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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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11mar 2025
ATECO 2025

Nuova classificazione ATECO 2025: implicazioni per il regime del reverse charge nel settore edilizio

Dal 1° aprile 2025 entrerà pienamente in vigore la nuova classificazione ATECO 2025, che sostituirà definitivamente la precedente tabella ATECO 2007. Questo aggiornamento, benché di carattere formale, genera rilevanti implicazioni pratiche per gli operatori del settore edilizio, in particolare riguardo all’applicazione del meccanismo del reverse charge. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

5mar 2025
Regime forfetario

Regime forfettario e Concordato Preventivo: conseguenze dell’estromissione e opportunità fiscali

L’estromissione dal regime forfettario rappresenta un passaggio critico per molti contribuenti che, superata la soglia di ricavi prevista dalla normativa, si trovano a dover affrontare una nuova configurazione fiscale. Cosa succede se un contribuente forfettario aderente al Concordato Preventivo Biennale (CPB) viene estromesso nel 2024? L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti attraverso la Circolare 32/E del 2023 e il Decreto Legislativo 13/2024, delineando un quadro normativo che introduce obblighi immediati e possibilità di opzione per regimi fiscali alternativi.

26feb 2025
Concordato preventivo biennale

Concordato Preventivo Biennale e credito IVA: vantaggi immediati nella dichiarazione 2025

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente fornito importanti chiarimenti in merito ai benefici derivanti dall’adesione al Concordato Preventivo Biennale (CPB), confermando che tali agevolazioni sono già operanti per la dichiarazione IVA 2025. Chi ha aderito al CPB può usufruire dell’esonero dal visto di conformità per compensazioni e rimborsi IVA fino a 70.000 euro annui già dalla dichiarazione in scadenza il prossimo 30 aprile. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

26feb 2025
Dichiarazione IRAP

Decreto Milleproroghe 2025 in Gazzetta Ufficiale: le novità fiscali che spostano i termini per dichiarazioni e adempimenti

La Legge 21 febbraio 2025 n. 15, che converte il Decreto Legge 202/2024, meglio noto come “Milleproroghe”, è entrata ufficialmente in vigore. Questo provvedimento normativo introduce importanti novità per contribuenti e professionisti, posticipando numerose scadenze fiscali e offrendo nuove opportunità. Tra le misure più rilevanti troviamo il rinvio dell’approvazione dei modelli dichiarativi per il 2024, la riapertura dei termini per aderire alla rottamazione-quater, la proroga delle delibere IMU e del divieto di fatturazione elettronica per prestazioni sanitarie.

25feb 2025
Dichiarazioni

Dichiarazione tardiva entro 90 giorni: effetti sui termini di accertamento

Presentare la dichiarazione dei redditi in ritardo, ma entro i 90 giorni successivi alla scadenza, può avere conseguenze rilevanti sui termini di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate. In particolare, il termine ordinario per il controllo fiscale viene posticipato di un anno rispetto alle dichiarazioni presentate nei tempi previsti. Tuttavia, quando la dichiarazione è infedele e viene poi sanata con un’integrativa, la situazione si complica: il fisco può riaprire i termini di accertamento, ma solo per gli elementi corretti o aggiunti.

19feb 2025
Dichiarazione IRAP

Scadenze dichiarazioni fiscali 2025: il nuovo calendario introdotto dal Milleproroghe

Nel 2025, il calendario fiscale cambia ancora. Il decreto Milleproroghe (D.L. n. 202/2024) ha riscritto alcune delle date chiave per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi, dell’IRAP e degli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA), oltre a fissare il termine per l’adesione al concordato preventivo biennale. Tra le modifiche più rilevanti, il termine iniziale per la presentazione delle dichiarazioni slitta dal 15 al 30 aprile, mentre il termine per aderire al concordato resta fissato al 31 luglio 2025, creando qualche difficoltà per i contribuenti.

18feb 2025
Fattura elettronica

Registrazione fatture a cavallo d’anno: l’Agenzia delle Entrate fa dietro front

Una recente risposta dell’Agenzia delle Entrate ha finalmente risolto un dubbio che aveva generato non poca preoccupazione tra i contribuenti in contabilità semplificata per cassa virtuale. Il nodo della questione riguardava la registrazione delle fatture emesse a cavallo d’anno, ovvero documenti con data di emissione nell’anno precedente ma trasmessi al Sistema di Interscambio (SdI) all’inizio dell’anno successivo. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

12feb 2025
Dichiarazione IVA

Calendario fiscale 2025: la semplificazione promessa è davvero realtà?

Un calendario fiscale 2025 ricco di scadenze e adempimenti mette alla prova contribuenti, professionisti e imprese. Nonostante le intenzioni del legislatore, la riforma introdotta dal Decreto Legislativo n. 1/2024 sembra aver complicato ulteriormente il panorama fiscale. Il 2025 si presenta come un anno fiscalmente impegnativo. Il legislatore, con l’obiettivo dichiarato di semplificare, ha introdotto una serie di modifiche attraverso il Decreto Legislativo n. 1/2024, ma la realtà che emerge dal calendario fiscale è tutt’altro che lineare.