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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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7ott 2026
Sanzioni

Bonus edilizi contestati: il ravvedimento operoso per fornitori e cessionari

Fornitori e cessionari di bonus edilizi contestati devono ricostruire l’utilizzo del credito prima di regolarizzare. Se è stato compensato, il riversamento può comportare interessi e sanzioni ridotte; se non è stato usato, la prova di questa condizione incide sugli oneri e la permanenza in piattaforma può consentire la comunicazione di inutilizzabilità. Il ravvedimento permette di usare altri crediti in compensazione, ma i suoi effetti penali dipendono dal reato ipotizzato: il pagamento non esclude la punibilità per le contestazioni di reati comuni.

7ott 2026
Immobili

Fabbricati collabenti F/2: la cessione tra IVA al 22% ed esenzione, Entrate e Notai

La vendita di un immobile F/2 da parte di un’impresa incontra due letture opposte: per le Entrate sconta IVA al 22% senza inversione contabile, mentre il Notariato riconduce il bene alle regole dei fabbricati, di norma esenti. Il contrasto modifica anche registro, ipotecaria e catastale e può esporre a recuperi o correzioni della fattura. Prima del rogito occorre riscontrare il degrado reale, la categoria e la storia dell’immobile, concordare gli oneri con l’acquirente e valutare un interpello; il vantaggio economico varia con la detraibilità dell’IVA.

6ott 2026
IVA

Dichiarazione IVA omessa: i codici tributo F24 per pagare la liquidazione automatica

Chi riceve la liquidazione per una dichiarazione IVA omessa dispone di 60 giorni per pagare o segnalare dati trascurati. La risoluzione 34/E/2026 assegna il codice F24 9005 al saldo complessivo e i codici 95AA, 95BB e 95CC alle quote di imposta, interessi e sanzioni. Nella sezione Erario servono codice atto e anno indicati nella comunicazione. Sono esclusi compensazione e rateazione: imprese e studi devono riconciliare il prospetto con registri e versamenti, scegliere l'importo da pagare e rispettare il termine per evitare l'iscrizione a ruolo.

6ott 2026
Riscossione

Rottamazione quinquies e DURC: una sola rata irregolare fa perdere la regolarità

Per le imprese con carichi contributivi nella rottamazione quinquies, mantenere il piano non garantisce il DURC: il certificato ottenuto grazie all'adesione viene annullato anche per un solo versamento tardivo, omesso o insufficiente. La soglia di due rate riguarda invece la decadenza dal piano, ferma la regola sull'ultima. Gare, incasso dei SAL e incentivi possono così bloccarsi prima della perdita dei benefici fiscali. Occorre presidiare ogni scadenza e controllare i certificati online, senza presumere che la tolleranza del piano valga anche per la regolarità.

6ott 2026
Antiriciclaggio

Registro titolari effettivi: scaduti i 60 giorni, riapertura ancora senza data

La riapertura del Registro dei titolari effettivi resta senza calendario dopo il termine del 21 settembre per gli adeguamenti tecnici del MIMIT. Il D.Lgs. 122/2026 distingue l'accesso delle autorità, dei professionisti obbligati e dei privati con interesse legittimo, prevedendo tutele per i dati esposti a rischi. Servono ancora gli atti attuativi e la conclusione del giudizio nazionale. Società, trust e consulenti possono preparare documenti e catene di controllo; il blocco della consultazione lascia intatti gli obblighi di adeguata verifica della clientela.

6ott 2026
Adempimenti

Gasolio commerciale nel trasporto: rimborso accise del terzo trimestre 2026

Il recupero delle accise sui consumi di luglio-settembre 2026 richiede agli autotrasportatori di separare i litri per veicolo, prodotto e periodo, perché il rimborso unitario varia nel trimestre. Le dichiarazioni si presentano dal 1° ottobre al 2 novembre; chi sceglie la compensazione in F24 deve usare il servizio E.D.I. delle Dogane e ottenere prima l’abilitazione. Sono ammessi solo i consumi dei mezzi con i requisiti previsti. Fatture, targhe e chilometri devono riscontrare i dati inviati, evitando recuperi e sanzioni per quantità o veicoli non agevolabili.

5ott 2026
Accertamento fiscale

Responsabilità dei soci per società estinta: serve l’avviso ex art. 36

Gli ex soci raggiunti da una pretesa fiscale per una società cancellata devono ricevere un avviso motivato che individui somme o beni loro attribuiti: il titolo definitivo contro l’ente non basta per iscriverli direttamente a ruolo. La prova spetta al Fisco e la richiesta è impugnabile davanti al giudice tributario. Nelle società di capitali conta quanto ricevuto in liquidazione; per quelle di persone opera la responsabilità illimitata. Bilancio finale, piano di riparto e movimenti bancari consentono di verificare presupposti e limiti della pretesa.

5ott 2026
Sanzioni

Pos e scontrini: lettere di compliance sulle anomalie dei dati 2025

Le lettere di compliance sui dati 2025 chiedono agli esercenti di spiegare gli incassi POS superiori a fatture e corrispettivi trasmessi. Lo scarto non prova da solo ricavi omessi: può dipendere da duplicazioni, storni o differenze temporali. Report del gestore e documenti fiscali permettono di rispondere tramite Civis con prove puntuali. Se emergono vendite non certificate, il ravvedimento deve coprire documenti mancanti, IVA e riflessi su redditi e IRAP. Periodi e termini vanno letti nella singola comunicazione, che non è un avviso di accertamento.