Cassazione, sentenza n. 10218 del 27/04/2018
Sentenza n. 10218 del 27/04/2018
La società contestava fatture TARSU/TIA riguardanti superficie imponibile, classe tariffaria e spese amministrative; la CTR aveva preferito le rilevazioni del gestore, classificato i beni commercializzati come durevoli e confermato l’addebito delle spese. La Cassazione considera tali statuizioni fondate su apprezzamenti di merito sorretti da motivazione comprensibile, non riesaminabili in sede di legittimità. Le decisioni relative ad annualità successive non provavano inoltre un giudicato esterno, mancando sia la prova della definitività sia la certezza dell’invarianza dei luoghi; il ricorso è stato dichiarato inammissibile.
- Tributi locali
- Contenzioso
- Processo tributario

