Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Sentenze

11.961 documenti

N. 14939

Cassazione, sentenza n. 14939 del 8/06/2018

Sentenza n. 14939 del 08/06/2018

La lite concerneva intimazioni di pagamento successive a cartelle TARSU, la cui notificazione era stata giudicata diversamente valida secondo l’annualità; il ricorso per cassazione era stato proposto dall’agente della riscossione contro la sentenza resa sugli appelli del Comune. La Cassazione ha affermato che può impugnare soltanto chi abbia partecipato al precedente grado: la mera notificazione dell’appello non attribuisce tale qualità se il destinatario non prende parte al giudizio. Poiché l’agente era estraneo ai gradi definiti dalla sentenza impugnata, il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con condanna alle spese.

N. 14959

Cassazione, sentenza n. 14959 del 8/06/2018

Sentenza n. 14959 del 08/06/2018

La controversia concerne la determinazione dell’ICI su un fabbricato D/1 e il rimborso delle somme versate secondo il valore contabile prima dell’attribuzione della rendita catastale. La Cassazione ribadisce che il criterio contabile opera sino alla richiesta di rendita; da tale momento il proprietario aderisce al sistema catastale e può essere tenuto a integrare l’imposta oppure chiedere il rimborso nei termini di legge. Ritenuta corretta l’applicazione di tale principio e inadeguatamente censurato l’accertamento sulla data della dichiarazione catastale, la Corte rigetta il ricorso del Comune.

  • IMU
  • Tributi locali
  • Immobili
  • Accertamento e riscossione
N. 14938

Cassazione, sentenza n. 14938 del 8/06/2018

Sentenza n. 14938 del 08/06/2018

Il contribuente contestava cartelle per dazi e TARSU e la conseguente iscrizione ipotecaria, deducendo vizi di notificazione, disconoscimento della firma e mancata intimazione. La Cassazione ha ritenuto inammissibili le censure perché non colpivano l’autonoma ragione della decisione secondo cui l’atto aveva comunque raggiunto il proprio scopo; ha inoltre precisato che la riferibilità della firma sull’avviso postale va contestata con querela di falso e che, prodotta la relata, spetta al contribuente provare i vizi dedotti. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con condanna alle spese.

N. 14958

Cassazione, sentenza n. 14958 del 8/06/2018

Accertamento delle imposte - Avviso di accertamento - SOLIDARIETÀ TRIBUTARIA - - SOGGETTI PASSIVI - Giudicato formatosi nei confronti di un coerede - Inopponibilità da parte di un altro coerede - Esclusione.

Una coerede impugnava la cartella relativa alle imposte di successione, emessa per l’intero importo originariamente rettificato senza scomputare quanto già versato dagli altri coeredi nell’ambito della definizione agevolata. La Cassazione precisa che i rapporti tributari dei coeredi restano autonomi, pur nella solidarietà, e che l’estensione del giudicato favorevole incontra il limite di un giudicato diretto già formatosi. Tuttavia giudica illegittima la cartella perché duplicava in parte il prelievo e non esponeva adeguatamente le vicende successive all’accertamento; cassa quindi la sentenza e accoglie il ricorso originario.

  • Imposte indirette
  • Riscossione
  • Pace Fiscale
  • Processo tributario
N. 14934

Cassazione, sentenza n. 14934 del 8/06/2018

Sentenza n. 14934 del 08/06/2018

La controversia riguardava PREU, interessi e sanzioni relativi a due apparecchi da gioco che trasmettevano dati difformi dalle giocate effettive; la CTR aveva escluso la responsabilità del concessionario perché autori dell’illecito e gestore del locale erano stati identificati. La Cassazione ha distinto la responsabilità principale, subordinata alla mancata identificazione dell’autore, da quella solidale prevista dalla disciplina applicabile prima della modifica del 2009, operante anche quando l’autore fosse noto. Ha quindi accolto il motivo dell’Amministrazione su tale interpretazione; il testo disponibile non riporta il dispositivo conclusivo.

