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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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7mag 2026
Dichiarazioni

Modello 730/2026: guida completa alle novità fiscali

Il Modello 730/2026, relativo ai redditi 2025, recepisce la nuova Irpef a tre aliquote, il cuneo fiscale riscritto e limiti più selettivi per familiari a carico e detrazioni, con una soglia di 75.000 euro per molti oneri. Cambiano inoltre bonus edilizi, caldaie escluse dal Superbonus, mance, rimborsi ai neoassunti, utili ai dipendenti, cripto-attività, locazioni brevi e crediti per le zone montane. CAF e intermediari devono controllare precompilata, deleghe, documenti e calcoli prima dell’invio, correggendo gli errori nei termini disponibili.

7mag 2026
Riscossione

Discarico automatico carichi ADER: report mensili agli enti

I carichi affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2025 saranno discaricati automaticamente se non riscossi entro il 31 dicembre del quinto anno successivo all’affidamento, secondo il D.Lgs. 110/2024. Il decreto attuativo introduce però un monitoraggio continuo: l’Agente trasmetterà agli enti creditori report mensili sulle quote e sulle attività svolte, distinguendo quelle escluse o soggette a regole diverse. Il discarico libera l’ente dalla gestione del carico, ma non equivale alla cancellazione del debito per il contribuente.

7mag 2026
Dichiarazioni

Spese sanitarie 730 2026, il prospetto TS sostituisce gli scontrini

Per le spese sanitarie indicate nel 730 o nel modello Redditi 2026, il prospetto dettagliato del Sistema Tessera Sanitaria può sostituire i singoli scontrini se accompagnato da una dichiarazione sostitutiva. La semplificazione opera soprattutto quando la precompilata è accettata senza modifiche, ma non copre le spese assenti dal prospetto né elimina la verifica dei requisiti personali. Se serve un pagamento tracciabile, salvo le deroghe previste, occorre conservare la prova del versamento e la documentazione integrativa.

6mag 2026
Dichiarazioni

CU INPS errata 2026: controlli sul 730 prima dell’invio

Chi nel 2025 ha ricevuto NASpI, cassa integrazione, maternità o altre prestazioni INPS deve verificare la Certificazione Unica 2026 prima di inviare il 730. Un’errata classificazione dei dati può compromettere il riconoscimento della somma aggiuntiva non imponibile o dell’ulteriore detrazione previste dalla legge di Bilancio 2025. INPS ha comunicato l’aggiornamento delle informazioni e l’Agenzia delle Entrate recepisce le CU rettificate nella precompilata, ma contribuente e intermediario devono comunque confrontare certificazione, dichiarazione e calcolo finale.

5mag 2026
Reverse Charge

Reverse charge sbagliato: la mappa completa delle sanzioni dopo il D.Lgs. 87/2024

Il D.Lgs. 87/2024, efficace dal 1° settembre 2024, gradua le sanzioni del reverse charge in base alla condotta: l’omissione di adempimenti con operazione registrata può costare fino a 10.000 euro, mentre l’operazione occultata comporta il 5% dell’imponibile, con minimo di 1.000 euro. L’errata applicazione del regime espone cedente e cessionario a sanzioni fisse, la detrazione indebita al 70% dell’importo non spettante e la frode alle misure proporzionali, dal 90% al 180%. La regolarizzazione sale a 90 giorni; dal 1° aprile 2025 TD29 e TD20 vanno distinti.

5mag 2026
Accertamento fiscale

Costi forfetari indagini finanziarie: stop all’estensione automatica

La Cassazione, con la sentenza n. 11347 del 27 aprile 2026, chiarisce che il riconoscimento forfetario dei costi opera nella specifica disciplina delle indagini finanziarie ex art. 32 del D.P.R. 600/1973. Non è una regola automatica per l’accertamento analitico-induttivo ex art. 39, comma 1, lettera d), benché l’ordinanza n. 19574/2025 ne avesse sostenuto l’estensione: il contrasto resta aperto. La difesa deve quindi qualificare il metodo accertativo, perché da esso dipendono onere della prova, strategia, adesione, contenzioso e tenuta della posizione IVA.

5mag 2026
Pace Fiscale

Rottamazione locale unica: il nodo dei debiti comunali passa da AdER

La rottamazione locale prevista dalla Legge di bilancio 2026 consente ai Comuni di definire entrate tributarie e patrimoniali, ma esclude i carichi già affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione. ANCI propone perciò una procedura unica gestita da AdER, ancora subordinata al testo definitivo della conversione del D.L. 38/2026. I Comuni devono mappare carichi, annualità e impatto sul bilancio prima di deliberare; i contribuenti, invece, non possono considerare sospesi i debiti né fare affidamento su una misura non ancora operativa e definitiva.

4mag 2026
Dichiarazione IVA

Dichiarazione IVA tardiva 2026: invio entro il 29 luglio e sanzioni

La dichiarazione IVA 2026, relativa al 2025, può essere presentata validamente entro il 29 luglio, novantesimo giorno dopo la scadenza del 30 aprile, pagando con ravvedimento 25 euro tramite F24 e codice 8911. Il ritardo è distinto dall’eventuale omesso versamento dell’imposta, che richiede un calcolo separato. Dopo il 29 luglio la dichiarazione è omessa: la sanzione parte dal 120% dell’IVA dovuta e scende al 75% se l’invio spontaneo precede controlli o atti notificati. Il ravvedimento non sana l’omissione oltre tale termine.