Fabbricati collabenti F/2: la cessione tra IVA al 22% ed esenzione, Entrate e Notai
La vendita di un immobile F/2 da parte di un’impresa incontra due letture opposte: per le Entrate sconta IVA al 22% senza inversione contabile, mentre il Notariato riconduce il bene alle regole dei fabbricati, di norma esenti. Il contrasto modifica anche registro, ipotecaria e catastale e può esporre a recuperi o correzioni della fattura. Prima del rogito occorre riscontrare il degrado reale, la categoria e la storia dell’immobile, concordare gli oneri con l’acquirente e valutare un interpello; il vantaggio economico varia con la detraibilità dell’IVA.
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