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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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3giu 2026
Dichiarazioni

Maggior credito da controllo automatizzato: quando il quadro RX evita la dichiarazione integrativa

Se il controllo automatizzato ex art. 36-bis riconosce tramite CIVIS un credito maggiore di quello dichiarato, non occorre una dichiarazione integrativa: l’esito favorevole costituisce il riconoscimento del maggior importo, da riportare nella dichiarazione successiva nel rigo del credito precedente del quadro RN, per l’IRPEF RN36, e poi nel quadro RX. Il contribuente può riportarlo, compensarlo in F24 o chiederne il rimborso, dopo aver escluso dal cassetto fiscale duplicazioni. Oltre 5.000 euro annui serve il visto, salvo soglie premiali previste.

3giu 2026
Dichiarazione IVA

Visto di conformità IVA valido anche se firma e invio dichiarazione non coincidono

La mancata coincidenza tra il professionista che appone il visto di conformità IVA e il soggetto che trasmette la dichiarazione non basta a recuperare un credito effettivo, documentato e non contestato. Le pronunce del 2025 delle Corti tributarie di Bari e Lombardia, insieme agli orientamenti della Cassazione, convergono nel considerare l’irregolarità meramente formale quando il visto è rilasciato da un professionista abilitato. Il recupero resta invece legittimo se il credito è inesistente o se mancano abilitazione, documentazione o altri requisiti sostanziali.

1giu 2026
IMU

Aliquote IMU 2026: acconto di giugno con i valori 2025

L’acconto IMU 2026 scade il 16 giugno e si calcola con aliquote e detrazioni deliberate dal Comune per il 2025, ma non coincide necessariamente con la metà dell’importo versato l’anno precedente. Acquisti, vendite, variazioni di quota o di destinazione impongono di considerare i mesi di possesso effettivo nel primo semestre. Il saldo di dicembre funzionerà da vero conguaglio sulla base delle aliquote 2026 pubblicate nel Prospetto ministeriale entro il 28 ottobre. Prima dell’F24 occorre verificare anche pertinenze e agevolazioni locali.

29mag 2026
Rottamazione quinques

Riapertura Rottamazione quinquies, il nodo accertamenti torna al Senato

La rottamazione quinquies, in vigore dal 30 dicembre 2025, comprende i debiti dichiarati e non versati e quelli derivanti dai controlli automatici e formali, ma esclude i carichi da accertamento fiscale e i contributi INPS richiesti a seguito di accertamento. Gli emendamenti in esame potrebbero ampliare la misura, riaprire la rottamazione quater per i decaduti, limitare i pignoramenti e coinvolgere le Casse professionali, ma non producono effetti finché non sono approvati, convertiti e pubblicati. Prima di agire va identificata la natura giuridica di ogni carico.

29mag 2026
Dichiarazioni

Quadro RR 2026, contributi tra CPB e reddito effettivo

La circolare INPS n. 62/2026 impone di compilare il Quadro RR distinguendo, per artigiani e commercianti, reddito effettivo, concordato e misto, con partecipazioni in S.r.l. o redditi sostitutivi. I professionisti della Gestione separata devono considerare l'esclusione dei forfettari dal CPB dal 2025; per i lavoratori sportivi dilettantistici valgono franchigia di 5.000 euro e base IVS ridotta del 50% fino al 2027. I versamenti prorogati al 20 luglio 2026 slittano al 20 agosto con maggiorazione dello 0,80%; l'F24 richiede righi separati per debito e credito.

29mag 2026
Accertamento fiscale

Scorporo IVA accertamenti bancari: la Cassazione dice no

La Cassazione esclude lo scorporo dell'IVA dai maggiori ricavi ricostruiti con indagini finanziarie quando il contribuente può rivalersi sul cessionario ex articolo 60, comma 7, del D.P.R. 633/1972 e detrarre l'imposta. Per la Corte di giustizia UE lo scorporo opera solo se vengono meno entrambe le condizioni di neutralità. Resta distinto l'accertamento induttivo puro dell'evasore totale, nel quale la giurisprudenza lo ha ammesso. La difesa deve quindi provare la rivalsa concretamente impossibile, soprattutto nelle vendite al dettaglio a consumatori anonimi.

28mag 2026
Estero

Elenchi Intrastat 2026: soglie, modelli e scadenze da controllare

Dal 25 febbraio 2026 il modello INTRA-2 bis per gli acquisti intracomunitari di beni è obbligatorio, mensile e statistico, solo se in uno dei quattro trimestri precedenti gli acquisti hanno raggiunto 2.000.000 di euro. La modifica riduce gli adempimenti per molte imprese, ma non elimina il controllo su soglie, periodi e dati. Restano invariate le regole per cessioni di beni, servizi resi e ricevuti e le scadenze telematiche. Considerare la novità un esonero generalizzato può portare a omettere dichiarazioni o usare modello e periodo sbagliati.

28mag 2026
Corrispettivi telematici

Corrispettivi telematici via software: la road map verso il 2027 è confermata

Il software certificato per trasmettere i corrispettivi sarà la quarta opzione, accanto a registratori telematici, procedura web e RT con tecnologia BLOB, secondo la roadmap verso il 2027. Il sistema separa MF1, che gestisce localmente il dato fiscale, e MF2, che lo invia all’Amministrazione; non è prevista una migrazione obbligatoria dall’hardware. Restano da definire certificazione dei produttori, responsabilità per i guasti e integrazione con i pagamenti elettronici. Il collegamento tra POS e RT, invece, è già operativo dal 1° gennaio 2026.