Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

Documenti ufficiali conservati in formato PDF e collegati alla fonte originaria

Interpelli

3.804 documenti

N. 247

Interpello n. 247 del 5/08/2020

Articolo 1, comma 679, della legge 27 dicembre 2019, n. 160. Metodo di pagamento tracciabile ai sensi dell'articolo 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997 n. 241

Alfa S.r.l. intende sviluppare un software che raccoglie contanti per prestazioni sanitarie, li convoglia su conto di un istituto di pagamento vigilato e riversa al professionista con bonifici identificativi, chiedendo se garantisca la tracciabilità richiesta per la detrazione 19% ex art.15 TUIR. L'Agenzia precisa che il comma679 legge160/2019 impone versamento bancario o postale o sistemi ex art.23 d.lgs.241/1997, intesi come strumenti che assicurino tracciabilità e identificazione dell'autore in catena ininterrotta. Ritiene il sistema descritto non idoneo, negando la detraibilità per chi lo utilizzasse.

N. 246

Interpello n. 246 del 5/08/2020

Articolo 3 del decreto legge 23 dicembre del 2013, n. 145. Certificazione delle spese ammissibili per una PMI innovativa

Alfa S.r.l., PMI innovativa tenuta alla certificazione del bilancio ex art.4 DL3/2015, chiede se il compenso del revisore per la certificazione delle spese di ricerca e sviluppo ex art.3, comma11, DL145/2013 possa incrementare il credito entro 5.000 euro come impresa non obbligata alla revisione legale. L'Agenzia ricorda che l'incremento spetta solo alle imprese non obbligate per legge alla revisione legale. Ritiene la società soggetta a revisione legale in virtù dell'obbligo extra ordinem per le PMI innovative, escludendo quindi la maggiorazione, fermi gli altri requisiti del credito.

  • Ricerca e Sviluppo
  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 245

Interpello n. 245 del 5/08/2020

Articolo 10 del D.P.R. n. 601 del 1973. Cooperativa agricola mista

La cooperativa agricola mista, attiva come consumo a monte e allevamento e conferimento a valle, chiede se i redditi da fornitura ai soci di beni e servizi per il ciclo biologico siano esenti ex articolo 10 DPR 601/1973 e come calcolare le variazioni IRES e IRAP, anche pregresse. L'Agenzia impone di distinguere i dati dell'attività esente da quella non esente, sommando nel quadro RF le variazioni delle rispettive discipline, con costi promiscui ex articolo 109 comma 5 TUIR. Ai fini IRAP rileva la sola attività di consumo, senza risoluzione n. 93/2017, e l'integrativa ex articolo 2 comma 8 DPR 322/1998 è ammessa se i dati sono ricostruibili.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRES
  • IRAP
  • Società, imprese e Professionisti
N. 244

Interpello n. 244 del 5/08/2020

Articolo 16 comma 1-septies, del decreto legge n. 63 del 2013. Asseverazione tardiva per immobili siti in zona sismica 1

La società intende demolire tre fabbricati collabenti e ricostruire tre edifici residenziali con aumento di cubatura in zona sismica 1, con lavori non iniziati e asseverazione non ancora presentata, per cedere le unità con sismabonus acquisti ex articolo 16, comma 1-septies, del d.l. n. 63 del 2013. L’Agenzia ammette la demolizione e ricostruzione con variazione volumetrica ove consentita dalle norme urbanistiche, senza rilievo della maggiore volumetria. Tuttavia, poiché l’asseverazione non è stata allegata alla SCIA o alla richiesta di permesso prima dell’inizio dei lavori come richiede il d.m. n. 58 del 2017, gli acquirenti non possono fruire della detrazione del 75 o 85 per cento.

N. 243

Interpello n. 243 del 5/08/2020

Articolo 18 del decreto legislativo n. 112 del 2017. Trattamento fiscale delle plusvalenze realizzate da un impresa sociale

La fattispecie riguarda una S.r.l. immobiliare scissa e convertita in impresa sociale ex d.lgs. n. 112/2017, che programma la cessione di terreni agricoli per finanziare l'attività statutaria e la gestione locativa di terreni e fabbricati. L'Agenzia afferma che le plusvalenze patrimoniali sono escluse dal rapporto del settanta per cento ex D.M. 24 gennaio 2008 e, non derivando dall'attività statutaria, concorrono al reddito ex articolo 86 TUIR senza esenzione ex articolo 18. I terreni locati non strumentali seguono l'articolo 90 TUIR, i fabbricati destinati ad attività ex articolo 2 beneficiano dell'esenzione, con unica dichiarazione da S.r.l. e verifica della prevalenza sui ricavi annui complessivi.

