IRPEF

Imposta sul reddito delle persone fisiche: categorie reddituali, scaglioni e aliquote, determinazione del reddito complessivo e dell'imposta lorda, detrazioni per carichi di famiglia, lavoro e oneri. Analizziamo deduzioni, crediti d'imposta, addizionali regionale e comunale, tassazione separata e regimi sostitutivi. Guide al calcolo dell'IRPEF dovuta, alla gestione di acconti e conguagli e alle novita di aliquote, detrazioni e trattamento integrativo introdotte dalle manovre di bilancio.

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8set 2026
Dichiarazioni

Regime forfettario quadro RS: i costi dell’auto si indicano al 50%

I contribuenti forfettari devono compilare il quadro RS del modello Redditi PF 2026 anche se non applicano gli ISA, indicando i veicoli utilizzati e le spese di carburante documentate da fattura. Se l’auto è impiegata sia nell’attività sia per esigenze personali o familiari, va riportato soltanto il 50% del costo lordo, comprensivo dell’IVA indetraibile propria del regime. Occorre quindi raccogliere le fatture, sommare imponibile e imposta e inserire metà dell’importo nel rigo previsto per professionisti o imprese individuali.

3set 2026
Regime forfetario

Imposta di bollo sulle fatture del regime forfettario

Quando le operazioni non soggette a Iva superano 77,47 euro, il forfettario deve applicare sulla singola fattura il bollo da 2 euro, anche se decide di non addebitarlo al cliente. Nella fattura elettronica va selezionato il bollo virtuale; gli elenchi dell’Agenzia possono però segnalare omissioni o irregolarità, che il contribuente deve verificare e regolarizzare entro le scadenze, con possibile rinvio se il dovuto dei primi trimestri non supera 5.000 euro. L’importo riaddebitato costituisce inoltre ricavo o compenso fiscale.

2set 2026
Dichiarazione IVA

Omessa dichiarazione IVA: il Fisco liquida con fatture e corrispettivi

L’omessa dichiarazione IVA consente all’Agenzia delle Entrate di ricostruire automaticamente l’imposta sulla base di fatture elettroniche, corrispettivi telematici e liquidazioni periodiche, sottraendo i versamenti già effettuati. La novità riguarda imprese e professionisti che hanno continuato a fatturare o incassare senza presentare la dichiarazione annuale. Sul debito residuo si applicano sanzioni e interessi, ridotti se il pagamento avviene entro sessanta giorni dalla comunicazione. Il contribuente deve verificare i dati e valutare pagamento o difesa.

27ago 2026
Regime forfetario

Regime forfettario attività iniziata in corso d’anno: il ragguaglio dei ricavi

Chi inizia un’attività nel corso dell’anno deve ragguagliare ai giorni effettivi di esercizio la soglia di 85.000 euro per verificare il regime forfettario. Il calcolo considera i giorni dall’avvio al 31 dicembre e i ricavi o compensi percepiti, non le sole fatture emesse; un’apertura tardiva riduce il limite. Il superamento della soglia ragguagliata comporta l’uscita, mentre quella di 100.000 euro resta intera e determina la fuoriuscita immediata. Attività stagionali e più attività non consentono deroghe: occorre controllare incassi, proventi e formula applicata.

13ago 2026
Corrispettivi telematici

Registratore telematico e ferie: come gestire la chiusura estiva

La chiusura dell’attività per ferie non richiede comunicazioni preventive all’Agenzia delle entrate né l’attivazione quotidiana del registratore telematico per trasmettere corrispettivi pari a zero. Il dispositivo gestisce autonomamente l’inattività: se la sospensione supera dodici giorni, va utilizzato il codice 608, mentre alla riapertura non serve una nuova comunicazione. L’esercente deve verificare la corretta configurazione del registratore e riprendere emissione e trasmissione dei corrispettivi secondo le regole ordinarie.

12ago 2026
Corrispettivi telematici

Soglia di tolleranza corrispettivi telematici 5% : cosa cambia

Il correttivo Omnibus introduce una franchigia per gli scostamenti tra pagamenti elettronici accettati e operazioni trasmesse come corrispettivi: quando la differenza resta entro il 5%, la sanzione per la mancata o irregolare trasmissione non si applica. La regola coordina POS e registratore telematico, secondo le decorrenze previste, ma non cancella gli altri obblighi fiscali: restano necessari documento commerciale, registrazione dell’operazione e adempimenti IVA. Le eccedenze oltre soglia possono ancora produrre conseguenze sanzionatorie.

11ago 2026
Corrispettivi telematici

Corrispettivi telematici, il correttivo Omnibus punta a sanzioni più soft

L’obbligo, in vigore dal 1° gennaio 2026, di collegare POS e registratori telematici per trasmettere i corrispettivi crea dubbi sulle soluzioni software alternative agli RT. Il correttivo Omnibus, approvato il 4 agosto 2026 e ampliato da 28 a 37 articoli, interviene su sanzioni e documento commerciale, ma non è ancora vigente: servono firma del Presidente della Repubblica e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Commercianti e fornitori devono distinguere le proposte economiche dai sistemi conformi e attendere il testo prima di confidare in sanzioni più miti.

28lug 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione-quinquies scadenza prima rata il 31 luglio in arrivo

Per la rottamazione-quinquies, il 31 luglio 2026 scade la prima rata e chi ha scelto il pagamento in unica soluzione può utilizzare soltanto la tolleranza di cinque giorni, fino al 5 agosto. Chi ha optato per le 54 rate deve versare la prima senza proroghe, ma non perde subito il beneficio se salta questo appuntamento: la decadenza scatta con due rate non pagate, anche non consecutive, oppure con l’ultima rata del piano. Occorre controllare la comunicazione dell’AdER, l’eventuale rimodulazione delle rate e, per la domiciliazione, attivare in tempo il mandato SDD.