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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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20mag 2026
ISEE

ISEE 2026, nuove regole su casa, DSU e prestazioni familiari

Nel 2026 l’ISEE non ha un valore unico valido per ogni prestazione: resta l’ISEE ordinario, ma per alcune misure familiari e di inclusione opera un indicatore più favorevole, con franchigia prima casa ampliata, maggiorazioni della scala di equivalenza e DSU aggiornata. Nucleo familiare, redditi, patrimoni, mutuo residuo, titoli di Stato entro 50.000 euro e autonomia dei figli possono cambiare il risultato. La DSU, anche precompilata tramite portale INPS, attiva l’attestazione; l’ISEE corrente serve quando la situazione economica varia.

19mag 2026
Estero

Spedizioni di modico valore, dal 1° luglio dazio da € 3

Dal 1° luglio 2026 i pacchi provenienti da Paesi terzi e di valore inferiore a 150 euro non beneficiano più della franchigia doganale: fino al 1° luglio 2028 si applica un dazio di 3 euro per articolo. Il prelievo si aggiunge all’IVA all’importazione e incide sul prezzo finale, coinvolgendo marketplace, corrieri, operatori postali e dichiaranti. IOSS, regime speciale e tracciati H1, H6 o H7 non eliminano il dazio: gli operatori devono aggiornare dichiarazioni, garanzie e contabilizzazione, distinguendolo dall’eventuale contributo nazionale di 2 euro.

19mag 2026
Dichiarazioni

Quadro RE Redditi 2026: rimborsi, crediti e tracciabilità

Nel quadro RE di Redditi 2026 i rimborsi analitici non seguono più automaticamente lo schema di costo dedotto e rimborso tassato: per alcune spese italiane la tracciabilità è decisiva, mentre le anticipazioni in nome e per conto restano distinte. Gli interessi attivi rimangono redditi di capitale, le cessioni di quote di studi e STP escono dal lavoro autonomo e la clientela acquistata si ammortizza. Anche i crediti edilizi comprati sotto la pari possono generare componenti positivi: il professionista deve verificare la documentazione e il rigo prima dell’invio.

19mag 2026
Dichiarazioni

Acconti 2026, ricalcolo obbligatorio più ampio per IRES, IRAP e IRPEF

Per gli acconti 2026 il metodo storico richiede di rideterminare l’imposta 2025 prima di applicare la percentuale: agevolazioni da sterilizzare, deduzioni da sospendere o frazionare e plusvalenze rateizzate da considerare integralmente possono aumentare l’importo dovuto. Il ricalcolo interessa IRES, IRPEF e IRAP, con regole specifiche per banche, assicurazioni, intermediari finanziari e imprese energetiche, soggetti a maggiorazioni temporanee. Il metodo previsionale va verificato: contabilità e consulenti devono controllare ogni misura prima del versamento.

18mag 2026
Accertamento fiscale

Lettere compliance aiuti di Stato 2022: come regolarizzare gli errori

Le lettere di compliance avviate dall’Agenzia delle Entrate il 14 maggio 2026 riguardano errori nei prospetti Aiuti di Stato delle dichiarazioni Redditi, IRAP e 770 relative al 2022, che possono aver impedito l’iscrizione nei registri RNA, SIAN e SIPA. La risposta dipende dall’anomalia: un errore formale richiede integrativa, sostituzione del codice 999 o correzione dei campi e può beneficiare del ravvedimento; se l’aiuto non spettava, occorrono restituzione e interessi, con sanzione del 30%. Prima di agire bisogna qualificare il rischio.

18mag 2026
Dichiarazioni

Software ISA 2026 CPB: adesione e revoca al concordato 2026-2027

Il software «Il tuo ISA 2026 CPB», disponibile dal 14 maggio, riunisce calcolo dell’indice, gestione della proposta e comunicazione della revoca per il concordato 2026-2027. Adesione o revoca vanno valutate entro il 2 novembre 2026, termine derivante dallo slittamento del 31 ottobre, e non sono automatiche: lo studio deve verificare requisiti, metodologia, nuove soglie sugli incrementi di reddito e sconti ai rinnovi. La scelta resta del contribuente, documentata sui dati effettivi e coerente con la situazione fiscale del cliente.

18mag 2026
Fattura elettronica

Split payment IVA verso la proroga: altri tre anni per le fatture PA

Lo split payment separa l’IVA delle fatture verso le pubbliche amministrazioni: l’ente versa l’imposta direttamente all’Erario e il fornitore incassa solo l’imponibile, con effetti finanziari soprattutto per le PMI. L’autorizzazione europea scade il 30 giugno 2026 e l’Italia punta a una proroga fino al 2029, che richiede proposta della Commissione e decisione del Consiglio UE. Dal 1° luglio 2025 le società quotate nell’indice FTSE MIB sono fuori dal perimetro; per gli altri soggetti restano essenziali fatturazione, registrazione e gestione del credito IVA.

18mag 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione quinquies per Imu, Tari e multe: adesione entro ottobre

La rottamazione quinquies può includere IMU, TARI, multe e altre entrate affidate ad AdER, ma la misura è provvisoria: l’emendamento al decreto fiscale 2026 deve ancora passare alla Camera. La domanda sarebbe presentabile dal 16 settembre al 31 ottobre 2026 solo per carichi 2000-2023 affidati all’agente della riscossione, se il Comune o ente creditore aderisce con delibera, comunicata entro il 15 giugno e pubblicata entro il 30 giugno. Il pagamento potrà avvenire in unica soluzione o in 54 rate bimestrali, con interesse annuo del 3%; non è un condono generalizzato.