N. 14957

Cassazione, sentenza n. 14957 del 8/06/2018

Sentenza n. 14957 del 08/06/2018

L’accertamento riguardava IVA, IRES e IRAP su un’operazione immobiliare collegata a una transazione, valorizzata secondo i corrispettivi contrattuali; la contribuente invocava un minore valore normale desunto da perizie e da una successiva nota di credito unilaterale. La Cassazione conferma che gli importi pattuiti nella transazione e nella compravendita rappresentavano il corrispettivo riconosciuto dalle parti, mentre non risultava provata la ricezione della nota di credito. Esclude inoltre un’incertezza normativa oggettiva idonea a disapplicare le sanzioni e rigetta il ricorso, dichiarandolo inammissibile nei confronti del Ministero estraneo ai precedenti gradi.

  • IVA
  • IRES
  • IRAP
  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
N. 14929

Cassazione, sentenza n. 14929 del 8/06/2018

IMPUGNAZIONI CIVILI - REVOCAZIONE (GIUDIZIO DI) - MOTIVI DI REVOCAZIONE - ERRORE DI FATTO Sollecitazione di poteri di controllo ufficiosi del giudice - Punto controverso - Esclusione - Fondamento - Conseguenze.

Una compagnia aerea chiedeva il rimborso dell’IVA versata sui diritti d’imbarco riaddebitati ai passeggeri; il precedente ricorso dell’Agenzia era stato dichiarato improcedibile per la supposta mancanza della relata di notificazione. La Cassazione ha accolto la revocazione, chiarendo che la mera sollecitazione di un controllo officioso non rende il fatto un punto controverso e accertando che la relata era invece presente. Nella fase rescissoria ha incluso i diritti d’imbarco nella base imponibile IVA, perché integrano il prezzo del servizio, cassando la decisione regionale e rigettando nel merito il ricorso originario della contribuente.

N. 14956

Cassazione, sentenza n. 14956 del 8/06/2018

Sentenza n. 14956 del 08/06/2018

Le comproprietarie di un terreno chiedevano il rimborso dell’imposta sostitutiva versata per la rivalutazione volontaria, contestando anche che il giudice potesse esaminare ragioni diverse da quella indicata nel diniego amministrativo. La Cassazione afferma che il processo tributario è di impugnazione-merito e che l’opzione, perfezionata mediante perizia e versamento integrale o della prima rata, costituisce una manifestazione di volontà irretrattabile, salvo errore essenziale e obiettivamente riconoscibile. Non ricorrendo tale ipotesi, la Corte rigetta il ricorso e conferma la non rimborsabilità delle somme.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Accertamento e riscossione
  • Processo tributario
N. 14923

Cassazione, sentenza n. 14923 del 8/06/2018

Sentenza n. 14923 del 08/06/2018

L’Agenzia aveva riqualificato come compravendita immobiliare un conferimento accompagnato dall’accollo, da parte della società, di un debito ipotecario di importo prossimo al valore del bene e dall’attribuzione di quote esigue. La Cassazione ha ritenuto corretta la valutazione unitaria della CTR: ai fini dell’imposta di registro, l’art. 20 imponeva di considerare natura intrinseca, effetti giuridici e causa reale dell’operazione, indipendentemente da simulazione o intento elusivo. Sono stati respinti i motivi relativi alla qualificazione, all’abuso del diritto e alla prova; dal testo disponibile non emerge l’esito del restante motivo né il dispositivo.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Società
  • Operazioni straordinarie
  • Contenzioso
N. 26274

Cassazione, sentenza n. 26274 del 8/06/2018

Indagini fiscali - Presunzioni legali - Conti correnti bancari - Misure cautelari - Sequestro preventivo - Onere della prova.

Nel riesame di un sequestro preventivo per ipotizzati reati dichiarativi, il Tribunale aveva escluso il fumus ritenendo inapplicabile ai professionisti la presunzione derivante dai movimenti bancari. La Corte distingue prelevamenti e versamenti: per i professionisti i primi non hanno valore presuntivo, mentre i versamenti restano indizi di maggiore reddito e devono essere analiticamente giustificati; le presunzioni tributarie, pur non provando da sole il reato, possono sostenere il fumus cautelare in assenza di elementi contrari. L’ordinanza è annullata con rinvio per nuovo esame.

