Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 228

Interpello n. 228 del 28/07/2020

Regime speciale per i produttori agricoli ai fini dell'Iva e delle imposte dirette - Art. 34 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, e art. 32 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917

Lazienda agricola coltiva vite, olivi e cedri su propri terreni per produrre vino, aceto, olio e marmellate, confeziona occasionalmente cesti con prodotti propri e di terzi ed effettua visite con degustazione. LAgenzia conferma per vino, aceto e olio, inclusi in Tabella A, il regime speciale dellarticolo 34 del d.P.R. 633/1972 con percentuali di compensazione, mentre per la marmellata non in Tabella prevede il regime analitico con IVA al 10%. Ai fini IRPEF riconduce le produzioni con frutti propri alla tassazione catastale dellarticolo 32 del TUIR senza IRAP, e i cesti misti allimpresa mista dellarticolo 34, comma 5, con separazione.

  • IVA
  • IRPEF
  • Imprese
N. 227

Interpello n. 227 del 28/07/2020

Interpello Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212 -operazione di fusione per incorporazione - aggiornamento dei server RT delle società incorporate

Il gruppo della grande distribuzione deve incorporare tre societe0 con circa 250 server RT e chiede di adeguarli progressivamente in 8-10 giorni mantenendo provvisoriamente denominazione e partita IVA delle incorporate. LAgenzia condivide laggiornamento graduale con disattivazione, riassociazione e riattivazione sulla partita IVA dellincorporante, purch0e9 completato al pi0f9 presto ed entro la prima liquidazione IVA successiva, con modello AA7/10 e nuovi QR code. Precisa che i crediti IVA 2020 ante fusione della societe0 esterna al gruppo non confluiscono nella liquidazione di gruppo, salvo il saldo del mese o trimestre in corso, con comunicazione della variazione.

  • IVA
  • Operazioni straordinarie
  • Corrispettivi telematici
N. 226

Interpello n. 226 del 28/07/2020

Corretta detrazione IVA ex articolo 19 del D.P.R. 633/1972 nell'ambito della liquidazione IVA di gruppo

La controllante del gruppo IVA chiede dove confluisca il credito di BETA da fatture ricevute nel 2019 e registrate tra gennaio e maggio 2020, dopo luscita dal gruppo dal 10b0 marzo 2020. LAgenzia ricorda che la detrazione sorge con esigibilite0 e possesso della fattura e va esercitata con registrazione entro la dichiarazione dellanno di nascita del diritto, prorogata al 30 giugno 2020. Ritiene che il credito di competenza 2019, con controllo e presupposti verificati in quellanno, concorra alla liquidazione di gruppo tramite dichiarazione annuale di BETA e prospetto della controllante, pur se BETA 0e8 gie0 uscita alla presentazione.

  • IVA
  • Dichiarazione IVA
N. 225

Interpello n. 225 del 23/07/2020

Riscatto di periodi non coperti da contribuzione e riscatto di periodi di studio universitario: disciplina fiscale applicabile - Decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4

La fattispecie riguarda la domanda di riscatto dei periodi non coperti da contribuzione ex art. 20 del decreto-legge n. 4 del 2019 presentata dal genitore, che sostiene l'onere, e il riscatto agevolato della laurea. L'Agenzia riconosce per la pace contributiva la detrazione del 50 per cento di quanto effettivamente versato in ciascun periodo d'imposta, ripartita in cinque quote annuali costanti nell'anno di sostenimento e nei successivi, anche in caso di rateazione fino a 120 rate. Per la laurea agevolata conferma le regole ordinarie, negando nel caso esaminato la detrazione del 19 per cento per mancanza del carico fiscale.

  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
  • Agevolazioni Fiscali
N. 224

Interpello n. 224 del 22/07/2020

Cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per interventi di riduzione del rischio sismico realizzati sulle parti comuni di edifici (cd.sisma bonus- Articolo 16, comma 1-quinquies decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 ) - Contribuente in "regime forfetario

Il quesito riguarda un avvocato in regime forfetario proprietario in condominio, con lavori di riduzione del rischio sismico sulle parti comuni e intenzione di cedere all'impresa il credito corrispondente alla detrazione. L'Agenzia ammette la cessione ex art. 16, comma 1-quinquies, del decreto-legge n. 63 del 2013 anche per i forfetari, poiché l'opzione spetta a tutti i condomini teoricamente beneficiari con reddito assoggettabile a IRPEF. Riconosce inoltre la detrazione sulle finiture di facciata se di completamento dell'intervento antisismico e condivide il pagamento al condominio della sola differenza, con fattura per l'intero corrispettivo e bonifico parlante.

