Argomento Normativo

TUIR

Lettura operativa del TUIR su reddito d’impresa e società: costi per servizi, errori contabili, perdite fiscali, interpelli, IRPEF, IRES e distribuzione degli utili.

Glossario delle voci di bilancio · 729 voci

Ogni voce di bilancio, dalla collocazione in bilancio alla prima nota

Per ciascuna voce: dove va nello schema del codice civile, cosa dicono i principi OIC, come si tratta ai fini IRES, IRAP e IVA e un esempio di scrittura contabile.

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Aggiornato il 22 ottobre 2026

Tutti gli articoli di TUIR

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22ott 2026
IRES

Interessi passivi indeducibili e ROL in REDDITI SC 2026: il prospetto RF118-RF122

Nel modello REDDITI SC 2026 i soggetti IRES monitorano interessi passivi ed eccedenze di ROL nei righi RF118-RF122. Gli oneri oltre gli interessi attivi si deducono entro il 30% del ROL fiscale; la quota indeducibile va riportata anche in RF15. Il ROL inutilizzato dura cinque periodi, mentre il recupero degli interessi richiede capienza futura. Cambi congiunti di controllo e attività possono impedire il riporto, salvo il test di vitalità e i limiti patrimoniali: prima dell’invio occorre riconciliare dati fiscali, anzianità delle eccedenze e variazioni in aumento.

13ott 2026
Bilancio

Fondo per recupero ambientale: gli accantonamenti restano indeducibili

Gli accantonamenti per il recupero ambientale di un termovalorizzatore non sono deducibili perché estranei ai fondi ammessi dal TUIR. La perizia non sostituisce certezza e determinabilità; la prassi sui costi di chiusura delle discariche non si estende all’incenerimento, privo di un criterio di riempimento. I gestori devono riprendere fiscalmente le quote accantonate e tracciare gli utilizzi per la successiva deduzione quando ne maturano i presupposti. Un prospetto delle quote e delle spese collega bilancio e dichiarazione senza anticipare il beneficio.

28set 2026
Bilancio

Strumenti finanziari derivati: come si tassano nel reddito d’impresa

Per le imprese soggette a IRES, i derivati possono incidere sul reddito anche prima del realizzo, attraverso le valutazioni di fine esercizio. La copertura segue il trattamento della posizione protetta, mentre gli oneri degli swap richiedono la prova del legame con l’attività aziendale. Principi contabili adottati e dimensioni dell’impresa determinano regole diverse, con effetti fiscali anche su valori non iscritti dalle microimprese. Prima della dichiarazione occorre qualificare i contratti, documentare l’inerenza e riconciliare valori contabili e fiscali.

28set 2026
Bilancio

Rivalutazione beni d’impresa e terreni: guida alla disciplina 2026

La rivalutazione generale dei beni d’impresa non ha una finestra aperta, mentre terreni e partecipazioni posseduti fuori dall’attività imprenditoriale possono essere rideterminati ogni anno. Nel 2026 l’imposta è del 18% sui terreni e del 21% sulle quote, calcolata sull’intero valore e non sulla plusvalenza; per le partecipazioni in territori privilegiati opera una disciplina distinta. Occorre confrontare il costo con la tassazione della vendita e perfezionare gli adempimenti entro il 30 novembre. La prima rata rende irrevocabile l’opzione esercitata.

25set 2026
Bilancio

Plusvalenze patrimoniali: tassazione, rateizzazione e regime PEX dopo la Legge di bilancio 2026

La tassazione delle plusvalenze sui beni d'impresa si concentra nell'anno di realizzo: la manovra 2026 riserva la ripartizione in cinque quote alle cessioni di aziende possedute da almeno tre anni e, a specifiche condizioni, ai diritti degli atleti delle società sportive. Sulle partecipazioni torna invece la PEX ordinaria, con esenzione del 95% e quattro requisiti cumulativi, senza soglie minime di quota o valore. Le imprese devono distinguere il bene ceduto, calcolare il guadagno sul costo fiscale residuo e verificare possesso e condizioni dell'esenzione.

24set 2026
Bilancio

Operazioni in valuta estera: differenze di cambio in bilancio e nel reddito d’impresa

Le imprese registrano costi e ricavi in valuta al cambio dell'operazione; alla chiusura convertono le poste monetarie al cambio corrente, mantenendo quello storico per le non monetarie. Le differenze confluiscono nella voce C17-bis e, dal periodo d'imposta 2024, quelle da valutazione incidono anche sul reddito imponibile, senza attendere incassi o pagamenti. Resta l'obbligo di vincolare l'utile netto non realizzato in una riserva non distribuibile. Occorre quindi distinguere le poste, aggiornare i saldi e verificare il raccordo fra bilancio e dichiarazione.

22set 2026
Trust

Trust e interposizione fiscale: quando il trustee non è autonomo

La risposta a interpello 125/2026 considera fiscalmente interposto un trust familiare residente in Italia e regolato dal diritto sammarinese quando il trustee non esercita un'autonomia effettiva. La coincidenza tra trustee e beneficiari, le distribuzioni imposte dall'atto e un guardiano non realmente indipendente rivelano chi dispone dei beni. I redditi sono quindi imputati direttamente alle beneficiarie, tenute anche al quadro RW e all'IVAFE. Famiglie e consulenti devono verificare clausole, conflitti e tracciabilità delle decisioni gestorie.

17set 2026
Bilancio

Dividendi a persone fisiche: la tassazione 2026 tra qualificate, imprenditori e PEX

Il dividendo è la remunerazione del capitale investito in una società: rappresenta la quota di utili, prodotti nell'esercizio o accantonati in riserve, che l'assemblea dei soci decide di distribuire anziché reinvestire nell'attività. Vi rientrano quindi anche i proventi degli associati in partecipazione con apporto di capitale, disciplinati dall'art. 109, comma 9, del TUIR. Il decreto è stato convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2026, n. 88. Il regime fin qui descritto riguarda i dividendi percepiti da soggetti residenti in Italia.