N. 14955

Cassazione, sentenza n. 14955 del 8/06/2018

Sentenza n. 14955 del 08/06/2018

Il contribuente contestava un’iscrizione ipotecaria fondata su cartelle esattoriali, ma la Commissione regionale aveva dichiarato inammissibile l’appello perché la copia dell’impugnazione, notificata per posta, era stata depositata presso la segreteria del giudice di primo grado oltre trenta giorni. La Cassazione conferma che, secondo la disciplina allora applicabile, tale deposito costituiva un adempimento da eseguire nel termine perentorio previsto a pena d’inammissibilità. Rigettato il ricorso, restano assorbite le contestazioni sulla prescrizione, sulla decadenza e sulla motivazione dell’iscrizione ipotecaria.

  • Riscossione
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 14922

Cassazione, sentenza n. 14922 del 8/06/2018

Sentenza n. 14922 del 08/06/2018

La cartella riscuoteva imposte dirette e di registro definitivamente accertate da una precedente sentenza; la CTR l’aveva annullata accogliendo un’eccezione di decadenza formulata dal contribuente soltanto in appello. La Cassazione ha stabilito che la decadenza dell’Ufficio costituisce eccezione in senso proprio, non rilevabile d’ufficio né proponibile per la prima volta nel secondo grado. Ha inoltre precisato che, per l’imposta di registro fondata su giudicato, opera la prescrizione decennale e non il termine triennale previsto per l’esercizio del potere impositivo. Accolti i ricorsi, ha cassato la sentenza e rigettato nel merito quello introduttivo.

N. 26247

Cassazione, sentenza n. 26247 del 8/06/2018

Violazioni e sanzioni - Sanzione penale - Reato di distruzione o occultamento di scritture contabili o documenti obbligatori - Omessa tenuta delle scritture contabili - Elemento commissivo - Presupposto.

La condanna comprendeva il reato di occultamento o distruzione delle scritture contabili, benché la motivazione dei giudici di merito si fosse concentrata sull’omessa istituzione o tenuta della contabilità e sull’omessa dichiarazione. La Corte chiarisce che il delitto richiede documentazione previamente istituita, una condotta commissiva di distruzione od occultamento e la sopravvenuta impossibilità di ricostruire redditi o volume d’affari; la semplice omissione contabile non basta. La sentenza è annullata su tale capo con rinvio, mentre il ricorso relativo al restante reato è dichiarato inammissibile.

N. 14954

Cassazione, sentenza n. 14954 del 8/06/2018

Sentenza n. 14954 del 08/06/2018

Una fondazione contestava il diniego d’iscrizione nel registro ONLUS, ottenendo ragione nei due gradi di merito nonostante l’Agenzia avesse rilevato carenze dell’atto costitutivo e dello statuto. La Cassazione stabilisce che la mera presenza dell’acronimo ONLUS nella denominazione non basta: lo statuto o l’atto costitutivo devono prevederne espressamente l’uso nella denominazione, nei segni distintivi e nelle comunicazioni al pubblico. Accolto il ricorso dell’Agenzia, la sentenza è cassata e la domanda originaria della fondazione viene rigettata, con compensazione delle spese.

  • Enti terzo settore
  • Agevolazioni Fiscali
  • Processo tributario
N. 14921

Cassazione, sentenza n. 14921 del 8/06/2018

Sentenza n. 14921 del 08/06/2018

L’avviso liquidava imposta di registro, sanzioni e interessi per l’omessa registrazione di un verbale assembleare concernente la proroga di un finanziamento infruttifero dei soci. La Cassazione ha respinto l’eccezione dell’Agenzia sulla tardività del ricorso, riconoscendo l’applicabilità dell’accertamento con adesione anche a tale avviso, e ha giudicato carente la motivazione della CTR, che aveva confermato genericamente l’atto senza esaminare le specifiche contestazioni sul fondamento dell’imposizione e sui criteri di calcolo. Accolti i primi due motivi della società, ha cassato con rinvio per una nuova valutazione della motivazione dell’avviso.

  • Imposta di registro
  • Accertamento fiscale
  • Società di capitali
  • Processo tributario
N. 15007

Cassazione, ordinanza n. 15007 del 8/06/2018

Ires (Imposta sul reddito delle persone giuridiche) - Agevolazioni ed esenzioni - art.6, comma1 lett.a) del D.P.R. n. 601/73 - Applicabilità alle aziende sanitarie locali - Esclusione.

