Dichiarazioni

Modelli Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP, dichiarazione IVA e Modello 770: struttura dei quadri, righi critici, quadro RS e prospetti, opzioni e visto di conformita. Analizziamo termini ordinari e differiti di presentazione, versamenti e acconti, ravvedimento operoso, dichiarazione integrativa a favore e a sfavore e gestione degli errori. Guide alla compilazione con casi concreti per persone fisiche, societa ed enti non commerciali, comprese le novita di modelli e istruzioni di ogni annualita.

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4giu 2026
Dichiarazioni

Rimborso contributi INPS forfetari: quadro LM e Redditi 2026

Quando l’INPS restituisce contributi già dedotti, il rimborso torna a tassazione secondo il regime applicato alla deduzione. Nel regime ordinario si usa il quadro RM, rigo RM4, con tassazione separata o ordinaria su opzione e acconto del 20%; nel forfetario il recupero passa invece dal quadro LM, riducendo al netto del rimborso il rigo LM35, perché la deduzione aveva diminuito la base dell’imposta sostitutiva. Se la restituzione supera i contributi versati nell’anno, il modello non offre soluzione: occorre adottare una scelta documentata e difendibile.

28mag 2026
Corrispettivi telematici

Corrispettivi telematici via software: la road map verso il 2027 è confermata

Il software certificato per trasmettere i corrispettivi sarà la quarta opzione, accanto a registratori telematici, procedura web e RT con tecnologia BLOB, secondo la roadmap verso il 2027. Il sistema separa MF1, che gestisce localmente il dato fiscale, e MF2, che lo invia all’Amministrazione; non è prevista una migrazione obbligatoria dall’hardware. Restano da definire certificazione dei produttori, responsabilità per i guasti e integrazione con i pagamenti elettronici. Il collegamento tra POS e RT, invece, è già operativo dal 1° gennaio 2026.

25mag 2026
Dichiarazioni

Proroga versamenti 2026: nuove scadenze e maggiorazione allo 0,80% per i soggetti ISA

Il decreto accise rinvia dal 30 giugno al 20 luglio 2026 il saldo e il primo acconto per soggetti ISA, contribuenti forfetari, contribuenti in regime di vantaggio e soci di enti trasparenti che possiedono i requisiti. Chi paga nei trenta giorni successivi applica una maggiorazione dello 0,80%, anziché dello 0,40%; per effetto della sospensione feriale, il termine conclusivo è il 20 agosto 2026 e non il 19 agosto. Restano esclusi i contribuenti fuori dal perimetro della proroga, tenuti al calendario ordinario, con controllo delle rate.

25mag 2026
Riscossione

Pignoramento presso terzi fatture elettroniche al via il provvedimento

Dal 22 maggio 2026 il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 153611 consente di mettere a disposizione dell’Agente della riscossione dati aggregati delle fatture elettroniche: corrispettivi e numero di documenti emessi negli ultimi sei mesi verso ciascun cliente con partita IVA. Non nasce un nuovo pignoramento, ma diventa più rapida l’individuazione dei terzi cui notificare l’ordine ex art. 72-bis del D.P.R. 602/1973. Imprese e professionisti con carichi non pagati devono presidiare rateazioni, notifiche e crediti verso i clienti principali.

25mag 2026
Fattura elettronica

Fattura elettronica dopo scontrino: come evitare la doppia IVA

Se il cliente chiede la fattura dopo lo scontrino, l’esercente può emetterla senza generare una seconda operazione o duplicare l’IVA. Nel file XML deve collegarla al documento commerciale già rilasciato, indicando gli estremi nel blocco AltriDatiGestionali; il rischio nasce dalla contabilità interna che registra due volte la stessa vendita, non dal Sistema di Interscambio. Servono dati coerenti, una procedura condivisa e un gestionale configurato correttamente. Dal 2026 va considerato anche il collegamento tra registratori telematici e pagamenti elettronici.

18mag 2026
Fattura elettronica

Split payment IVA verso la proroga: altri tre anni per le fatture PA

Lo split payment separa l’IVA delle fatture verso le pubbliche amministrazioni: l’ente versa l’imposta direttamente all’Erario e il fornitore incassa solo l’imponibile, con effetti finanziari soprattutto per le PMI. L’autorizzazione europea scade il 30 giugno 2026 e l’Italia punta a una proroga fino al 2029, che richiede proposta della Commissione e decisione del Consiglio UE. Dal 1° luglio 2025 le società quotate nell’indice FTSE MIB sono fuori dal perimetro; per gli altri soggetti restano essenziali fatturazione, registrazione e gestione del credito IVA.

14mag 2026
Dichiarazioni

Proroga versamenti ISA 2026: dal 30 giugno al 20 luglio in arrivo

Per i soggetti ISA il termine dei versamenti 2026 è annunciato dal 30 giugno al 20 luglio senza maggiorazione, con possibilità di pagare entro il 20 agosto applicando lo 0,40%, ma il rinvio diventerà operativo solo con il provvedimento ufficiale. Nel frattempo il software “Il tuo ISA 2026 CPB” consente di avviare calcoli e dichiarazioni. La verifica deve coordinare dati ISA, dichiarazione e adesione al concordato 2026-2027. I forfettari, esclusi dal CPB dal periodo 2025, non sono però automaticamente esclusi dalla proroga: servirà il testo definitivo.

8mag 2026
Dichiarazioni

Forfetari quadro RS: costi senza obbligo di fattura, ma servono prove

Nel regime forfetario le spese effettive non riducono il reddito, calcolato applicando il coefficiente di redditività ai ricavi o compensi, ma la documentazione dei costi non è irrilevante. La fattura passiva può servire per compilare il quadro RS, dimostrare la coerenza dell’attività e ricostruire gli acquisti, soprattutto quando il fornitore estero trasferisce sul committente gli obblighi IVA. Perciò professionisti, autonomi e ditte individuali devono distinguere tra assenza di deduzione, obbligo documentale e fattura necessaria, conservando prove e calcoli.