N. 242

Interpello n. 242 del 5/08/2020

Articolo 11, comma 1, lettera c), della legge n. 212 del 2000. Valutazione anti-abuso cessione di partecipazioni previamente rivalutate ad una società di nuova costituzione e successiva fusione inversa del predetto veicolo societario nella società acquistata

La fattispecie riguarda la riorganizzazione di ALFA S.r.l. mediante costituzione di NEWCO, acquisto con debito bancario del 100% delle quote previamente rivalutate e successiva fusione inversa di NEWCO in ALFA, con A dal 36% al 65%, ingresso di H al 20% e uscita totale o parziale degli altri soci. Il tema è la valutazione anti-abuso ex articolo 10-bis della legge n. 212 del 2000 ai fini IRPEF per i cedenti e ai fini IRES/IRAP per ALFA, inclusa la deducibilità degli interessi passivi. L'istanza formula due quesiti sulla configurabilità dell'abuso nella cessione e nel merger leveraged buy-out descritto.

N. 9

Consulenza giuridica n. 9 del 4/08/2020

Articoli 83 e 109 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917.Imputazione dei componenti positivi di reddito relativi a sentenze e lodo arbitrale

Il quesito riguarda il periodo di imputazione dei componenti positivi derivanti da risarcimenti riconosciuti con sentenza o lodo arbitrale, per microimprese e soggetti che adottano i principi OIC. Per le microimprese, l’Agenzia individua la competenza nell’esercizio in cui la sentenza viene a giuridica esistenza o il lodo è sottoscritto, senza attendere il giudicato; successive modifiche generano le corrispondenti rettifiche reddituali. Per gli altri soggetti OIC, l’imputazione fiscale segue la corretta rilevazione in bilancio secondo la derivazione rafforzata, potendo slittare se lo richiede la sostanza dell’operazione o del contratto.

N. 241

Interpello n. 241 del 4/08/2020

Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Cessione immobile non ultimato - Trattamento IVA, IRES e Imposte di registro,ipotecaria e catastale

La fattispecie riguarda l'acquisto di un ex albergo incompiuto, censito come immobile in corso di costruzione senza rendita, da completare a cura dell'acquirente e destinare in parte a residenziale e RSA o studentato previa nuova pratica edilizia. L'Agenzia ritiene la cessione imponibile a IVA, escludendo l'esenzione dell'articolo 10, comma 1, n. 8-ter), del d.P.R. n. 633 del 1972 perché il fabbricato non ultimato è ancora nel circuito produttivo. Per l'alternatività IVA/Registro, registro, ipotecaria e catastale sono dovute nella misura fissa di euro 200. Il quesito sul sismabonus è inammissibile perché ipotetico.

N. 240

Interpello n. 240 del 3/08/2020

Case di riposo - Gestione parziale e globale RSA - Esenzione IVA ai sensi dell'articolo 10, primo comma, n. 21) del d.P.R. n. 633 del 1972

La società fornisce a una RSA amministrata da ente religioso no-profit assistenza OSS, servizi infermieristici, fisioterapici e di animazione, pulizia, guardaroba, lavaggio stoviglie, accompagnamento a visite e coordinamento del personale, valutando di aggiungere ristorazione e lavanderia in global service. Il tema è l'esenzione IVA ex articolo 10, primo comma, n. 21), d.P.R. n. 633 del 1972 per le prestazioni proprie di case di riposo rese da terzi. L'Agenzia richiede la gestione globale della struttura e, non ritenendola integrata dal contratto in corso, ammette l'esenzione solo dopo la stipula del nuovo contratto comprensivo dei servizi aggiuntivi, salvo autonoma esenzione delle singole prestazioni ai sensi dell'articolo 10.

N. 239

Interpello n. 239 del 3/08/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Cessione di strumenti per il taglio e la lavorazione del marmo e della pietra in genere - Richiesta di applicazione del D.M. 15 novembre 1975 - Profili IVA e imposte dirette

La società costruisce e commercializza fili diamantati per taglio marmo e pietra e intende cederli con trasferimento immediato di proprietà ma con prezzo determinato successivamente in base alla resa in metri quadrati tagliati, emettendo fattura entro il mese successivo alla comunicazione dei dati ai sensi del D.M. 15 novembre 1975. L'Agenzia esamina i profili IVA e delle imposte dirette della cessione con prezzo da determinare. Per l'IVA ritiene non idonea la modalità di determinazione del prezzo proposta, per aleatorietà e assenza di scadenza obbligatoria, a giustificare la fatturazione differita del D.M. 15 novembre 1975, con conseguente applicazione dei termini ordinari dell'art. 21 del D.P.R. n. 633 del 1972.

