IRPEF

Imposta sul reddito delle persone fisiche: categorie reddituali, scaglioni e aliquote, determinazione del reddito complessivo e dell'imposta lorda, detrazioni per carichi di famiglia, lavoro e oneri. Analizziamo deduzioni, crediti d'imposta, addizionali regionale e comunale, tassazione separata e regimi sostitutivi. Guide al calcolo dell'IRPEF dovuta, alla gestione di acconti e conguagli e alle novita di aliquote, detrazioni e trattamento integrativo introdotte dalle manovre di bilancio.

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28ott 2026
Regime forfetario

Forfettario senza ricavi: la dichiarazione dei redditi è obbligatoria?

Il forfettario che mantiene aperta la partita IVA ma nel 2025 non realizza ricavi non può presumere automaticamente l'esonero dal modello Redditi 2026. L'obbligo dichiarativo va valutato insieme a crediti d'imposta, acconti versati, eccedenze da riportare, posizione previdenziale e altri dati ancora rilevanti, anche se il reddito è nullo. In assenza di un chiarimento ufficiale che garantisca l'esonero per ogni partita IVA silente, la scelta prudente è trasmettere la dichiarazione con i valori corretti, verificando prima eventuali ulteriori adempimenti.

28ott 2026
Modello Redditi PF

Modello Redditi PF 2026: scadenza il 2 novembre, chi deve inviarlo e cosa rischia

Per i redditi del 2025, chi deve usare Redditi PF trasmette il modello entro il 2 novembre 2026: il sabato sposta il termine ordinario del 31 ottobre. Sono interessati imprenditori, autonomi e forfetari, oltre a chi non ha presentato il 730. Un 730 con maggior debito o minor credito si corregge con Redditi PF; dopo la scadenza serve l’integrativa. L’invio tardivo resta valido fino al 1° febbraio 2027, con sanzione riducibile tramite ravvedimento. Redditi, ritenute, acconti e crediti vanno riconciliati, regolarizzando separatamente eventuali imposte non pagate.

28ott 2026
IRAP

Dichiarazione IRAP 2026: scadenza, soggetti obbligati e versamenti

Società, enti, trust e amministrazioni soggetti a IRAP inviano telematicamente la dichiarazione 2026 per il 2025 entro il 2 novembre; le persone fisiche sono escluse dall’imposta. Per gli esercizi non solari il termine dipende dalla chiusura del periodo, che guida anche la scelta del modello. Saldo e acconti seguono scadenze proprie, mentre il piano rateale deve terminare entro il 16 dicembre. Prima della trasmissione occorre verificare soggettività, periodo dichiarato e versamenti, distinguere i crediti compensabili e conservare impegno e ricevuta dell’invio.

27ott 2026
Dichiarazioni

Quadro RO e REDDITI SC 2026: chi si indica e chi firma la dichiarazione

Per REDDITI SC 2026 i nominativi del quadro RO dipendono dalle cariche ricoperte al momento dell’invio, mentre la firma del revisore spetta a chi ha sottoscritto la relazione sul bilancio 2025, anche se cessato. Il rappresentante legale firma nella qualità attuale e non va duplicato fra gli altri rappresentanti in RO. Il rinnovo del collegio richiede quindi di distinguere sindaci entranti e uscenti. L’assenza della firma del revisore non invalida la dichiarazione, ma espone il professionista a sanzioni: le sottoscrizioni vanno raccolte prima dell’invio.

26ott 2026
IRAP

IRAP delle holding: due test di prevalenza e due basi imponibili diverse

La qualifica della holding determina quali componenti entrano nella base IRAP. Al test patrimoniale sulle partecipazioni si affianca dal 2026, per le finanziarie di gruppo assimilate, una verifica sui ricavi: le società miste possono così rientrare nel perimetro anche senza prevalenza nell’attivo. Holding industriali e finanziarie seguono criteri diversi per interessi, dividendi e costi, pur condividendo l’aliquota ordinaria del 4,65%. Occorre ripetere i controlli a ogni bilancio e documentare i calcoli, distinguendo le norme dalle letture di categoria.

26ott 2026
IVA

Modello IVA TR terzo trimestre 2026: scadenza 2 novembre, rimborso e compensazione

Il credito IVA del terzo trimestre 2026 può essere anticipato con il modello TR entro il 2 novembre, se supera 2.582,28 euro e ricorrono i requisiti sulle operazioni del trimestre. Per compensare oltre 5.000 euro annui servono visto e attesa di dieci giorni; per i rimborsi oltre 30.000 euro l’esonero dalla garanzia richiede ulteriori condizioni. I punteggi ISA possono elevare le soglie a 50.000 o 70.000 euro, considerando gli utilizzi cumulati. Chi non invia in tempo conserva il credito, recuperabile nella dichiarazione annuale.

23ott 2026
Concordato preventivo biennale

CPB 2026-2027: i debiti rateizzati non contano nella soglia di 5.000 euro

Per il CPB 2026-2027 i debiti fiscali e contributivi definitivi al 31 dicembre 2025 impediscono l’accesso se raggiungono 5.000 euro, inclusi interessi e sanzioni. Restano esclusi quelli sospesi o rateizzati senza decadenza, anche con dilazione concessa dopo tale data ma prima dell’accettazione. Il residuo rilevante può essere ridotto sotto soglia pagando prima di aderire, entro il 2 novembre 2026. La mancanza del requisito rende l’adesione inefficace dall’origine; occorre quindi verificare atti definitivi, piani e versamenti prima di accettare la proposta.

22ott 2026
IRES

Interessi passivi indeducibili e ROL in REDDITI SC 2026: il prospetto RF118-RF122

Nel modello REDDITI SC 2026 i soggetti IRES monitorano interessi passivi ed eccedenze di ROL nei righi RF118-RF122. Gli oneri oltre gli interessi attivi si deducono entro il 30% del ROL fiscale; la quota indeducibile va riportata anche in RF15. Il ROL inutilizzato dura cinque periodi, mentre il recupero degli interessi richiede capienza futura. Cambi congiunti di controllo e attività possono impedire il riporto, salvo il test di vitalità e i limiti patrimoniali: prima dell’invio occorre riconciliare dati fiscali, anzianità delle eccedenze e variazioni in aumento.