  • Sismabonus
  • Bonus edilizi
  • Regime forfetario
N. 223

Interpello n. 223 del 22/07/2020

Agevolazione 'prima casa', utilizzo del credito d'imposta

La contribuente, dopo l'acquisto agevolato del 50 per cento di un'abitazione con impegno a rivendere entro un anno il precedente immobile prima casa, ha ottenuto un credito d'imposta non utilizzabile in rogito perché l'atto era soggetto a IVA e lo ha usato solo parzialmente in dichiarazione per incapienza IRPEF. Chiede di impiegare il residuo per le imposte di registro, ipotecaria e catastale del futuro acquisto di un immobile per villeggiatura. L'Agenzia ritiene utilizzabile il residuo in diminuzione di tali imposte sugli atti presentati dopo l'acquisizione del credito, secondo le modalità alternative dell'art. 7 della legge n. 448 del 1998.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 222

Interpello n. 222 del 21/07/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Dichiarazioni e certificazioni dei sostituti d'imposta - Amministrazioni dello Stato

Un'amministrazione articolata in sette uffici provinciali, che eroga emolumenti a dipendenti ed esterni, chiede se ciascun ufficio possa inviare CU ordinaria e modello 770 con il solo codice fiscale centrale e se occorra la CU per i compensi accessori ai dipendenti con ritenute versate in Tesoreria. L'Agenzia nega l'uso del codice centrale, imponendo a ciascun ufficio l'invio con proprio codice fiscale, ed esonera dal modello 770 solo con invio delle CU, versamenti esclusivamente in Tesoreria e assenza di altri quadri. Per gli accessori richiede l'invio telematico della CU ordinaria senza consegna al percipiente, con barratura del punto 643 per il conguaglio del sostituto principale.

N. 221

Interpello n. 221 del 21/07/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Trinciato di Mais, Insilato di Mais e Pastone di Mais - Aliquota IVA

La società commercializza trinciato di mais, insilato di mais e pastone di mais e chiede l'aliquota IVA applicabile, prospettando il 4 per cento per uso zootecnico e il 10 per cento per altri usi. L'Agenzia, acquisito il parere di classificazione doganale che riconduce entrambi i prodotti alla sottovoce 2308 0090 come materie vegetali per alimentazione animale non nominate altrove, corrispondente alla previgente voce 23.06. Ritiene quindi applicabile l'aliquota del 10 per cento ex n. 90 della Tabella A, parte III, allegata al decreto IVA per i prodotti vegetali del genere di quelli utilizzati per la nutrizione degli animali.

  • IVA
  • Attività economiche
N. 220

Interpello n. 220 del 21/07/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -Dispositivi medici - aliquota IVA

La società commercializza otto dispositivi medici CE per orecchio, naso, bocca e una crema e chiede se siano classificabili alla voce doganale 3004 con IVA al 10 per cento come dispositivi a base di sostanze. L'Agenzia, richiamata la norma di interpretazione autentica e acquisiti i pareri doganali, esclude i prodotti da 1 a 7, classificati nel capitolo 33 alle sottovoci 3307 90 00 e 3306 90 00 come preparazioni cosmetiche e per igiene, soggetti ad aliquota ordinaria. Ammette invece l'aliquota ridotta del 10 per cento ex n. 114 della Tabella A, parte III, solo per la Delta crema, classificata alla sottovoce 3004 90 00 per l'azione terapeutica e profilattica.

  • IVA
  • Società, imprese e Professionisti
N. 219

Interpello n. 219 del 20/07/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 60, ultimo comma, del dPR 26 ottobre 1972, n. 633 - Nota di variazione

L'istante, dopo aver venduto in regime di non imponibilità ex art. 8 su false lettere d'intento e aver definito l'accertamento pagando imposta, sanzioni e interessi, ha esercitato la rivalsa ex art. 60, ultimo comma, senza incassare i corrispettivi nonostante i decreti ingiuntivi e il pignoramento negativo. Chiede di emettere note di variazione in diminuzione ex art. 26, comma 2, per recuperare in detrazione l'IVA addebitata. L'Agenzia nega la soluzione, qualificando la rivalsa post-accertamento come istituto privatistico facoltativo e ammettendo solo la tutela civilistica, senza possibilità di nota di variazione per mancato pagamento.