N. 238

Interpello n. 238 del 3/08/2020

Risposta all'interpello n. 238: Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Cessione di beni on line previa esportazione doganale e stoccaggio degli stessi in un deposito fiscale extra-UE - Successiva cessione - Commercio elettronico indiretto - Trattamento IVA

La fattispecie riguarda vendite on line di beni prodotti in Italia a privati di uno Stato extra-UE tramite piattaforma, previo trasferimento in zona franca con stoccaggio in deposito fiscale, proprietà mantenuta fino alla consegna e sdoganamento all'uscita. L'Agenzia le qualifica come commercio elettronico indiretto assimilato alle vendite per corrispondenza, senza obbligo di fattura se non richiesta né di certificazione, con annotazione dei corrispettivi nel registro articolo 24 decreto IVA. L'invio è mera esportazione franco valuta, non cessione ex articolo 8 e senza plafond, che si realizza come cessione non imponibile ex articolo 8, comma 1, lettera a) solo al prelievo per consegna, con prova a carico del contribuente.

N. 237

Interpello n. 237 del 3/08/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Utilizzo in compensazione di un credito da agevolazione ripristinato a seguito di definizione dell'atto di contestazione

La fattispecie riguarda una società che aveva utilizzato in compensazione IRAP un bonus fiscale per investimenti regionali tramite codice 3888, oggetto di atto di recupero per superamento del limite annuale di 250.000 euro e successivamente pagato dopo acquiescenza alla sentenza. Il tema è l'utilizzo in compensazione dell'eccedenza ripristinata a seguito della definizione e il codice tributo applicabile in modello F24. Senza entrare nel merito della spettanza, l'Agenzia ritiene ripristinata a posteriori la disponibilità per l'importo riversato, riportabile oltre il limite temporale e compensabile con debiti futuri senza concorso al limite annuale oltre il terzo anno, concordando sull'uso del codice 6700.

N. 236

Interpello n. 236 del 3/08/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -termini di versamento dell'imposta sostitutiva per la rivalutazione dei valori di acquisto delle partecipazioni ex articolo 5 della legge n. 448 del 2001

La proprietaria dell'85% delle quote di una società in nome collettivo, che si è avvalsa nel 2019 della rideterminazione del valore di acquisto delle partecipazioni non negoziate possedute al 1° gennaio 2019 versando la prima rata il 28 giugno 2019, chiede se la seconda rata in scadenza al 30 giugno 2020 sia sospesa per l'emergenza Covid-19. L'Agenzia chiarisce che l'articolo 137 del decreto Rilancio non proroga il versamento dell'imposta sostitutiva dovuta per la rivalutazione riferita al 1° gennaio 2019, ma riapre la procedura per i titoli posseduti al 1° luglio 2020. Resta quindi fermo il termine del 30 giugno 2020, in assenza di diverse disposizioni emergenziali applicabili.

N. 232

Interpello n. 232 del 31/07/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - mercatini dell'usato - regime forfetario e certificazione dei corrispettivi

Listante gestisce unagenzia di affari che rivende beni usati affidati in conto vendita da privati, trattenendo il 50% del prezzo e documentando con scontrini e ricevute. LAgenzia riconduce lattivite0 al mandato con rappresentanza: la cessione al cliente e il riversamento al proprietario si documentano con quietanze senza rilevanza IVA, mentre il compenso 0e8 rilevante IVA e va fatturato senza rivalsa nel forfetario. Se il bene 0e8 acquisito gratuitamente per mancato ritiro, la successiva cessione richiede registratore telematico o documento commerciale online. Ai fini diretti il forfetario si applica alle sole provvigioni, o allintero corrispettivo per beni divenuti propri.

  • Regime forfetario
  • IVA
  • Corrispettivi telematici
N. 235

Interpello n. 235 del 31/07/2020

Tassazione dell'accordo di mediazione che accerta l'usucapione di beni immobili - articolo 8, nota II-bis della Tariffa, Parte Prima, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986 e articolo 17 del decreto legislativo 4 marzo 2010,n. 28

La fattispecie riguarda acquirenti di un complesso industriale che, per errore materiale nell1atto gie0 assoggettato a IVA e non rettificabile per cancellazione della venditrice, intendono accertare con mediazione lusucapione della porzione omessa. LAgenzia nega il collegamento con loriginario atto traslativo e lapplicazione delle sole imposte fisse, qualificando laccordo come fonte autonoma di effetti. Agli accordi di mediazione accertativi dellusucapione applica la disciplina delle sentenze dichiarative: imposta di registro proporzionale del 9% con esenzione del verbale fino a 50.000 euro e tassazione delleccedenza, con esenzione da ipotecaria e catastale.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Imposte indirette
N. 234

Interpello n. 234 del 31/07/2020

Articolo 7 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34 - applicazione dell'imposta di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro 200 ciascuna per i trasferimenti di interi fabbricati, a favore di imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare

