Cassazione, sentenza n. 14019 del 23/05/2019
Sentenza n. 14019 del 23/05/2019
Una società aveva utilizzato in compensazione un credito IVA maturato nel 2001, esposto in una dichiarazione annuale presentata oltre il termine, ricevendo una cartella per carenti versamenti, sanzioni e interessi. La Corte conferma il riconoscimento del credito, poiché la CTR ne aveva accertato l’esistenza, l’impiego tempestivo e i requisiti sostanziali, ma esclude che l’assenza di danno erariale renda non sanzionabile il ritardo dichiarativo. Rigettato il primo motivo e accolto il secondo, la sentenza è cassata con rinvio per verificare il ritardo applicabile e rideterminare proporzionalmente la sanzione.
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