  • IVA
  • Accertamento fiscale
N. 213

Interpello n. 213 del 14/07/2020

Articolo 16, comma 1-septies del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63. Detrazione acquisto case antisismiche

La società con oggetto costruzione di edifici intende realizzare demolizione e ricostruzione per consentire agli acquirenti la detrazione per case antisismiche ex articolo 16, comma 1-septies, D.L. 63/2013, chiedendo se debba possedere l'immobile, se possa appaltare i lavori, se l'acquirente possa essere un soggetto IRES e se il contributo commissariale sia cumulabile. Il tema è il sismabonus acquisti. L'Agenzia ammette l'appalto se l'impresa ha titolo abilitativo e astratta idoneità desunta da codice ATECO o oggetto sociale, ma richiede preventivo acquisto dell'immobile da parte dell'impresa con alienazione entro diciotto mesi, riconosce la fruizione anche ai titolari di reddito d'impresa per beni merce e ritiene non ostativo il contributo per la ricostruzione.

  • Sismabonus
  • Sismabonus acquisti
  • Imprese
  • Agevolazioni Fiscali
N. 218

Interpello n. 218 del 14/07/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Aliquota IVA installazione colonnina di ricarica del veicolo elettrico - Uso privato

La società installatrice chiede l'aliquota IVA per la colonnina di ricarica di un veicolo elettrico ad uso privato in abitazione, anche abbinata a impianto fotovoltaico, e per forniture a soggetti con partita IVA per mezzi aziendali. L'Agenzia esclude l'aliquota del 10 per cento ex n. 127-quinquies per la colonnina autonoma ad uso privato, non qualificabile come opera di urbanizzazione primaria né come impianto di produzione da fonte solare, con applicazione dell'aliquota ordinaria. Ammette il 10 per cento solo se fornita e installata unitamente al fotovoltaico come tutt'uno, anche in appalto, con le medesime conclusioni per i mezzi aziendali.

N. 217

Interpello n. 217 del 14/07/2020

IVA - Gestione aree di sosta accessorie allo svolgimento di operazioni doganali

La società gestisce magazzini doganali e un'area attrezzata Y per la sosta degli automezzi durante le operazioni doganali e chiede trattamento IVA della sosta e fatturazione differita. L'Agenzia qualifica la sosta come servizio relativo a bene immobile territorialmente rilevante in Italia ex art. 7-quater, ammettendo la non imponibilità ex artt. 9, n. 4, e 12 solo se accessoria all'operazione doganale svolta dallo stesso spedizioniere per lo stesso committente. Esclude il parere sul n. 6 per mancata prova della qualifica di autoporto e ammette la fattura differita ex art. 21 solo con documentazione che individui prestazione, data e parti.

N. 216

Interpello n. 216 del 14/07/2020

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Nota di variazione ex articolo 26 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

La società in house, dopo un acconto del 30 per cento fatturato nel 2011 ad aliquota ordinaria per interventi di bonifica e opere idriche affidati dal Ministero, chiede di rettificare con nota di variazione per applicare a consuntivo l'aliquota del 10 per cento. L'Agenzia, senza valutare i calcoli né l'agevolabilità, nega la rettifica ex art. 26, commi 2 e 3, perché l'acconto generico non individuava prestazioni ad aliquote differenziate e fu correttamente assoggettato ad aliquota ordinaria. Esclude sia inesattezze ex art. 21, comma 7, ormai oltre il termine annuale, sia eventi successivi che legittimino la variazione in diminuzione.

N. 215

Interpello n. 215 del 14/07/2020

Articolo 16-bis del TUIR di cui al D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Detrazioni interventi ristrutturazione. Cooperativa a proprietà indivisa

La cooperativa edilizia a proprietà indivisa, proprietaria di un edificio con 73 unità assegnate in godimento ai soci, realizza ristrutturazione con ampliamento e cambio d'uso di porzioni ex commerciali in nove appartamenti da vendere, chiedendo la disciplina della detrazione ex articolo 16-bis TUIR. Il tema riguarda presupposti soggettivi, trasferimento della detrazione, pagamenti, familiare convivente, box pertinenziali e detrazione forfettaria per gli acquirenti. L'Agenzia riconosce la detrazione al familiare convivente del possessore o detentore se l'immobile è a disposizione, richiede per i nuovi alloggi interventi sull'intero fabbricato con fedele ricostruzione senza ampliamento qualificabile come nuova costruzione, e per i box intervento ex novo con vincolo pertinenziale e costi distinti documentati dall'impresa.

