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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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19feb 2026
Dichiarazione IVA

Rettifica IVA forfettari: nessuna semplificazione nel cambio di regime

Nel passaggio dal regime forfetario a quello ordinario, la rettifica della detrazione IVA non beneficia di una semplificazione generale: l’Agenzia delle Entrate ha chiarito nelle istruzioni IVA 2026 che la regola soppressa dal D.Lgs. 186/2025 non si applicava ai forfetari e non può essere invocata per il cambio di regime. Lavoratori autonomi, professionisti e ditte individuali devono quindi verificare beni, servizi, periodi e quote interessate, applicando il meccanismo previsto dal D.P.R. 633/1972 e conservando il calcolo che determina l’IVA da rettificare.

19feb 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione quinquies e DURC: fedina fiscale pulita in 7 giorni

Dopo l’adesione alla rottamazione quinquies, le istanze telematiche possono essere elaborate dall’AdER in circa una settimana o anche meno, facendo passare i carichi indicati da “da saldare” a “saldati” e producendo effetti sulla posizione fiscale e contributiva. La regolarizzazione può incidere sul rilascio del DURC, sui pagamenti delle pubbliche amministrazioni, sulle verifiche ex articolo 48-bis e sulle procedure di compensazione o rimborso. Restano però essenziali il rispetto del piano e dei termini: la decadenza riapre le criticità legate ai debiti.

18feb 2026
Rottamazione quinques

Annullare la rottamazione quinquies: possibile fare dietrofront fino al 30 aprile

Chi ha aderito alla rottamazione quinquies può revocare integralmente la domanda entro il 30 aprile, se non riesce più a sostenere il piano o ha rivalutato la propria posizione, ma deve seguire la procedura formale prevista per l’annullamento e non una semplice modifica parziale. La revoca fa venir meno gli effetti della definizione agevolata: i carichi tornano alla disciplina ordinaria e le dilazioni precedentemente sospese possono riattivarsi, mentre una nuova istanza resta possibile solo nei limiti e nei tempi stabiliti dalla legge.

18feb 2026
Accertamento fiscale

Business digitali sotto la lente del fisco: influencer e creator nel mirino GdF

Nel 2026 la Guardia di finanza indirizzerà i controlli sui business digitali di influencer, blogger e creator, considerati esposti a occultamento di ricavi, irregolarità fiscali ed economia sommersa. La circolare di programma indica inoltre frodi doganali, esternalizzazioni illecite e uso improprio delle risorse del Pnrr tra le priorità operative. Per chi svolge o assiste queste attività diventa essenziale documentare contratti, incassi, costi e flussi finanziari, così da sostenere la corretta qualificazione del reddito durante le verifiche.

18feb 2026
Dichiarazione IVA

Società di comodo e Modello IVA 2026: cosa cambia davvero nel quadro VA

Il Modello IVA 2026 introduce nel quadro VA la casella VA15 per le società di comodo, recependo i principi della Corte di giustizia UE e della Cassazione sulla detrazione dell’imposta. La dichiarazione relativa al 2025 va presentata dal 1° febbraio al 30 aprile 2026 e richiede di verificare se la società rientra nell’articolo 30, come incidono le nuove regole sui dati dichiarati e quali effetti producono sui righi VX2 e VX4. Amministratori e consulenti devono coordinare classificazione, calcoli e versamenti, valutando gli esiti pratici.

17feb 2026
Rottamazione quater

Riammissione rottamazione quater: nuova chance fino al 28 febbraio 2026 per i decaduti

La riammissione alla rottamazione quater offre una nuova possibilità ai contribuenti decaduti per non aver pagato la rata di novembre 2025. L’emendamento al Milleproroghe consente di rientrare presentando la domanda entro il termine previsto, mentre il calendario dei versamenti viene ridisegnato fino al 2027. Chi ha carichi affidati all’Agente della riscossione deve verificare di rientrare tra i destinatari, rispettare la scadenza del 28 febbraio 2026 e programmare le rate successive per non perdere nuovamente i benefici della definizione agevolata.

17feb 2026
Fisco

Spese relative a illeciti: deducibilità anche in presenza di reati

La presenza di un procedimento penale non rende automaticamente indeducibili le spese per un illecito. Secondo la Cassazione, la deduzione resta possibile per la quota di costi inerente all’attività d’impresa, purché non sia direttamente utilizzabile per commettere il reato. Occorre distinguere le operazioni economiche e dimostrare la funzione produttiva della spesa, escludendo gli esborsi riferibili al comportamento criminoso. La valutazione va svolta caso per caso, con documentazione idonea a sostenere l’inerenza e la separazione delle componenti non deducibili.

16feb 2026
Fisco

F24 con PagoPa: il provvedimento dell’Agenzia Entrate in dirittura d’arrivo

Il pagamento dei modelli F24 tramite PagoPa non è ancora operativo, anche se il decreto legislativo n. 1/2024 ha previsto il quadro normativo e l’Agenzia delle Entrate conferma l’obiettivo nel Piano 2026-2028. Mancano il provvedimento direttoriale e la soluzione di problemi tecnici, tra regolazioni contabili, fondo di solidarietà e sincronizzazione dei dati tra amministrazioni. Professionisti, imprese e contribuenti devono quindi continuare a usare i canali disponibili fino alle istruzioni ufficiali e alla piena attivazione del sistema.