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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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13mag 2026
Estero

Rappresentante fiscale IVA: guida operativa per soggetti esteri

Un soggetto estero che deve operare ai fini IVA in Italia deve scegliere consapevolmente tra identificazione diretta e rappresentante fiscale. La nomina richiede mandato valido, requisiti e attestazioni del rappresentante, oltre alle eventuali garanzie per il ruolo e per l’iscrizione VIES; il mandato non produce effetti retroattivi. Modello AA7/10, attribuzione della partita IVA, fatture, liquidazioni e dichiarazioni devono seguire una sequenza documentata, perché il rappresentante risponde degli adempimenti previsti entro i limiti fissati dalla legge.

13mag 2026
Affitti brevi

Affitti brevi precompilata: quando il reddito non si abbina all’immobile

La precompilata 2026 può non collegare il reddito degli affitti brevi all’immobile locato, soprattutto se il contribuente possiede più fabbricati nello stesso Comune, se vi sono comproprietari o se la CU dell’intermediario non associa con precisione canone, quota e unità. Il locatore deve quindi confrontare certificazioni, contratti, possesso e regime applicabile, distinguendo anche i casi di sublocatore o comodatario e le aliquote della cedolare. Accettare il dato senza verifica può trasferire nella dichiarazione un reddito abbinato all’immobile sbagliato.

13mag 2026
Dichiarazioni

Come accedere al 730 precompilato 2026, controlli e novità da verificare

Il 730 precompilato 2026 è consultabile nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate dal 30 aprile, ma può essere inviato solo dal 14 maggio. Il contribuente deve confrontare dati precaricati, certificazioni, spese, rimborsi e rate residue, verificando informazioni mancanti, CU rettificative e avvisi personalizzati. Accettare o modificare la dichiarazione incide su responsabilità e controlli, soprattutto per detrazioni e nuovo limite dei redditi oltre 75.000 euro. Vanno considerati figli a carico e contributi INPS, conservando i documenti necessari.

12mag 2026
Spese di rappresentanza

Spese ospitalità clienti: deduzione senza plafond nelle fiere

Le spese sostenute in fiera per ospitare clienti, anche potenziali, non sono automaticamente spese di rappresentanza: secondo la Cassazione contano contesto e obiettivo commerciale. Se l’ospitalità è collegata a promozione, trattative o acquisizione di clientela, il costo può seguire il regime ordinario senza il plafond dell’articolo 108, purché inerenza, effettività e misura siano provate. La deduzione non è sempre integrale: vanno distinti costi misti ed eventi. Fatture, inviti, nominativi e risultati documentano la scelta; l’IVA va verificata separatamente.

12mag 2026
Accertamento fiscale

Accertamento tributario: più certezza su rettifiche e presunzioni

La riforma dell’accertamento deve fissare limiti chiari per evitare controlli indefiniti e presunzioni sproporzionate. Per componenti pluriennali, beni ammortizzabili e perdite fiscali servono termini di decadenza effettivi. Lo scostamento dal valore normale non basta da solo a rettificare il reddito, mentre nelle società a ristretta base la distribuzione degli utili ai soci richiede prova concreta, senza automatismi né imputazione del lordo. Contraddittorio, motivazione dell’atto e documenti del contribuente devono guidare verifica e difesa.

11mag 2026
Dichiarazioni

730 precompilato 2026: i redditi mancanti da integrare

Il 730 precompilato 2026 non comprende necessariamente tutti i redditi e non può essere accettato senza una verifica complessiva. Possono mancare pensioni e lavori esteri, fabbricati e attività finanziarie fuori dall’Italia, capitali, plusvalenze e proventi da cripto-attività. Chi dispone di queste entrate deve integrare il modello prima dell’invio, conservando i documenti per calcolo e controlli. CAF, professionisti e intermediari devono confrontare la precompilata completa con la situazione patrimoniale e reddituale effettiva.

8mag 2026
Dichiarazione IRAP

Personale distaccato IRAP: rimborsi e deduzioni nel modello 2026

Nel distacco, la società distaccante resta datore di lavoro e riceve il rimborso degli oneri, mentre la distaccataria utilizza il dipendente: ai fini IRAP 2026 il trattamento non dipende dalla sola fattura, ma dalla natura del rapporto. Per il personale a tempo determinato il rimborso segue una logica di neutralità; per il tempo indeterminato possono operare variazioni e deduzioni diverse, così come per ricerca e sviluppo. I dati devono essere riconciliati e correttamente esposti nei quadri IC, IP, IE e IS del modello fiscale.

8mag 2026
Dichiarazioni

Forfetari quadro RS: costi senza obbligo di fattura, ma servono prove

Nel regime forfetario le spese effettive non riducono il reddito, calcolato applicando il coefficiente di redditività ai ricavi o compensi, ma la documentazione dei costi non è irrilevante. La fattura passiva può servire per compilare il quadro RS, dimostrare la coerenza dell’attività e ricostruire gli acquisti, soprattutto quando il fornitore estero trasferisce sul committente gli obblighi IVA. Perciò professionisti, autonomi e ditte individuali devono distinguere tra assenza di deduzione, obbligo documentale e fattura necessaria, conservando prove e calcoli.