N. 214

Interpello n. 214 del 14/07/2020

Articolo 16, comma 1-septies, del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 convertito dalla legge n. 90 del 2013. Asseverazione non contestuale al titolo abilitativo

La società di costruzione demolisce un vecchio fabbricato in zona sismica 3 per ricostruire unità abitative, con permesso di costruire del 2018 e inizio lavori nel 2018, senza aver allegato contestualmente l'asseverazione della classe di rischio ex D.M. 58/2017. Il tema è la detrazione per acquisto di case antisismiche ex articolo 16, comma 1-septies, D.L. 63/2013 dopo l'estensione alle zone 2 e 3 dal decreto crescita. L'Agenzia, richiamando la nota del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ammette il beneficio per gli acquirenti per procedure avviate dopo il 1° gennaio 2017 e prima del 1° maggio 2019 anche senza asseverazione contestuale, purché l'impresa la presenti entro la stipula del rogito.

  • Sismabonus
  • Sismabonus acquisti
  • Agevolazioni Fiscali
N. 212

Interpello n. 212 del 13/07/2020

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Collocamento sul mercato di titoli di accesso nominativi e non nominativi per gli intrattenimenti e le attività spettacolistiche

L'organizzatore di spettacoli colloca i titoli tramite sistemi di emissione automatizzata e chiede come gestire lo spostamento dell'evento tra impianti con capienza sopra o sotto i 5.000 spettatori, soglia che dal 1° luglio 2019 impone titoli nominativi con nome e cognome per contrastare il secondary ticketing. Il tema è la validità dei biglietti già venduti in caso di cambio venue. L'Agenzia richiede, per biglietti non nominativi poi spostati in impianto sopra soglia, comunicazione del cambio e annullamento con causale ed emissione di nuovo titolo nominativo alle stesse condizioni, mentre ritiene validi senza riemissione i biglietti nominativi spostati in impianto sotto soglia.

N. 211

Interpello n. 211 del 13/07/2020

Trattamento fiscale agli effetti dell'Iva applicabile al canone relativo ad un'attività effettuata in project financing e concernente la valorizzazione del polo museale

Il Comune ha affidato in project financing ex articolo 183 D.Lgs. 50/2016 a una cooperativa la rifunzionalizzazione del polo museale, la gestione dei servizi museali e turistici e la produzione culturale, a fronte dei proventi da biglietti e servizi e di un canone annuo fatturato in split payment ad aliquota ordinaria. Il tema è se il canone sia corrispettivo rilevante IVA ex articolo 3 D.P.R. 633/1972 e se sia esente ex articolo 10, comma 1, n. 22. L'Agenzia conferma la rilevanza IVA per il sinallagma contrattuale, ma nega l'esenzione perché il canone remunera indistintamente la complessa gestione integrata e non la mera visita museale o prestazioni inerenti.

  • IVA
  • Imposte indirette
  • Imprese
N. 210

Interpello n. 210 del 13/07/2020

Cessione a termine di valute - Contratti Deliverable FX Forward - Articoli 67, comma 1, lettera c-ter) e comma 1-bis, e 68, comma 6, TUIR

L'istante detiene conti in dollari ed euro presso banca estera, con superamento della giacenza di 51.645,69 euro per almeno sette giorni, e nel 2018 ha effettuato quattro cessioni a termine di dollari contro euro con contratti Deliverable FX Forward ritenuti traslativi. Il tema è la determinazione dei redditi diversi ex articoli 67, comma 1, lettera c-ter e comma 1-bis, e 68, comma 6, TUIR. L'Agenzia afferma che la cessione a termine genera una plusvalenza virtuale tra corrispettivo a termine e cambio spot alla stipula, che l'acquisto della valuta per regolare il contratto è operazione autonoma e che i prelievi dal conto costituiscono autonomo presupposto imponibile con criterio LIFO.

  • IRPEF
  • Accertamento fiscale
  • Estero
N. 209

Interpello n. 209 del 13/07/2020

Cessione del contratto di leasing nell'ambito della determinazione del reddito di lavoro autonomo: regime fiscale - articolo 54 del TUIR

Il libero professionista con leasing immobiliare sullo studio, finanziato ex legge 296/2006, intende dal 2020 operare solo in forma associata, chiudere la partita IVA individuale e cedere il contratto a una nuova immobiliare che locherà l'immobile all'associazione. Il tema è se la cessione generi reddito di lavoro autonomo ex articolo 54 TUIR. L'Agenzia ritiene il corrispettivo tassabile come cessione di elementi immateriali ex articolo 54, comma 1-quater, perché remunera il subentro in diritti e obblighi strumentali all'attività, con possibile tassazione separata ex articolo 17, comma 1, lettera g-ter se percepito in unica soluzione.

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