Argomento Normativo

IRPEF

Guida all’IRPEF per persone fisiche e attività: novità, acconti, abitazione principale, cedolare secca, dichiarazione dei redditi e collegamenti con altre imposte.

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Aggiornato il 21 ottobre 2026

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21ott 2026
Regime forfetario

Dal forfettario al regime ordinario: come gestire gli acconti 2026

L’uscita dal forfettario oltre 100.000 euro pone un problema di raccordo fra acconti sostitutivi e saldo IRPEF. La circolare 32/E/2023 mantiene per gli acconti le modalità del vecchio regime, con codici 1790 e 1791, mentre il saldo segue le regole ordinarie e scomputa quanto già pagato. Se il cambio precede le rate, la tesi dell’assenza di obbligo resta esposta a contestazioni; analoga prudenza riguarda il passaggio fra annualità. Occorre ricostruire data di uscita, imposta storica e versamenti, verificando separatamente l’acconto IRPEF dovuto sugli altri redditi.

17set 2026
Bilancio

Dividendi a persone fisiche: la tassazione 2026 tra qualificate, imprenditori e PEX

Il dividendo è la remunerazione del capitale investito in una società: rappresenta la quota di utili, prodotti nell'esercizio o accantonati in riserve, che l'assemblea dei soci decide di distribuire anziché reinvestire nell'attività. Vi rientrano quindi anche i proventi degli associati in partecipazione con apporto di capitale, disciplinati dall'art. 109, comma 9, del TUIR. Il decreto è stato convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2026, n. 88. Il regime fin qui descritto riguarda i dividendi percepiti da soggetti residenti in Italia.

24ago 2026
Professionisti

Decreto correttivo Omnibus 2026: le novità su IRPEF e IRES

Il decreto legislativo 148/2026, in vigore dal 12 agosto, corregge regole di IRPEF e IRES emerse nella riforma fiscale. Chiarisce i requisiti per i familiari a carico, rivede le percentuali dei fringe benefit per auto elettriche e plug-in, considera i crediti d’imposta nel reddito dei professionisti e delimita il reddito agricolo. Rafforza il raccordo tra bilancio e fisco con la derivazione rafforzata e introduce un riallineamento per operazioni pregresse. Professionisti e STP devono riesaminare calcoli, benefit, scritture e dichiarazioni secondo le nuove regole.

11ago 2026
IVA

Decreto correttivo Omnibus 2026: novità IRPEF, IRES, IVA

Il correttivo Omnibus, approvato ma non ancora vigente fino alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, coordinerebbe i testi unici fiscali con le norme precedenti e correggerebbe distorsioni applicative. Prevede regole per familiari a carico e fringe benefit auto, l’imposta sostitutiva del 26% sui crediti d’imposta acquistati dai professionisti, interventi su redditi agricoli, derivazione rafforzata e operazioni straordinarie pregresse, oltre a più tempo per detrarre l’IVA. Gli adempimenti andranno verificati dopo l’entrata in vigore.

15lug 2026
Immobili

Abitazione principale: regole IMU, IRPEF e differenze con la prima casa

Abitazione principale e prima casa producono effetti fiscali diversi: per l’IMU l’esenzione richiede che il possessore abbia nell’immobile sia residenza anagrafica sia dimora abituale, mentre le categorie A/1, A/8 e A/9 restano imponibili con aliquota ridotta e detrazione di 200 euro. I coniugi possono fruire dell’esenzione su abitazioni diverse se provano l’effettiva dimora. Per l’IRPEF conta invece la dimora abituale del contribuente o dei familiari, con deduzione della rendita catastale; pertinenze, successioni, ricovero e AIRE hanno regole specifiche.

22mag 2026
Dichiarazioni

Deduzione IRAP 2025 in Redditi 2026: righi, calcoli e controlli

Nel modello Redditi 2026 la deduzione dell’IRAP versata nel 2025 riduce il reddito imponibile e non l’imposta IRES o IRPEF. Occorre quindi riprendere a tassazione l’IRAP contabilizzata e dedurre poi, nei limiti consentiti, l’imposta effettivamente versata, distinguendo la quota forfetaria del 10% da quella riferita al costo del personale. Il criterio fiscale segue i versamenti, non la competenza di bilancio: l’importo imputato nel 2025 può perciò differire da quello deducibile. Righi RF e RG, acconti e raccordo con la dichiarazione IRAP richiedono controlli.

19mag 2026
Dichiarazioni

Acconti 2026, ricalcolo obbligatorio più ampio per IRES, IRAP e IRPEF

Per gli acconti 2026 il metodo storico richiede di rideterminare l’imposta 2025 prima di applicare la percentuale: agevolazioni da sterilizzare, deduzioni da sospendere o frazionare e plusvalenze rateizzate da considerare integralmente possono aumentare l’importo dovuto. Il ricalcolo interessa IRES, IRPEF e IRAP, con regole specifiche per banche, assicurazioni, intermediari finanziari e imprese energetiche, soggetti a maggiorazioni temporanee. Il metodo previsionale va verificato: contabilità e consulenti devono controllare ogni misura prima del versamento.

16feb 2026
Locazione immobili

Cedolare secca negozi: nel 2025 vale solo per contratti nati nel 2019

Per la cedolare secca del 21% sugli immobili commerciali, la condizione decisiva è che il contratto di locazione sia stato stipulato ex novo nel 2019. Un rinnovo, una proroga o la prosecuzione di un rapporto nato prima di quell’anno non equivalgono a un nuovo contratto e non consentono di applicare l’agevolazione nei periodi successivi, compreso il 2025. I proprietari devono quindi ricostruire origine e date del rapporto, ricalcolare l’imposta eventualmente applicata e adeguare dichiarazioni e versamenti, senza confondere la novazione con il semplice rinnovo.