IRPEF

Imposta sul reddito delle persone fisiche: categorie reddituali, scaglioni e aliquote, determinazione del reddito complessivo e dell'imposta lorda, detrazioni per carichi di famiglia, lavoro e oneri. Analizziamo deduzioni, crediti d'imposta, addizionali regionale e comunale, tassazione separata e regimi sostitutivi. Guide al calcolo dell'IRPEF dovuta, alla gestione di acconti e conguagli e alle novita di aliquote, detrazioni e trattamento integrativo introdotte dalle manovre di bilancio.

Fase 02 attivaLiquidazioni & Dichiarazioni(468 analisi)
× Mostra tutti gli articoli di IRPEF

Tutti gli articoli di IRPEF

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

10set 2026
IVA

Testo Unico IVA dal 2027: come aggiornare i codici IVA nei gestionali

Dal 1° gennaio 2027 il nuovo Testo Unico IVA sostituirà i riferimenti al DPR 633/1972 e al DL 331/1993 con una numerazione diversa, senza modificare aliquote, esenzioni, non imponibilità o adempimenti. Imprese e professionisti dovranno quindi aggiornare nei gestionali ogni codice IVA, collegandolo al nuovo articolo mediante una tabella di trascodifica tra amministrazione, fiscalità e IT. Il lavoro va avviato per tempo, soprattutto con più ERP o fatturazione esternalizzata, e può diventare anche l’occasione per eliminare codici duplicati, obsoleti o incoerenti.

10set 2026
Concordato preventivo biennale

Ravvedimento speciale CPB 2026-2027: scadenze e rate dei versamenti

Chi rinnova il concordato preventivo biennale per il 2026-2027 può regolarizzare le annualità pregresse ancora accertabili con il ravvedimento speciale del decreto Omnibus. L’imposta sostitutiva, calcolata sul reddito dichiarato e sul punteggio ISA, si versa dal 1° gennaio al 15 marzo 2027 in un’unica soluzione o fino a dieci rate, con interessi legali dal 16 marzo; per le imposte sui redditi vale il minimo di 1.000 euro per anno e la pandemia riduce l’importo del 30%. La sanatoria è inefficace dopo specifici atti di controllo o recupero.

9set 2026
IVA

Forfettari, controlli su Iva e acquisti intracomunitari

I contribuenti forfetari possono ricevere schemi di atto per acquisti intracomunitari di beni e servizi del 2021 non accompagnati dal versamento dell’Iva dovuta con il reverse charge. L’Agenzia incrocia i dati trasmessi dai fornitori europei tramite Vies con i pagamenti italiani e contesta imposta, interessi e, in linea generale, una sanzione del 30%. La soglia di 10.000 euro opera solo per gli acquisti di beni, non per i servizi. Alla notifica occorre ricostruire operazioni e scadenze, verificare la pretesa e valutare le osservazioni difensive.

8set 2026
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale 2026-2027: i benefici per chi rinnova

Il decreto correttivo approvato definitivamente il 4 agosto 2026 rafforza il concordato preventivo biennale per le partite IVA soggette agli ISA che rinnovano l’adesione nel 2026-2027, in particolare per chi aveva già aderito nel 2024-2025. Il pacchetto prevede rate senza interessi, ravvedimento speciale esteso alle annualità 2020-2023 e soglie più elevate per il visto di conformità, oltre a maggiore flessibilità su alcune esclusioni. Entro il 31 ottobre occorre simulare reddito concordato, imposte e costo del ravvedimento, verificando i requisiti definitivi.

8set 2026
Dichiarazioni

Precompilata del defunto: come gli eredi ottengono l’abilitazione e la inviano

Gli eredi devono dichiarare i redditi maturati dal contribuente fino al decesso e rispondono della correttezza anche usando la precompilata. Per accedere serve l’abilitazione dell’Agenzia delle Entrate, ottenuta attestando la qualità di erede con dichiarazione sostitutiva; poi si entra con le proprie credenziali, si controllano e integrano i dati e si invia. Valgono termini prorogati, regole per più eredi e limiti sui dati sanitari; dal 2025-2026 possono operare anche il rappresentante legale o una persona di fiducia dell’erede.

7set 2026
Accertamento fiscale

ISA, boom di accertamenti dai bassi punteggi: quasi 200 mila nel 2025

Nel 2025 gli accertamenti collegati a bassi punteggi ISA sono arrivati a 198.746, dopo 213 controlli nel 2023 e nessuno nel 2024; gli accessi brevi per verificare i dati sono saliti a 7.806. L’Agenzia usa le anomalie degli indici, anche con l’intelligenza artificiale, per avviare controlli più approfonditi, ma il voto ISA resta un indizio e non sostiene da solo una rettifica. Imprese e professionisti devono conservare la documentazione sul punteggio e verificare che l’atto motivi ulteriori presunzioni gravi, precise e concordanti, preparandosi al contraddittorio.

2set 2026
Accertamento fiscale

Accertamento induttivo: quando è legittimo e come funziona

L’accertamento induttivo puro è legittimo solo nei casi tassativi previsti per omessa dichiarazione, contabilità indisponibile per forza maggiore, inattendibilità complessiva, mancata tenuta delle scritture o mancata risposta agli inviti dell’ufficio; non va confuso con l’analitico-induttivo, fondato su presunzioni gravi, precise e concordanti. Dal 2024 l’atto deve rispettare il contraddittorio preventivo e indicare motivazione e mezzi di prova. Vanno controllati presupposti, imponibile e difesa, mentre lo scorporo dell’IVA dai maggiori ricavi resta controverso.

1set 2026
Dichiarazioni

Visto di conformità infedele: il correttivo fissa termini e competenza

Per il visto di conformità infedele, il D.Lgs. 148/2026 stabilisce che la pretesa verso CAF o professionista per il 30% della maggiore imposta accertata scade il 31 dicembre del quarto anno successivo alla dichiarazione, come il termine del controllo formale. La cartella deve essere notificata dalla Direzione provinciale per il domicilio fiscale del contribuente, non più dalla Direzione regionale. Le regole valgono anche per i controlli sui 730/2024 in lavorazione. Sono confermati gli esoneri dal visto per il rinnovo del concordato preventivo biennale 2026-2027.