Cassazione, sentenza n. 3064 del 1/02/2019
Sentenza n. 3064 del 01/02/2019
Una società agricola contestava il recupero di costi e IVA relativi a fabbricati e manufatti destinati a un’attività agrituristica non ancora esercitata, nonché l’applicazione delle sanzioni. La Cassazione ritiene inammissibili o infondate le censure sull’omessa pronuncia e conferma la motivazione della CTR: la strumentalità del fabbricato principale era limitata agli otto posti letto autorizzabili su ventidue, mentre non risultava dimostrata l’inerenza degli annessi. Esclude inoltre un’incertezza normativa oggettiva, non essendo stati indicati concreti contrasti interpretativi, e rigetta il ricorso.
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