Cassazione, ordinanza n. 10217 del 27/04/2018
Ordinanza n. 10217 del 27/04/2018
L’accertamento aveva assoggettato a IVA una somma contabilizzata come sopravvenienza attiva, derivante dalla rinuncia di un socio a un credito, ritenendola riconducibile a ricavi imponibili anziché a generi di monopolio. Pur rilevando l’apparenza della motivazione della CTR sulla censura relativa all’avviso, la Corte ha deciso la questione di diritto, giudicando l’atto adeguatamente motivato. Ha inoltre ritenuto legittima la presunzione fondata sulla mancata documentazione del credito e non assolta la prova contraria gravante sulla società; il ricorso è stato rigettato.
- IVA
- Accertamento fiscale
- Contenzioso
- Processo tributario

