7set 2026
Accertamento fiscaleGli accertamenti innescati dai bassi punteggi ISA sono passati da 213 nel 2023 a 198.746 nel 2025 (dati Corte dei conti). Come funziona il passaggio dal voto al controllo, il ruolo dell'intelligenza artificiale e i limiti fissati dalla giurisprudenza.
9mar 2026
DichiarazioniIl 27 febbraio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha firmato il provvedimento prot. n. 71684, con cui vengono resi ufficiali i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) da utilizzare per il periodo d’imposta 2025. Sono 173 i modelli approvati[1]. Sul piano delle esclusioni non si registrano novità sostanziali rispetto alle campagne precedenti. L’ossatura rimane quella consolidata, e i commercialisti che attendevano cambiamenti di rilievo possono – almeno su questo punto – tirare un sospiro di sollievo.
30ott 2025
DichiarazioniQuando le aziende completano la loro dichiarazione annuale, quasi sempre si trovano di fronte a una situazione che merita attenzione particolare: la disponibilità di crediti tributari. Questi crediti, che siano dovuti a versamenti eccedenti, detrazioni non utilizzate o altre forme di anticipazioni al fisco, possono rappresentare una risorsa importante. Tuttavia, trasformarli in liquidità richiede di navigare una procedura complessa, governata da regole precise in materia di visto di conformità nella compensazione dei crediti.
15apr 2025
DichiarazioniIl provvedimento n. 176203 dell’11 aprile 2025 emesso dall’Agenzia delle Entrate definisce il regime premiale ISA per l’anno 2024. La normativa conferma i benefici fiscali previsti dall’articolo 9-bis, comma 11, del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, graduandoli in base al livello di affidabilità fiscale del contribuente. Chi dimostra maggiore compliance accede a vantaggi significativi in termini di compensazioni, rimborsi e riduzione dei controlli. I benefici scalati in base al punteggio ottenuto Il meccanismo premiale si articola su tre soglie di punteggio: 8, 8,5 e 9.
26feb 2025
Concordato preventivo biennaleL’Agenzia delle Entrate ha recentemente fornito importanti chiarimenti in merito ai benefici derivanti dall’adesione al Concordato Preventivo Biennale (CPB), confermando che tali agevolazioni sono già operanti per la dichiarazione IVA 2025. Chi ha aderito al CPB può usufruire dell’esonero dal visto di conformità per compensazioni e rimborsi IVA fino a 70.000 euro annui già dalla dichiarazione in scadenza il prossimo 30 aprile. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.