Una azienda sanitaria locale aveva ottenuto in appello il rimborso del 50% dell’IRPEG versata, sul presupposto della continuità sostanziale con gli enti ospedalieri destinatari dell’agevolazione. Accogliendo il ricorso dell’Agenzia, la Corte esclude l’equiparazione: la riduzione è un beneficio soggettivo di stretta interpretazione e le aziende sanitarie svolgono anche funzioni diverse dall’assistenza ospedaliera, mentre gli enti ospedalieri conservano distinta autonomia. La sentenza è cassata e, decidendo nel merito, la Corte rigetta il ricorso originario, compensando le spese dell’intero giudizio.

  • IRES
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contenzioso
N. 14953

Cassazione, sentenza n. 14953 del 8/06/2018

Sentenza n. 14953 del 08/06/2018

La controversia riguardava la base imponibile delle imposte di registro, ipotecaria e catastale applicate a un conferimento immobiliare con accollo di un mutuo, sul quale l’Agenzia e i contribuenti avevano proposto ricorsi contrapposti. Nel giudizio di legittimità i contribuenti hanno documentato l’adesione alla definizione dei ruoli prevista dalla legge, mentre l’Amministrazione ha riconosciuto la correttezza del versamento e aderito alla richiesta di chiusura. La Cassazione non esamina quindi il merito fiscale e dichiara estinto il giudizio per cessata materia del contendere, compensando integralmente le spese.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Pace Fiscale
  • Contenzioso
N. 14920

Cassazione, sentenza n. 14920 del 8/06/2018

Sentenza n. 14920 del 08/06/2018

A seguito dell’omessa dichiarazione dei redditi, l’Ufficio aveva determinato d’ufficio il reddito sulla base di movimentazioni di capitali provenienti dall’estero; i giudici di merito avevano ritenuto non provata la loro non imponibilità. La Cassazione ha confermato che, nell’accertamento d’ufficio, l’Amministrazione può utilizzare dati comunque acquisiti e presunzioni prive dei requisiti ordinari di gravità, precisione e concordanza, trasferendo sul contribuente l’onere della prova contraria. Le doglianze sulla notificazione sono state dichiarate inammissibili per difetto di autosufficienza e il ricorso è stato integralmente rigettato.

N. 14782

Cassazione, ordinanza n. 14782 del 7/06/2018

Contenzioso - Trattazione e decisione - Ricorso in Cassazione- Rinuncia sopravvenuta - Definizione agevolata ex d.l. n. 148 del 2017- Pagamento del doppio del contributo unificato - Esclusione -.

Durante il giudizio di legittimità la ricorrente ha rinunciato al ricorso dopo avere aderito alla definizione agevolata prevista dal d.l. n. 148/2017. La Corte ha rilevato che la rinuncia, pur notificata al procuratore dell’Amministrazione, era priva del visto richiesto e quindi non poteva estinguere il processo; essa dimostrava tuttavia il venir meno dell’interesse, rendendo il ricorso inammissibile. Considerata la causa sopravvenuta dell’inammissibilità, la Corte ha compensato le spese ed escluso l’obbligo di versare il doppio contributo unificato.

  • Pace Fiscale
  • Riscossione
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 14562

Cassazione, sentenza n. 14562 del 6/06/2018

Sentenza n. 14562 del 06/06/2018

L’accertamento recuperava componenti positivi non dichiarati, costi e ammortamenti indeducibili, oltre a imposte non versate; la contribuente contestava, fra l’altro, la qualificazione fiscale di prestazioni rese da un direttore tecnico e commerciale. La Corte ha ritenuto corretta la loro riconduzione a collaborazione coordinata e continuativa, valorizzando personalità, continuità, coordinamento e remunerazione predeterminata, e ha escluso che il superamento del termine di permanenza dei verificatori invalidasse l’accertamento. Respinte anche le censure su competenza, ammortamenti e quantificazione, il ricorso è stato rigettato.

  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Lavoro e previdenza
  • Contabilità e Bilancio

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