La societe0 di costruzioni intende acquistare, dopo convenzione di piano di recupero per comparto discontinuo, limmobile fatiscente da demolire nellarea di decollo e i terreni nellarea di atterraggio dove ricostruire. LAgenzia ricorda il regime dellarticolo 7 del d.l. 34/2019, che prevede registro, ipotecaria e catastale a 200 euro per trasferimenti di interi fabbricati a imprese edili con demolizione-ricostruzione o ristrutturazione antisismica in classe NZEB, A o B e rivendita del 75% entro dieci anni. Ritiene agevolabile il fabbricato da demolire, se verificate tutte le condizioni, ed esclusi gli appezzamenti di terreno.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
  • Imposta di registro
N. 233

Interpello n. 233 del 31/07/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - cessione credito IRES alla controllante ex articolo 43-ter, comma 4, del d.P.R. 16 ottobre 1973, n. 602

La societe0 istante, partecipata pariteticamente e consolidata integralmente dalla capogruppo estera, chiede di cedere leccedenza IRES da ritenute su proventi OICR e SICAV alla controllante italiana esonerata dal bilancio consolidato. LAgenzia ricorda che larticolo 43-ter del d.P.R. 602/1973 consente la cessione sia nel gruppo fiscale con partecipazione superiore al 50% sia nel gruppo civile con obbligo di bilancio consolidato. Ritiene ammessa la cessione alla controllante esonerata ai sensi della disciplina assicurativa quando lobbligo 0e8 assolto dalla capogruppo UE, nel presupposto dei requisiti verificabili in controllo e senza valutare la spettanza del credito.

  • IRES
  • Società, imprese e Professionisti
  • Contabilità e Bilancio
N. 231

Interpello n. 231 del 30/07/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -rettifica dell'originaria richiesta di rimborso del credito IVA - termini di presentazione della dichiarazione integrativa

La societe0, che nel modello IVA 2017 ha chiesto a rimborso parte del credito 2016 e poi ha valutato pi0f9 conveniente luso in detrazione, chiede se pu0f2 revocare la scelta e i termini. LAgenzia ammette la variazione da rimborso a detrazione o compensazione mediante dichiarazione integrativa, richiamando la prassi precedente e lattuale articolo 8, commi 6-bis e seguenti, del d.P.R. 322/1998. La rettifica 0e8 consentita se il rimborso non 0e8 stato eseguito, entro i termini di decadenza dellaccertamento dellarticolo 57 del d.P.R. 633/1972, con indicazione del credito nella dichiarazione del periodo in cui 0e8 presentata lintegrativa.

  • IVA
  • Dichiarazione IVA
  • Adempimenti
N. 230

Interpello n. 230 del 29/07/2020

Tracciabilità dei pagamenti degli oneri che danno diritto alla detrazione del 19 per cento - Articolo 1, comma 679, della legge 27 dicembre 2019, n.160

Listante chiede se unapp di pagamento emessa da istituto di moneta elettronica possa considerarsi sistema tracciabile per la detrazione IRPEF del 19% degli oneri dellarticolo 15 del TUIR. LAgenzia ricorda larticolo 1, commi 679 e 680, della legge 160/2019, che richiede versamento bancario o postale o altri sistemi dellarticolo 23 del d.lgs. 241/1997, con eccezione per medicinali, dispositivi medici e sanitarie pubbliche o accreditate. Ritiene idoneo il mezzo collegato a conti correnti che identifichi pagatore e beneficiario solo se tracciabilite0 e identificazione risultano da conto corrente o app, da esibire con documento fiscale, estratto conto e ricevute.

N. 229

Interpello n. 229 del 28/07/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Scambio dipartecipazioni mediante conferimento - Articolo 177, comma 2-bis TUIR

Due coniugi detentori rispettivamente del 13% e 17% di una immobiliare non quotata intendono conferire congiuntamente il 30% in una holding di nuova costituzione posseduta da entrambi, iscrivendo laumento di netto al costo fiscale. LAgenzia illustra il realizzo controllato dellarticolo 177, commi 2 e 2-bis, del TUIR, che estende il regime senza controllo della conferitaria a partecipazioni qualificate conferite in societe0 interamente partecipata dal conferente. Esclude lapplicazione al conferimento contestuale in holding bipersonale, perch0e9 manca il requisito della holding unipersonale e la norma valorizza il singolo conferente, senza conferimenti plurimi.

  • IRES
  • Operazioni straordinarie
  • Società, imprese e Professionisti

Le sintesi editoriali sono generate con Codex esclusivamente sulla base dei documenti acquisiti dalle fonti istituzionali e servono a orientare la consultazione; non sostituiscono la lettura integrale. I PDF sono copie di consultazione dei documenti o delle relative pagine istituzionali. Per verificare eventuali aggiornamenti o allegati, consulta sempre la fonte istituzionale.