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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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12giu 2025
IMU

Corte Costituzionale conferma la deducibilità parziale IMU

La recente pronuncia della Corte Costituzionale n. 75 del 27 maggio 2025 ha definitivamente chiarito la questione di legittimità costituzionale concernente l’articolo 14, comma 1, del D.Lgs. 6 maggio 2011, n. 23, come modificato dall’articolo 1, comma 715, della Legge 27 dicembre 2013, n. 147. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

12giu 2025
Locazione immobili

Cedolare secca e clausola penale: chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti sul trattamento fiscale delle clausole penali inserite nei contratti di locazione sottoposti a cedolare secca. Con la Risposta n. 146 del 29 maggio 2025, l’Amministrazione finanziaria ha precisato che l’esenzione dall’imposta di registro si estende anche alle clausole accessorie, eliminando dubbi interpretativi che nella prassi professionale generavano incertezze applicative. Stanco di leggere?.

12giu 2025
Dichiarazioni

Canoni di locazione non riscossi: quando il proprietario può evitare la tassazione

L’ordinamento tributario italiano presenta oggi una disciplina articolata – e non sempre di immediata comprensione – relativa al trattamento fiscale dei canoni di locazione non percepiti dai proprietari di immobili. La materia ha subito nel corso degli ultimi anni un’evoluzione normativa che ha determinato una stratificazione di regimi, talvolta creando incertezze applicative nella prassi professionale. Stanco di leggere? Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

12giu 2025
Dichiarazioni

Ammortamento immobili professionisti ancora indeducibili

Per i professionisti italiani, la gestione fiscale degli immobili legati all’attività è un percorso a ostacoli, un dedalo di norme stratificate nel tempo. La distinzione tra acquisto in proprietà e acquisizione in leasing continua a generare complessità e dubbi operativi, nonostante le promesse di semplificazione. Ad oggi, infatti, gli ammortamenti degli immobili di proprietà restano in gran parte indeducibili , mentre i canoni di leasing godono, a certe condizioni, di un trattamento di favore.

11giu 2025
Dichiarazioni

Maxi-deduzione 120% costo del lavoro: la prassi applicativa nel modello Redditi 2025

L’impianto normativo introdotto dal D.Lgs. n. 216/2023 continua a destare interesse nel panorama fiscale nazionale, non tanto per la novità dell’incentivo – ormai consolidato nell’esperienza applicativa – quanto per le complessità operative che emergono in fase di dichiarazione dei redditi. La super-deduzione del 120% sui costi del personale assunto a tempo indeterminato rappresenta infatti uno strumento di politica economica significativo, la cui corretta applicazione richiede attenzione metodologica non trascurabile.

9giu 2025
Regime forfetario

Novità per il regime forfettario dal decreto correttivo-bis del 2025

Il panorama fiscale destinato ai contribuenti in regime forfetario si arricchisce di ulteriori specificazioni con l’approvazione del decreto correttivo-bis del 4 giugno 2025. Si tratta di un provvedimento che, pur non stravolgendo l’impianto esistente, introduce alcune modifiche operative di rilievo pratico per oltre un milione di professionisti e piccoli imprenditori italiani. Si esaminano le regole di calcolo delle soglie di ricavi, le cause di esclusione e la gestione contabile dell'eventuale passaggio al regime ordinario.

9giu 2025
Concordato preventivo biennale

No al ravvedimento speciale nel concordato preventivo biennale 2025-2026

Il 4 giugno 2025 il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo correttivo che disciplina il concordato preventivo biennale per il periodo 2025-2026, confermando l’esclusione del ravvedimento speciale. La decisione assume particolare rilevanza considerando che tale istituto rappresentava uno degli strumenti di maggiore attrattività per l’adesione al concordato nella sua prima applicazione. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

9giu 2025
Concordato preventivo biennale

Nuove regole per gli avvisi bonari salvano dalla decadenza dal Concordato preventivo biennale

Il decreto correttivo-bis alla riforma fiscale ha modificato uno degli aspetti più controversi del concordato preventivo biennale: la decadenza automatica per mancato pagamento delle imposte concordate. Una novità che cambia radicalmente l’approccio del legislatore verso situazioni di inadempimento spesso marginali. Stanco di leggere? Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.