Argomento Normativo

Reddito d'impresa

Deducibilità dei costi e determinazione del reddito d’impresa: inerenza, antieconomicità, manutenzioni, trasferte, ospitalità, penali, locazioni brevi e scelte fiscali coerenti.

Glossario delle voci di bilancio · 729 voci

Ogni voce di bilancio, dalla collocazione in bilancio alla prima nota

Per ciascuna voce: dove va nello schema del codice civile, cosa dicono i principi OIC, come si tratta ai fini IRES, IRAP e IVA e un esempio di scrittura contabile.

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Aggiornato il 28 ottobre 2026

Tutti gli articoli di Reddito d'impresa

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28ott 2026
Fisco

Provvigioni agenti: competenza fiscale per l’agente e per la mandante

La provvigione dell’agente in regime di competenza rileva quando il contratto procurato è concluso e il diritto è certo, anche senza incasso. Per la mandante il costo segue il ricavo intermediato e può ricadere in un esercizio diverso. Una condizione valida sulla nascita del diritto rinvia la competenza; il solo pagamento differito non la sposta. I fondi per costi ancora condizionati non sono deducibili, mentre le provvigioni capitalizzabili secondo OIC 34 si ripartiscono nel tempo. Per i bonus conta se a fine anno il risultato abbia reso definitivo il diritto.

22ott 2026
IRES

Interessi passivi indeducibili e ROL in REDDITI SC 2026: il prospetto RF118-RF122

Nel modello REDDITI SC 2026 i soggetti IRES monitorano interessi passivi ed eccedenze di ROL nei righi RF118-RF122. Gli oneri oltre gli interessi attivi si deducono entro il 30% del ROL fiscale; la quota indeducibile va riportata anche in RF15. Il ROL inutilizzato dura cinque periodi, mentre il recupero degli interessi richiede capienza futura. Cambi congiunti di controllo e attività possono impedire il riporto, salvo il test di vitalità e i limiti patrimoniali: prima dell’invio occorre riconciliare dati fiscali, anzianità delle eccedenze e variazioni in aumento.

14ott 2026
Immobili

Canoni di locazione abitativa non incassati: perdite indeducibili per l’impresa

Per le società che affittano immobili patrimonio a uso abitativo, il mancato pagamento non consente di dedurre subito svalutazioni e perdite sui crediti. Il rinvio ai redditi fondiari mantiene imponibili i canoni fino all’intimazione di sfratto per morosità o all’ingiunzione di pagamento, secondo la disciplina applicabile al periodo. Restano distinte le spese generali di struttura. Società e consulenti devono ricostruire gli atti giudiziali e controllare le deduzioni delle annualità ancora accertabili, evitando di anticipare lo sgravio fiscale.

13ott 2026
Bilancio

Fondo per recupero ambientale: gli accantonamenti restano indeducibili

Gli accantonamenti per il recupero ambientale di un termovalorizzatore non sono deducibili perché estranei ai fondi ammessi dal TUIR. La perizia non sostituisce certezza e determinabilità; la prassi sui costi di chiusura delle discariche non si estende all’incenerimento, privo di un criterio di riempimento. I gestori devono riprendere fiscalmente le quote accantonate e tracciare gli utilizzi per la successiva deduzione quando ne maturano i presupposti. Un prospetto delle quote e delle spese collega bilancio e dichiarazione senza anticipare il beneficio.

12ott 2026
Immobili

Affitti non riscossi: la perdita sul credito non riduce il reddito della società

I canoni abitativi insoluti degli immobili patrimonio seguono le regole dei redditi fondiari anche quando il proprietario è una società. Svalutazioni e perdite sul credito non consentono di neutralizzare il reddito con le deduzioni ordinarie d’impresa. Per i canoni non percepiti dal 2020 rilevano l’intimazione di sfratto o l’ingiunzione di pagamento; per le imposte già versate va verificato il credito previsto dalla disciplina. Prima di ridurre l’imponibile occorre classificare l’immobile, individuare le annualità della morosità e acquisire gli atti richiesti.

8ott 2026
Bilancio

Oneri pluriennali e IRAP delle società di persone: il nodo della capitalizzazione

Per snc e sas nel regime IRAP dell’art. 5-bis, la capitalizzazione dei costi pluriennali lascia aperto il problema della deduzione. La lettura sistematica conserva la natura originaria della spesa: le quote riferibili a servizi ammessi restano deducibili nel tempo, quelle di costi esclusi no. Manca una conferma espressa, quindi occorre documentare la composizione degli oneri. L’avviamento segue invece il limite fiscale di un diciottesimo. Chi tiene la contabilità ordinaria può confrontare il regime naturale con l’opzione per l’art. 5 prima di scegliere.

16set 2026
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale: guida a requisiti, adesione e decadenza

Il concordato preventivo biennale richiede di verificare requisiti, cause di esclusione, debiti definitivi e convenienza della proposta. Omissioni dichiarative e violazioni non regolarizzate possono impedire l’accesso, mentre l’adesione stabilizza il reddito concordato per il biennio. Cessazione e decadenza possono però riaprire la tassazione ordinaria e produrre conseguenze sanzionatorie. Imprese e professionisti devono simulare imposte e flussi finanziari prima di accettare, controllando la documentazione disponibile e conservando proposta, calcoli e motivazioni della scelta.

15set 2026
Bilancio

Immobili Patrimonio nell’Impresa: la Tassazione dei Proventi Immobiliari

Gli immobili patrimonio sono individuati per esclusione rispetto ai beni strumentali e ai beni merce e producono reddito secondo regole catastali specifiche. L’articolo 90 del TUIR distingue immobili non locati, locati e vincolati, mentre gli immobili esteri seguono una disciplina dedicata. La classificazione incide su rendita, canoni, spese e interessi passivi: non basta che il bene sia iscritto nell’attivo dell’impresa. Cooperative, rent to buy, attività agricole e riforme recenti richiedono verifiche separate per evitare deduzioni non spettanti e ricostruire correttamente la base IRES.