Dichiarazioni

Modelli Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP, dichiarazione IVA e Modello 770: struttura dei quadri, righi critici, quadro RS e prospetti, opzioni e visto di conformita. Analizziamo termini ordinari e differiti di presentazione, versamenti e acconti, ravvedimento operoso, dichiarazione integrativa a favore e a sfavore e gestione degli errori. Guide alla compilazione con casi concreti per persone fisiche, societa ed enti non commerciali, comprese le novita di modelli e istruzioni di ogni annualita.

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27lug 2026
Dichiarazioni

Regime forfetario quadro RS: rischio di controlli fiscali

Il quadro RS371-RS381 non è irrilevante per chi applica il regime forfetario, anche se i dati non determinano l’imposta. L’omessa o incompleta indicazione può comportare una sanzione da 250 a 2.000 euro e offrire all’Agenzia delle Entrate un indizio di incoerenza: costi pari a zero possono apparire incompatibili con l’attività e sostenere una ricostruzione induttiva dei ricavi. L’Ufficio deve fondare la pretesa su presunzioni gravi, precise e concordanti, basate su elementi oggettivi. Compilare correttamente il prospetto riduce il rischio di contestazioni.

17lug 2026
Fisco

Sospensione estiva 2026: cosa si ferma tra fisco e INPS ad agosto

La tregua di agosto 2026 segue scadenze diverse. I versamenti F24 dall’1 al 20 agosto slittano al 20 senza maggiorazioni e fino al 4 settembre restano congelati i termini per rispondere alle richieste documentali dell’Agenzia; per gli avvisi bonari si ferma solo la prima o unica rata. AdER non notifica nuove cartelle per prassi durante agosto, mentre l’Inps sospende note di rettifica, verifiche Dpa, diffide, verbali e avvisi fino al 31 agosto. Non slitta la rottamazione quinquies del 31 luglio e il processo tributario resta sospeso dall’1 al 31 agosto.

29giu 2026
Corrispettivi telematici

Documento commerciale ristoranti: descrizione breve, fattura precisa

Nel documento commerciale del ristorante è sufficiente una descrizione sintetica, come “primo”, “secondo” o “pasto completo”, purché consenta di individuare almeno la categoria del servizio; formule generiche come “varie” non rispettano invece l’obbligo. Quando il cliente chiede la fattura, devono risultare natura, qualità e quantità della prestazione, perché una descrizione vaga può compromettere per il cliente business la deduzione del costo e la detrazione dell’IVA. La documentazione integrativa può rendere identificabile l’operazione e sostenerne la validità.

26giu 2026
Regime forfetario

Accesso regime forfettario: soglie, errori e partecipazioni da controllare

L’accesso al regime forfettario richiede di verificare soglie, incassi anomali e partecipazioni. Nel primo anno il limite di 85.000 euro va ragguagliato al periodo di attività; quello di 100.000 euro riguarda l’incasso effettivo e comporta l’uscita immediata. Le somme ricevute per errore e restituite si valutano secondo l’Agenzia. L’ostacolo è automatico nelle società di persone, mentre per le Srl dipende da controllo e attività riconducibile. La rete-contratto è compatibile solo se non integra una società di fatto.

25giu 2026
Regime forfetario

CU forfettari senza fattura elettronica: obbligo ancora vivo

L’esonero dalla CU per i compensi pagati ai forfettari opera solo quando il reddito è tracciato tramite fattura elettronica e SdI. Se il compenso non passa dal Sistema, come per i produttori assicurativi di quarto gruppo con prestazioni esenti IVA e senza obbligo di fatturazione, il sostituto deve emettere la certificazione: codice 25 per i compensi 2024 e codice 24 per quelli 2025. Il regime fiscale del percettore non è decisivo; conta la disponibilità del dato per l’Agenzia. Per CU omesse può non applicarsi la sanzione solo in presenza di un dubbio normativo.

24giu 2026
Dichiarazione IVA

Detrazione IVA a cavallo d’anno: nuove regole per fatture tardive

Il correttivo Omnibus, ancora all’esame parlamentare, prevede per le fatture passive ricevute dopo la chiusura dell’anno un termine più ampio per detrarre l’IVA e registrare il documento, fino alla dichiarazione relativa al secondo anno successivo. Se la fattura arriva prima di quella dichiarazione, la detrazione potrà essere imputata all’anno di esigibilità. La disciplina dovrebbe coordinarsi con il nuovo Testo unico IVA dal 2027, ma non è definitiva: imprese e studi devono verificare ricezione, esigibilità e requisiti sostanziali.

23giu 2026
IVA

Split payment proroga 2029: ultimo rinnovo e nodo rimborsi IVA

La Commissione europea ha proposto di prorogare lo split payment fino al 30 giugno 2029, in attesa del Consiglio, definendolo però l’ultimo rinnovo della deroga IVA. Il fornitore fattura al soggetto incluso nel perimetro, mentre l’imposta viene versata dal cessionario o committente. La decisione riguarda anche i rimborsi IVA, che incidono sulla liquidità dei fornitori e saranno monitorati con una relazione italiana entro il 30 settembre 2027. Prima di emettere o registrare la fattura occorre verificare soggetto, operazione, decorrenza e relativi adempimenti.

22giu 2026
Dichiarazioni

Accertamento forfettari: addio allo sconto sulla fattura elettronica

Dal periodo d’imposta 2026 il correttivo Omnibus elimina per i forfetari la riduzione di un anno dei termini di accertamento collegata alla fatturazione elettronica, perché dal 2024 l’obbligo riguarda tutti. Resta la riduzione biennale del D.Lgs. 127/2015, ma solo per chi garantisce la tracciabilità completa di incassi e pagamenti oltre 500 euro e indica il dato nel rigo RS136. Il vantaggio dipende quindi dai flussi finanziari: contribuente e studio devono presidiare conto corrente e dichiarazione, verificando ogni requisito prima di applicare lo sconto.