Corrispettivi telematici inviati in ritardo: guida alle sanzioni
L’invio tardivo dei corrispettivi telematici rappresenta una delle irregolarità più frequenti nella gestione fiscale quotidiana degli esercenti. Che si tratti di un nuovo registratore di cassa configurato erroneamente o di un forfetario che ha emesso scontrini con IVA anziché operazioni fuori campo, le conseguenze sanzionatorie possono essere significative. Dal 1° settembre 2024 la disciplina ha subito importanti modifiche con l’entrata in vigore di un nuovo regime sanzionatorio più favorevole al contribuente, ma comunque tutt’altro che trascurabile.

