi su circostanze concrete, dati pertinenti e motivazioni tracciabili: il superamento di una soglia, un indicatore di anomalia o una notizia dell’Autorità non bastano da soli. Commercialisti, avvocati, revisori, intermediari e responsabili compliance devono documentare l’esame che porta alla segnalazione e la decisione motivata di non segnalare. Software e intelligenza artificiale supportano il vaglio, ma non lo sostituiscono. La procedura interna va aggiornata per distinguere sospetto, astensione e SOS, tutelando riservatezza.

17mar 2026
Antiriciclaggio

Registro titolari effettivi: accesso a pagamento e a livelli differenziati

Il decreto ridisegna l’accesso al registro dei titolari effettivi su livelli differenziati: autorità pubbliche e istituzioni UE consultano i dati senza filtri; professionisti e intermediari devono accreditarsi ogni due anni presso la Camera di commercio; giornalisti, ONG e ricercatori hanno un legittimo interesse riconosciuto; i privati devono provare un’operazione commerciale concreta. Gli accessi sono tracciati e i vulnerabili potranno opporsi, ma il registro resta sospeso per le ordinanze del Consiglio di Stato e le questioni pendenti davanti alla Corte UE.