Argomento Normativo

Dichiarazione omessa

Conseguenze e rimedi per la dichiarazione omessa o tardiva, con attenzione ai termini, all’accertamento induttivo e alle responsabilità di legali rappresentanti e presidenti.

Apertura della sezione

Aggiornato il 15 maggio 2026

Tutti gli articoli di Dichiarazione omessa

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

15mag 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Accertamento ASD dopo la chiusura: il presidente può pagare

La chiusura o il cambio di denominazione di un’ASD non fanno venir meno l’accertamento fiscale né i debiti maturati. Il presidente può risponderne personalmente se ha svolto un effettivo ruolo gestionale nel periodo contestato; la sola carica non basta. La Cassazione ha rinviato il caso perché il giudice non aveva considerato un versamento IVA eseguito con F24, utile a rideterminare il debito residuo. Nella difesa occorre ricostruire gestione, pagamenti e continuità sostanziale tra gli enti, verificando anche l’eventuale discontinuità tra soggetti.

28gen 2026
Dichiarazioni

Dichiarazione dei redditi a zero: non è omissione secondo la Cassazione

La dichiarazione dei redditi presentata entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria, anche con imponibile zero quando il contribuente ne ha titolo, integra una violazione tardiva e non l’omissione. L’invio entro il 29 gennaio 2026 evita il regime più grave applicabile dal 30 gennaio, con sanzione fissa da 250 a 1.000 euro, riducibile mediante ravvedimento operoso. Oltre la finestra, aumentano le conseguenze sanzionatorie e procedurali, si complicano contraddittorio e prova e possono saltare benefici e agevolazioni, mentre il rischio penale diventa concreto.

15ott 2025
Dichiarazioni

Omessa dichiarazione associazioni: conta chi era legale alla scadenza

Un recente pronunciamento della Cassazione ridisegna i confini della responsabilità fiscale nelle associazioni quando si verifica un cambio di rappresentante legale. L’amministrazione finanziaria non può sanzionare il nuovo amministratore per obblighi sorti quando ancora non ricopriva tale carica, anche se la richiesta di documentazione arriva successivamente. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

25lug 2025
Dichiarazione IVA

Dichiarazioni IVA tardiva 2024: ultimo termine 29 luglio 2025

La disciplina delle dichiarazioni fiscali tardive trova nella normativa IVA una specifica articolazione che merita attenta analisi, soprattutto in relazione alla prossima scadenza del 29 luglio 2025 relativa alla Dichiarazioni IVA tardiva 2024. I contribuenti che non hanno adempiuto all’obbligo dichiarativo entro il termine ordinario del 30 aprile 2025 si trovano ora di fronte a un bivio normativo determinante per le conseguenze sanzionatorie applicabili.

10feb 2025
Dichiarazioni

Dichiarazione dei redditi omessa: perché conviene presentarla anche oltre i 90 giorni

Presentare una dichiarazione dei redditi omessa, anche dopo i 90 giorni dalla scadenza, può sembrare inutile o controproducente. In realtà, può rappresentare una scelta vantaggiosa per ridurre le sanzioni e, in alcuni casi, evitare conseguenze penali. Le recenti modifiche normative hanno introdotto importanti novità, rendendo ancora più chiaro il quadro delle opportunità per i contribuenti in ritardo. Scopriamo insieme cosa prevede la normativa attuale, quali sono le sanzioni applicabili e come comportarsi per limitare i danni.

4set 2024
Dichiarazioni

La Dichiarazione Tardiva entro 90 Giorni: Un Baluardo contro l’Accertamento Induttivo

Nel complesso panorama fiscale italiano, la presentazione della dichiarazione dei redditi rappresenta un adempimento fondamentale per i contribuenti. Tuttavia, cosa accade quando questa viene presentata in ritardo? La recente sentenza della Corte di Cassazione n. 23409 ha gettato nuova luce su questa questione, stabilendo un principio di diritto che potrebbe avere importanti ripercussioni per contribuenti e professionisti del settore. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

21ago 2024
Dichiarazioni

Partita IVA inattiva: l’importanza della dichiarazione a zero

Nel complesso scenario fiscale italiano, i titolari di partita IVA si trovano spesso a fronteggiare situazioni delicate, soprattutto quando l’attività attraversa fasi di stallo o inattività. Questo articolo si propone di esplorare in profondità la cruciale questione della dichiarazione dei redditi per le partite IVA che non hanno effettuato operazioni attive durante l’anno fiscale. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

2ago 2024
Dichiarazioni

La dichiarazione fiscale in bianco non è omessa né nulla: la Cassazione fa chiarezza

Nel complesso panorama della fiscalità italiana, la Corte di Cassazione ha recentemente emesso una sentenza destinata a fare giurisprudenza. Con l’ordinanza n. 21472 del 31 luglio 2024, la Suprema Corte ha stabilito un principio fondamentale: la presentazione telematica del solo frontespizio della dichiarazione fiscale, se accettata dal sistema informatico dell’Agenzia delle Entrate, non può essere considerata una dichiarazione omessa o nulla.