Dichiarazione fraudolenta IVA: quando l’amministratore cessato non risponde del reato
La dichiarazione fraudolenta IVA continua a essere uno dei reati tributari più complessi dal punto di vista della responsabilità personale. La recente sentenza n. 25455 della Cassazione, depositata nel luglio 2025, ha ribadito un principio fondamentale: chi cessa dalla carica di amministratore prima della presentazione della dichiarazione non può essere chiamato a rispondere del reato, anche se ha partecipato alle fasi preparatorie della condotta fraudolenta.

