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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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31gen 2025
Pace Fiscale

Ravvedimento parziale dopo la notifica dello schema d’atto

Il ravvedimento operoso, ossia la possibilità per il contribuente di sanare le proprie violazioni tributarie con una riduzione delle sanzioni, si arricchisce di nuove importanti precisazioni operative. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il ravvedimento può essere parziale anche dopo la notifica dello schema di atto previsto dall’articolo 6-bis della Legge 212/2000. Inoltre, le nuove riduzioni introdotte dal Decreto Legislativo 87/2024 si applicano esclusivamente alle violazioni commesse a partire dal 1° settembre 2024.

31gen 2025
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale: niente liste selettive, chiarisce l’Agenzia delle Entrate

Il concordato preventivo biennale, introdotto dall’articolo 34 del decreto legislativo n. 13/2024, ha sollevato discussioni e dubbi tra contribuenti e professionisti. Tra i timori più diffusi c’era l’ipotesi che i contribuenti non aderenti fossero inseriti in liste selettive per controlli mirati. Tuttavia, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, ha chiarito che non vi sarà alcuna black list: i controlli saranno basati esclusivamente sull’analisi del rischio fiscale.

30gen 2025
Sanzioni

Visto di conformità infedele: rischi e responsabilità tra sanzioni amministrative e conseguenze penali

Il visto di conformità, essenziale per l’utilizzo di crediti fiscali superiori ai 5.000 euro o per operazioni come la cessione del credito e lo sconto in fattura, rappresenta uno strumento cruciale nel sistema tributario italiano. Tuttavia, dietro questa attività apparentemente tecnica, si nascondono rischi significativi per i professionisti che lo rilasciano. In caso di errori, omissioni o dolo, le conseguenze possono essere tanto amministrative quanto penali, con sanzioni severe e potenziali accuse di concorso in reati tributari.

29gen 2025
Dichiarazioni

Anomalia Liquidazioni periodiche IVA: come gestire le lettere di compliance e il ravvedimento operoso

Dal 2024, l’Agenzia delle Entrate ha intensificato i controlli sulle liquidazioni periodiche IVA (Li.Pe.), inviando migliaia di comunicazioni ai contribuenti per segnalare anomalie riscontrate tra le fatture elettroniche, i corrispettivi trasmessi telematicamente e le comunicazioni IVA trimestrali. Queste lettere di compliance rappresentano un’opportunità per i contribuenti di regolarizzare la propria posizione fiscale, evitando sanzioni più gravi grazie al ravvedimento operoso.

22gen 2025
Sanzioni

Deroga al Favor Rei: La Cassazione Legittima la Riforma delle sanzioni

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1274 del 19 gennaio 2025, ha ribadito che le nuove disposizioni sanzionatorie introdotte dal DLgs. 14 giugno 2024 n. 87 non sono applicabili retroattivamente. Questo orientamento conferma che, in presenza di specifiche esigenze di gettito erariale, il legislatore può limitare gli effetti del cosiddetto favor rei e stabilire un momento preciso a partire dal quale operano sanzioni più favorevoli. Il quadro normativo della riforma delle sanzioni tributarie Il.

21gen 2025
Fattura elettronica

Fatture elettroniche trasmesse in ritardo: ravvedimento o cumulo giuridico?

L’invio tardivo delle fatture elettroniche può comportare sanzioni di natura pecuniaria e rappresenta un tema cruciale per chiunque si occupi di contabilità e adempimenti fiscali. Nel corso di questo articolo, esploreremo le implicazioni legate al ritardo nella trasmissione delle fatture, valuteremo se sia preferibile ricorrere al ravvedimento operoso o attendere un provvedimento sanzionatorio per beneficiare del cumulo giuridico e analizzeremo come le recenti modifiche normative abbiano rimodulato le penalità, soprattutto a partire dal 1° settembre 2024.

13gen 2025
Accertamento fiscale

Accertamento con adesione e il futuro delle sanzioni: l’intesa non vincola le scelte successive dell’Agenzia delle EntratE

L’ultima pronuncia della Corte di cassazione ha suscitato notevole interesse negli ambienti tributari. Da un lato, si è stabilito che l’accordo raggiunto tra contribuente e amministrazione finanziaria non impedisce all’Ufficio di riaprire il confronto per periodi futuri. Dall’altro, ci si è chiesti come debbano essere applicate le sanzioni qualora sia intervenuta una modifica delle norme nel frattempo, in particolare se il principio del cosiddetto “favor rei” possa trovare spazio in caso di regime sanzionatorio più favorevole.

10gen 2025
Riscossione

Avvisi Bonari 2025: Come Cambiano i Tempi e le Sanzioni

Dal 1° gennaio 2025, i contribuenti italiani potranno beneficiare di un termine più lungo per rispondere alle comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate derivanti da controlli automatici o formali: si passa dai tradizionali 30 giorni a 60 giorni. In parallelo, sono state modificate anche le sanzioni legate ai versamenti tardivi o omessi, che scendono dal 30% al 25% per le violazioni commesse dopo il 1° settembre 2024. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.